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Opportunità di finanziamento

Al fine di aiutare le aziende a migliorare la propria performance ambientale, è disponibile un'ampia rosa di fonti di finanziamento. Alcune di esse sono amministrate direttamente dalla Commissione europea, ma per la maggior parte la gestione è affidata alle autorità nazionali o locali.

Sovvenzioni

Finanziamenti

 

 

Sovvenzioni

 

 

Programma LIFE

Il Programma LIFE è lo strumento di finanziamento europeo per l'ambiente e l'azione per il clima. Questo programma ha cofinanziato fino ad oggi oltre 3.950 progetti pilota o dimostrativi e contribuito a oltre 3,1 miliardi di euro a favore della tutela ambientale in Europa.

chart Per il periodo 2014-2020 è stato lanciato un nuovo Programma LIFE per l'ambiente e l'azione per il clima, con un budget di 3,46 miliardi di euro, fino al 43% in più rispetto al periodo finanziario precedente. Il Programma 2014-2020 si basa sul nuovo Regolamento e istituisce i Sottoprogrammi Ambiente e Azione per il clima.

Il paragrafo 43 del Regolamento sottolinea che il Programma LIFE "serve da piattaforma per lo sviluppo e lo scambio di buone pratiche e conoscenze, consentendo di migliorare l'attuazione dell'acquis, di catalizzare e accelerare le modifiche necessarie, di rafforzare le capacità, e di sostenere i soggetti privati, in particolare le PMI.

L'Azione per il clima del Programma LIFE intende conseguire un'economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici. L'Azione per il clima contribuirà a sviluppare le tecnologie di adattamento e quelle a basse emissioni di carbonio su piccola scala, oltre a nuovi approcci e metodologie. L'azione si rivolge principalmente ad amministrazioni pubbliche, ONG e soggetti privati, in particolare piccole e medie imprese (PMI).

Le PMI hanno rappresentato i beneficiari più importanti nei precedenti programmi LIFE. I progetti di sostegno hanno incluso:

  • L'adattamento e la promozione di informazioni:
    1. Seminari e formazioni per la diffusione di informazioni;
    2. Lo sviluppo di nuovi sistemi informativi (ad es. una piattaforma web per la simbiosi industriale);
  • L'implementazione di un modello di gestione ambientale e l'accreditamento;
  • Il monitoraggio dell'impatto ambientale dei prodotti; e
  • Lo sviluppo e l'istituzione di un modello per i partenariati pubblico-privati (PPP).
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    Fondi strutturali e di coesione

    I vari fondi stanziati dall’Unione europea per sostenere le regioni meno sviluppate (Fondi strutturali) e per agevolare l’integrazione dell’infrastruttura europea (Fondo di coesione) costituiscono una quota cospicua dell’intera dotazione comunitaria.

    Entrambi i meccanismi, e specialmente i Fondi strutturali, consentono investimenti sostanziosi in protezione ambientale, soprattutto a favore delle PMI che vogliano promuovere prodotti e processi produttivi ecologicamente compatibili. I criteri ambientali costituiscono la priorità in due dei cinque Fondi strutturali - il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il Fondo sociale europeo (FSE). Gli altre tre fondi sono: il Fondo di coesione, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

    La nuova Politica di coesione 2014-2020 intende sostenere le PMI, in particolare attraverso i Fondi della Politica di coesione che promuoveranno l'imprenditorialità e sosterranno la crescita delle PMI. L'obiettivo è raddoppiare l'attuale sostegno di circa 140 miliardi di euro nel periodo 2014-2020. L'Articolo 9 comma 3 del Regolamento 1303/2013, tra gli obiettivi tematici, stabilisce inoltre la necessità di migliorare la competitività delle PMI.

    Nello specifico, il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) è stato istituito per ridurre le differenze economiche regionali e rafforzare la competitività e l'innovazione, creare posti di lavoro sostenibili e promuovere una solida crescita a livello ambientale. Il FESR concentra i propri investimenti su aree quali l'innovazione e la ricerca, l'agenda digitale, l'economia a basse emissioni di carbonio e il sostegno alle PMI. L'allocazione delle risorse del FESR dipende dalla categoria della regione. Le regioni più sviluppate devono investire almeno l'80% dei fondi in due delle suddette priorità, le regioni di transizione almeno il 60% dei fondi in queste aree, mentre quelle meno sviluppate il 50%.

