Pesca

INSEPARABLE - Eat, Buy and Sell Sustainable FishINSEPARABLE - Eat, Buy and Sell Sustainable FishINSEPARABLE - Eat, Buy and Sell Sustainable FishINSEPARABLE - Eat, Buy and Sell Sustainable Fish

Ricerca
    Testo libero
Contenuti correlati

Regolamento dell'11.12.2013

Legislazione sulla conservazione degli stock ittici (EUR-Lex)

TAC e contingenti 2013 pdf - 836 KB [836 KB] български (bg) dansk (da) Deutsch (de) eesti keel (et) ελληνικά (el) English (en) español (es) français (fr) latviešu valoda (lv) lietuvių kalba (lt) Nederlands (nl) polski (pl) português (pt) română (ro) suomi (fi) svenska (sv)

Fatti e dati sulla PCP pdf - 9 MB [9 MB] English (en)

Pesca illegale (INN)

Notizie
The setting of Total Allowable Catch for NAFO fish stocks will take centre stage at the 36th Annual Meeting to be held in Vigo, Galicia from 22-26 September 2014.
On 26 September, the European Commission organises a seminar where scientists and experts will discuss the state of European fish stocks and the economics of fishing fleets around the EU.
For the first time under the reformed Common Fisheries Policy, the European Commission today tabled its proposal on fishing opportunities for the main commercial fish stocks in the Baltic Sea for 2015.

Gestione degli stock ittici

Gli ispettori della pesca controllano le reti.

I pescatori sfruttano gli stock ittici, che in genere hanno una capacità di riproduzione elevata, ma non illimitata. Se la pesca non viene controllata, si rischia l'esaurimento degli stock o la sostenibilità economica di questa attività. È nell’interesse di tutti disporre di un sistema di gestione della pesca al fine di

  • salvaguardare la riproduzione degli stock ittici per garantire un rendimento elevato nel lungo termine
  • porre le basi per un’industria redditizia
  • ripartire in modo equo le possibilità di pesca
  • conservare le risorse marine. 

Lo scopo principale della gestione della pesca nell’ambito della politica comune della pesca (PCP) è garantire, ove possibile, livelli di catture elevati a lungo termine per tutti gli stock entro il 2015, ed al più tardi entro il 2020 (principio del rendimento massimo sostenibile). Un altro obiettivo di importanza crescente è ridurre al minimo o evitare le catture indesiderate e le pratiche dannose attraverso la graduale introduzione dell'obbligo di sbarco. La riforma della PCP ha introdotto nuove norme e una nuova struttura di gestione che pone l'accento sulla regionalizzazione e su una maggiore consultazione dei portatori d'interessi.

La gestione della pesca può assumere la forma di controllo dell’input o dell'output o una combinazione di entrambi. Il controllo dell'input comprende:

  • le norme sull'accesso alle acque – per controllare quali pescherecci hanno accesso a quali acque e a quali zone
  • controlli sullo sforzo di pesca  – per limitare la capacità di pesca e l'utilizzo dei pescherecci
  • misure tecniche - per disciplinare l’uso delle attrezzature da pesca e i periodi di pesca. 

Il controllo dell'output consiste principalmente nel limitare la quantità di pesce catturato in un determinato settore, in particolare attraverso il sistema dei totali ammissibili di cattura (vedi TAC e contingenti).

La politica comune della pesca ricorre sempre di più a piani pluriennali, che spesso prevedono una combinazione di diversi strumenti di gestione.

La gestione della pesca si basa su dati, pareri scientifici e misure di controllo per garantire che le norme siano applicate in maniera equa e rispettate da tutti i pescatori.