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L'FSE in Italia

L’Italia sostiene la creazione di posti di lavoro dotando i lavoratori delle competenze necessarie per promuovere il rendimento, l’innovazione e la competitività. In quest’ottica, si adopera per creare vincoli più saldi tra imprese, università e laureati. Il Fondo sociale europeo favorisce inoltre l’inserimento professionale delle donne e delle persone appartenenti a gruppi svantaggiati.

Apprendimento e forza lavoro

Il Fondo sociale europeo (FSE) sostiene l’innovazione e la produttività tra i lavoratori italiani e nelle numerose piccole e medie imprese (PMI) di successo del Bel Paese. Una migliore istruzione e nuove competenze sono la chiave per dotare le aziende di dipendenti in grado di progettare e realizzare prodotti e servizi migliori e innovativi ed esportarli in tutto il mondo. I progetti FSE rafforzano pertanto i legami tra università e imprese sostenendo gli studi post-laurea e il settore di ricerca e sviluppo industriale. A giovani imprenditori e laureati nel campo delle tecnologie è offerta la possibilità di partecipare a tirocini all’estero (nella Silicon Valley e in tutta Europa) per apprendere competenze preziose che porteranno con sé al rientro. Sono anche in atto tante altre iniziative di sostegno e formazione, ad esempio per le aziende nel settore dell’energia rinnovabile.

Per quanto riguarda i servizi, ad esempio, i corsi dell’FSE aiutano i lavoratori nell’area del turismo a migliorare le proprie competenze linguistiche e sostengono la formazione di personale da impiegare a bordo delle nuove navi da crociera.

Favorire l’occupazione

Molti progetti FSE sono incentrati sulla tutela dei posti di lavoro e sul reinserimento lavorativo dei disoccupati: dal 2007, vi hanno preso parte circa 2 milioni di persone. L’integrazione salariale per i datori di lavoro e i sistemi di voucher conciliativi stanno ad esempio favorendo il ritorno al lavoro delle donne con figli, mentre a Torino gli immigrati acquisiscono le competenze linguistiche e professionali (ad esempio, nel settore dell’ospitalità) necessarie per una migliore integrazione. La provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige utilizza i finanziamenti dell’FSE per migliorare le prospettive occupazionali nelle comunità montane isolate e frenare la “fuga dei cervelli”. Al contempo, portando avanti la grande tradizione musicale italiana, oltre 150 giovani artisti, interpreti e musicisti di tutta Europa hanno seguito un corso in discipline dello spettacolo dal vivo e sono stati aiutati a trovare lavoro nel settore creativo.

L’FSE sta inoltre rafforzando il sistema di istruzione tramite progetti tesi a ridurre drasticamente il tasso di abbandono scolastico e a dotare i giovani delle qualifiche di cui hanno bisogno per crearsi una carriera.

Contatti in Italia


L'FSE in Italia: Dati e cifre

Budget

€6,960,542,469
(2007-2013)

Chi riceve i finanziamenti?

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Chi partecipa?

1,758,823 persone
(2012)