AA+A++Versione stampabileMappa del sitoRSSRSS

Il presidente Barroso propone un'unione bancaria

Al Consiglio europeo del giugno 2012 i capi di Stato e di governo hanno discusso insieme alla Commissione europea la strategia dell'UE per la crescita, che combina misure immediate per rilanciare l'economia e un piano a lungo termine per un'Unione europea più forte.

In un discorso pronunciato alcuni giorni prima al Parlamento europeo il presidente della Commissione José Manuel Barroso ha illustrato i principali elementi della risposta dell'UE alla crisi e a favore della crescita.

Crescita

Il messaggio della Commissione è chiaro: per la crescita servono un risanamento delle finanze pubbliche, profonde riforme strutturali e investimenti mirati.

Il Consiglio europeo è chiamato ad approvare un'iniziativa per la crescita che prevede tre elementi:

  1. la riprogrammazione dei fondi strutturali, con una maggiore attenzione per la crescita e la competitività
  2. più investimenti a livello europeo, aumentando la capacità creditizia della BEI e con l'iniziativa dei project bond
  3. pieno sfruttamento delle potenzialità offerte dal mercato unico.

Un più forte governo dell'economia

La seconda serie di raccomandazioni per paese, adottate il 30 maggio 2012, sono un esempio di come funziona in pratica il semestre europeo.

Si tratta di una verifica dello stato di salute del bilancio e della situazione economica di ciascuno dei 27 Stati membri, che propone un rimedio per i fattori di rischio e gli squilibri individuati.

La Commissione invita il Consiglio europeo ad approvare pienamente le raccomandazioni per paese, senza cadere nella tentazione di renderle meno incisive.

Bilancio dell'UE

Se tutti concordano sul fatto che, per favorire la crescita, occorre integrare le riforme strutturali con investimenti pubblici mirati, ciò deve riflettersi nel bilancio dell'Unione europea.

Una rapida adozione del quadro finanziario pluriennale dimostrerebbe che l'Europa è pronta ad investire nel futuro e che la crescita è effettivamente una sua priorità.

Il bilancio dell'Unione europea NON è un bilancio per "Bruxelles", per le strutture o istituzioni dell'UE. Sono soldi destinati a regioni, città, PMI, studenti, ricercatori e molti altri ancora.

Consolidamento dell'unione economica e monetaria

Unione bancaria

Si stanno creando i presupposti per un'ulteriore integrazione nell'area dell'euro e nell'Unione europea nel suo complesso.

L'integrazione finanziaria è un settore in cui è stato possibile compiere importanti passi avanti, anche senza modificare il trattato, con enormi vantaggi sia per i cittadini che per gli investitori in termini di tutela e fiducia nel mercato.

La creazione di un'unione bancaria appare ora come una naturale conseguenza.

Il presidente Barroso ritiene che occorra intervenire su due importanti fronti:

  1. accelerare l'adozione delle proposte già sul tavolo, come quelle riguardanti il corpus unico di norme e la risoluzione delle crisi nel settore bancario
  2. approvare le importanti proposte preparate in autunno dalla Commissione, ad esempio per una vigilanza bancaria più integrata e un regime unico di garanzia dei depositi.

Sintesi delle tappe già realizzate e da realizzare nel prossimo futuro.

Unione di bilancio

Per cogliere pienamente i vantaggi di una maggiore unione economica e monetaria e della creazione di un'unione bancaria occorre un'unione di bilancio.

Cosa occorre fare:

  1. coordinare le politiche economiche e di bilancio mediante il semestre europeo, anche con una veloce adozione del proposto "two pack".
  2. perfezionare i meccanismi finanziari di protezione: il meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria (EFSM), il fondo europeo di stabilità finanziaria EFSF English e il meccanismo europeo di stabilità (ESM), successore di quest'ultimo.

Occorre inoltre lanciare una discussione seria sull'emissione congiunta e la mutualizzazione del debito nazionale sotto forma di "stability bond" (leggi il libro verde della Commissione English).

Unione politica

Un'unione economica e monetaria più profonda richiede una maggiore responsabilità e legittimità. Decisioni di portata storica vanno accuratamente preparate e i cittadini devono poter partecipare al dibattito.