
Un migliore stato delle acque interne e del Mar Baltico è uno degli obiettivi definiti nella roadmap della Finlandia per l’attuazione dell’ETAP. Circa un milione di finlandesi trascorre parte dell’anno in case per le vacanze non servite dalla rete fognaria municipale. Le acque di scarico provenienti da queste abitazioni costituiscono una sostanziale fonte di inquinamento da fosforo per i corsi d’acqua finlandesi, seconda soltanto all’agricoltura.
La materia organica, inoltre, assorbe le risorse d’ossigeno dei corpi idrici. La proliferazione di alghe, una maggiore diffusione dei canneti lungo le sponde, la presenza di vegetazione che ostruisce i canali di scolo e alterazioni delle popolazioni ittiche sono alcuni segni tangibili del processo di eutrofizzazione. Nei corpi idrici più piccoli e sensibili, persino un ridotto carico di acque reflue può portare a un netto deterioramento.
La normativa nazionale che ha imposto standard minimi per il trattamento delle acque reflue e la progettazione, la costruzione, l’utilizzo e la manutenzione di sistemi di depurazione nelle zone rurali non servite dalla rete fognaria centrale migliorerà nettamente il trattamento delle acque di scarico in questi territori. Tali norme sono già in vigore per gli edifici di nuova costruzione, mentre gli impianti di depurazione degli edifici preesistenti dovranno essere messi a norma entro il 2014.
Tuttavia, poiché molte delle case finlandesi per le vacanze sorgono in luoghi dove è estremamente difficile o addirittura impossibile installare nel sottosuolo un filtro per lo smaltimento delle cosiddette “acque grigie” (le acque di scarico domestiche composte dalle acque di lavaggio, cucina e lavanderia) è stato necessario ricercare una soluzione alternativa. Con il sostegno di fondi pubblici, la società finlandese Biolan Oy ha ideato un sistema di biofiltrazione per consentire l’adeguamento alle nuove norme.
Il nuovo dispositivo per la filtrazione delle acque grigie è un impianto in situ appositamente ideato per le seconde case. Il dispositivo è stato progettato per depurare le acque di scarico provenienti dai processi domestici di lavaggio, cucina e lavanderia. Per resistere ai rigidi inverni finlandesi, gli impianti vengono installati in locali riscaldati o dotati di un cavo di riscaldamento. Le unità, adatte a terreni rocciosi o aree con livelli di falda freatica elevati, presentano anche il vantaggio di non richiedere la presenza di fosse settiche.
Il sistema di filtrazione utilizza il muschio Warnstorfia che mantiene la propria umidità anche quando il sistema non è in uso. Attraverso un’azione meccanica e biologica, i microrganismi che proliferano sulla superficie del letto di muschio filtrano le impurità e i nutrienti presenti nelle acque reflue. L’impianto è semplice da installare e da utilizzare. Essendo posto in superficie, inoltre, permette una facile manutenzione. Il materiale organico può, inoltre, essere sostituito senza difficoltà e riciclato come compost dopo l’uso.
Per ulteriori informazioni:
‘Filters for holiday home wastewater treatment’ (Scheda tecnica del Ministero dell’Ambiente finlandese): http://www.ymparisto.fi/download.asp?contentid=68141&lan=en
Biolan Oy: http://www.biolan.fi
Treatment of wastewater from a summer house: http://www.environment.fi/default.asp?node=19368&lan=en#a0
Ulteriori informazioni disponibili sul sito Web ETAP: http://ec.europa.eu/environment/etap/policy/pdfs/roadmaps/finland_en.pdf