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Notizie sull'FSE

La Commissione adotta il programma operativo FSE per una migliore istruzione in Italia

18/12/2014

Più di 3 miliardi di EUR sono stati investiti nell'istruzione, quale elemento cardine per la crescita e l'occupazione

La Commissione europea ha adottato il Programma operativo italiano sull'Istruzione (Per la Scuola competenze e ambienti per l'apprendimento), nel contesto attuativo del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), per il periodo 2014-2020.

Il programma operativo delinea le priorità e gli obiettivi del finanziamento da 3,019 miliardi di euro (di cui 1,615 dal bilancio UE) che dovrà contribuire ad un migliore sistema d'istruzione, a migliori qualifiche per gli studenti e a migliori edifici scolastici e attrezzature.

Il programma, sulla base dell'esperienza del periodo 2007-2013, proseguirà nella lotta contro l'abbandono scolastico precoce e nel miglioramento della qualità dell'istruzione, promuovendo al contempo la sicurezza, la qualità e l'efficienza energetica delle infrastrutture scolastiche.

Gli investimenti si concentreranno su queste aree:

  • Circa il 65% della dotazione del programma è destinato ad azioni concrete per combattere l'abbandono scolastico precoce e migliorare la rilevanza del mercato del lavoro nei sistemi di istruzione e formazione. Più di 2,8 milioni di studenti beneficeranno di misure in questo ambito, che assicureranno loro la possibilità di ricevere le giuste competenze per migliorare le proprie prospettive occupazionali. Per rafforzare la base di competenze della forza lavoro, la parità di accesso all'apprendimento permanente sarà migliorata per tutte le fasce d'età.
  • Attraverso la componente FESR del programma si prevede di migliorare la sicurezza e l'accessibilità degli edifici scolastici e di dotarli di attrezzature moderne. Ad esempio, oltre 20.000 laboratori scolastici verranno attrezzati in modo da consentire un'istruzione all'avanguardia nelle discipline scientifiche.
  • Quasi 80.000 dipendenti pubblici saranno interessati da investimenti per raggiungere una migliore efficienza nelle amministrazioni e nei servizi pubblici. A tal riguardo sono previste azioni per migliorare l'accesso e l'interoperabilità dei dati pubblici in materia di istruzione, azioni per definire e sviluppare standard di qualità e sistemi di gestione della qualità, nonché azioni per rafforzare il sistema nazionale di valutazione nel campo dell'istruzione.