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La strategia Europa 2020 in Italia

Situazione e prospettive economiche

Allo scoppio della crisi l'Italia soffriva di alcune debolezze strutturali di vecchia data. Nel decennio precedente la crisi il potenziale di crescita dell'Italia è stato considerevolmente limitato da alcune debolezze strutturali profondamente radicate: la crescita annua del PIL reale italiano si è attestata in media all'1,5%, ossia 2/3 di punto percentuale al di sotto della media della zona euro, soprattutto a causa della modesta produttività totale dei fattori L'elevato rapporto debito pubblico/PIL e il saldo negativo, e in peggioramento, delle partite correnti hanno limitato ulteriormente la capacità dell'economia italiana di resistere agli shock economici avversi.

 


 

Analisi economica approfondita del 2016

L’Italia presenta squilibri macroeconomici eccessivi. L’elevato debito pubblico e la prolungata debolezza della dinamica della produttività comportano, per il futuro, rischi di rilevanza transfrontaliera. Nonostante la crescita moderata dei salari, la competitività rimane debole, poiché la dinamica della produttività ha subito un deterioramento, il che limita l’adeguamento del costo unitario del lavoro. La lentezza della risoluzione dei crediti deteriorati grava sui bilanci delle banche. L’elevata disoccupazione di lunga durata incide negativamente sulle prospettive di crescita. La riduzione del debito pubblico richiederebbe avanzi primari più elevati e una crescita nominale sostenuta per il futuro. Sono state adottate politiche volte a riformare le istituzioni del mercato del lavoro e ad affrontare i problemi dei crediti deteriorati, della pubblica amministrazione, della giustizia e dell’istruzione. Permangono delle carenze a livello di politiche, soprattutto per quanto riguarda le privatizzazioni, il quadro della contrattazione collettiva, la revisione della spesa pubblica, le misure di apertura del mercato, l’imposizione fiscale e la lotta contro la corruzione.

Leggi un'analisi completa dell'economia italiana nella relazione sull'Italia per il 2016 pdf - 2 MB [2 MB] English (en)

L'Italia a confronto con gli altri paesi dell'UE in settori chiave English (en)

 


 

Le raccomandazioni per il 2015 in breve

La Commissione ha formulato sei raccomandazioni specifiche per aiutare l'Italia a migliorare le sue prestazioni economiche. Riguardano i seguenti settori: finanze pubbliche e tassazione, investimenti infrastrutturali e fondi dell'UE, pubblica amministrazione e giustizia, settore finanziario, mercato del lavoro, determinazione dei salari ed istruzione, semplificazione e concorrenza.

 


 

Documenti del semestre europeo per l’Italia