
Nel 1995, l'azienda si è infatti impegnata a ridurre in modo considerevole l'impatto ambientale della produzione di veicoli a motore. L'utilizzo dell'approccio del ciclo di vita completo per analizzare l'impatto delle sue attività produttive include anche un'idea del prodotto incentrata sul rispetto dell'ambiente, dalla progettazione alla produzione, all'uso e al riciclo.
Renault ha già apportato una serie di modifiche gestionali che hanno dato buoni risultati. Ad esempio, tutti gli stabilimenti di produzione dell'azienda sono ormai certificati dallo standard ISO 14001 relativo all'impatto ambientale delle attività produttive, che richiede un miglioramento continuo del rendimento ambientale. Negli ultimi 14 anni, la casa francese è riuscita a ridurre il consumo energetico dei suoi processi produttivi del 30 %, il consumo idrico del 60 % e la produzione di rifiuti del 70 %.
Ora, Renault sta portando a termine la costruzione di uno stabilimento di produzione a zero emissioni in Marocco, a Melloussa, grazie al quale creerà 6.000 posti di lavoro. «Abbiamo tenuto conto delle esigenze a livello energetico e della produzione di energia termica, dimostrando che è possibile realizzare uno stabilimento completamente neutrale per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica», afferma Michel Faivre-Duboz, vicepresidente senior e general manager di Renault Marocco. Ad aprile, il progetto si è aggiudicato la categoria «Producing» degli European Sustainable Energy Awards, consegnati a Bruxelles durante la Settimana europea dell'energia sostenibile 2011.
L'impianto di Melloussa inizierà la produzione nel 2012 con una singola catena di montaggio e una capacità annuale di 170.000 veicoli, ma l'azienda stima che la produzione aumenterà fino a raggiungere le 400.000 unità l'anno. L'obiettivo di Renault? Rendere questo stabilimento il più efficiente al mondo nel settore dell'automobile in termini di emissioni di CO2 per veicolo.
Grazie a un partenariato fra governo marocchino, Renault e Veolia Environnement, l'impatto ambientale dell'impianto sarà ridotto fino a toccare livelli mai raggiunti prima da uno stabilimento per il montaggio di carrozzerie:
Sono risultati che sarà possibile conseguire grazie a processi produttivi innovativi, all'uso di energie rinnovabili e all'ottimizzazione del ciclo dell'acqua.
In particolare, gli sforzi si sono concentrati sul processo di verniciatura dei veicoli (combinando tecnologie innovative di ricambio dell'aria e prestando attenzione ai requisiti in fatto di energia termica), che implica un notevole consumo energetico. Le caldaie a biomassa produrranno l'acqua ad alta pressione ed elevata temperatura necessaria per applicare la vernice e contribuiranno alla ventilazione generale dell'impianto.
Per ulteriori informazioni:
«Tangier plant: setting new standards» (sito Web Renault):
http://www.renault.com/en/capeco2/laisser-moins-de-traces/pages/usine-tanger-siteindustriel-pilote.aspx
Veolia Environnement:
http://www.veolia.com/
European Sustainable Energy Awards 2011:
http://www.eusew.eu/awards-competition
Informazioni correlate sul sito Web dell'ETAP:
«Produzione di veicoli pesanti a zero emissioni di CO2 in Belgio»:
http://ec.europa.eu/environment/etap/inaction/showcases/belgium/345_it.html