     

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    COSME, il Programma europeo per la competitività delle imprese e delle piccole e medie imprese (PMI)

    COSME è il Programma europeo per la competitività delle imprese e delle piccole e medie imprese (PMI), operativo dal 2014 al 2020 con una pianificazione di bilancio di 2,3 miliardi di euro. Il COSME sostiene le PMI in numerose aree, tra cui i finanziamenti (garanzie sui prestiti, meccanismi di capitale), l'accesso ai mercati e condizioni più favorevoli per la creazione e la crescita delle imprese.

    Tra le altre possibilità, il programma di lavoro del COSME 2014 prevede che la Enterprise Europe Network fornisca sostegno alle PMI in materia di efficienza delle risorse, nonché la creazione di uno strumento di autovalutazione per l'efficienza delle risorse a disposizione delle PMI.

 

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Orrizzonte 2020

Orizzonte 2020 è il nuovo programma europeo per la ricerca e l'innovazione. Fornisce rapido accesso, come pure semplici regole e procedure, per lo strumento di finanziamento delle PMI, che può essere richiesto solo dalle PMI.

Il nuovo strumento integra il sostegno specifico alla ricerca e innovazione (R&I) delle PMI nell'ambito del settimo Programma Quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (7° PQ) e del Programma per la competitività e l'innovazione (CIP).

Il sostegno offerto riguarderà tre fasi distinte:

  • La parte relativa alla fattibilità: valutazione del potenziale tecnologico e commerciale di un progetto, con erogazione di un finanziamento forfettario;
  • Il progetto d'innovazione: una sovvenzione principale permetterà di sostenere attività di presentazione, test, elaborazione di prototipi, linee pilota, studi di scala, miniaturizzazione, progettazione, prestazioni, verifica, nonché altri progetti;
  • La fase di commercializzazione: questa fase sarà sostenuta attraverso l'accesso facilitato al debito, a strumenti finanziari di equity, e altre misure.

Il completamento di una fase consentirà alle PMI di passare alla fase successiva. Per i beneficiari dello strumento è previsto un programma di formazione e tutoring al fine di dotare la società delle competenze e capacità necessarie per la crescita legata all'innovazione.

Il Programma comune Eurostars fa parte di Orizzonte 2020. Questo programma eroga finanziamenti per i progetti che si occupano di innovazione delle piccole imprese. I progetti inclusi nell'ambito del Programma comune Eurostars possono riguardare qualsiasi area tecnologica - tra cui l'ambiente - ma dovranno avere un obiettivo sociale e prefiggersi lo sviluppo di un nuovo prodotto, processo o servizio. Le candidature possono essere presentate su base continuativa.

 

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Finanziamenti

 

 

Prestiti alle PMI dalla Banca europea per gli investimenti

La BEI (Banca europea per gli investimenti) eroga prestiti alle banche commerciali a tassi appetibili per sostenere i finanziamenti alle piccole imprese. Alle banche partner è richiesta l'erogazione di fondi BEI a favore delle PMI a tassi favorevoli, aggiungendo un importo equivalente direttamente da fondi propri. Per ogni euro concesso dalla BEI la banca partner ne accorda almeno due alle PMI, generando così un effetto leva.

La banca finanzia le piccole e medie imprese indipendenti con meno di 250 dipendenti nei 27 Stati membri dell'Unione per le spese che le piccole imprese dovranno sostenere per lo sviluppo. Le imprese appartenenti alla maggior parte dei settori economici hanno diritto a investimenti riguardanti progetti molto piccoli, per investimenti con un costo massimo di 25 milioni di euro, dei quali la BEI può contribuire per un massimo di 12,5 milioni.

Per ulteriori informazioni:

Fondo europeo per gli investimenti JEREMIE

Sviluppato in collaborazione con la Commissione europea, il fondo JEREMIE (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises - Risorse europee congiunte per le micro e medie imprese) offre agli Stati membri la possibilità di creare un fondo di partecipazione e, all'interno di esso, trasformare parte delle assegnazioni del fondo strutturale europeo e delle risorse nazionali in diversi strumenti finanziari al fine di agevolare l'accesso al credito per le PMI. Il fondo JEREMIE agisce come fondo a ombrello, assegnando risorse agli intermediari finanziari selezionati e strumenti finanziari incentrati sulle PMI per sostenerle tramite strumenti contributivi quali investimenti azionari o in capitali di rischio, prestiti e garanzie. Per avere diritto alle risorse JEREMIE le PMI devono contattare gli intermediari finanziari che saranno selezionati dal Fondo europeo per gli investimenti.

 

Per ulteriori informazioni:

Il contatto più vicino

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