Denmark

Le sinergie che alimentano il cluster eco-tecnologico dano-svedese

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Øresund Environment è un forum regionale sull’ecoinnovazione che riunisce ricercatori, imprese e responsabili delle politiche per favorire lo sviluppo di soluzioni di mobilità, tecnologie e città ecocompatibili.

Danimarca e Svezia hanno una lunga tradizione di coscienza ambientale e di azioni per la tutela del patrimonio naturale. Inoltre, condividono una regione, l’Øresund, che unisce Copenaghen (Danimarca orientale) a Malmö (Svezia meridionale). Insieme, i due paesi hanno creato l’Øresund University, un consorzio di 14 università svedesi e danesi che intende entrare nel novero dei leader mondiali nella ricerca scientifica.

L’Øresund University è stata la forza trainante alla base di Øresund Environment, uno dei sette cluster tematici avviati nella regione per favorire l’ecoinnovazione riunendo le parti interessate della realtà accademica e dei comparti pubblico e privato. Tutti e tre i settori contribuiscono a finanziare le attività, che beneficiano anche di fondi dell’Unione europea.

Il cluster ambientale ha iniziato specializzandosi nella gestione delle acque e dei rifiuti, con un’attenzione particolare per l’ambiente marino (Copenaghen e Malmö sono separate da uno stretto). Più di recente, ha varato progetti nel campo dell’edilizia ecologica e delle città ecologiche (è in dirittura d’arrivo un progetto sulla «transizione urbana»), oltre che sulle fonti rinnovabili come il vento, l'energia solare e i biocarburanti per la mobilità ecocompatibile.

La scelta delle tematiche è influenzata anche dalle tipologie di aziende coinvolte nel progetto, tra le quali troviamo DHI Group (gruppo specializzato in acqua, ambiente e salute), Novosymes (interessata ai biocarburanti) e Vestas (il principale produttore di turbine eoliche della Danimarca).

Per partecipare, le aziende devono pagare una quota, avere una sede nella regione e impegnarsi a svolgere attività intensive di R&S. Fino a questo momento, il consorzio può vantare 70 membri, su un totale di 500 aziende eco-tecnologiche nella regione. Oltre alle 14 università dell'Øresund University, con 900 ricercatori, partecipano anche altri 13 istituti di ricerca e molti enti locali.

Øresund Environment si concentra più sulla commercializzazione delle innovazioni che sulla R&S di base, ma le sue università costituiscono ovviamente una solida base per le sue attività. Ogni anno, in questi istituti si laureano circa 500 studenti con una specializzazione in tecnologie ambientali.

Hanno inoltre avuto un ruolo importante i partenariati con alcuni degli altri sei cluster tematici, in particolare quelli nel campo dei materiali, della logistica e delle tecnologie dell’informazione (soprattutto le reti intelligenti). Il cluster è costantemente all’opera per mantenere in vita questi collegamenti, poiché all’inizio del 2011 ha lasciato l’organizzazione madre Øresund per cominciare a operare come unità indipendente amministrata dall’Università di Lund e dall’Università di Roskilde.

L’obiettivo di fondo di Øresund Environment è promuovere l’innovazione e la divulgazione e commercializzazione della ricerca sulle eco-tecnologie, ma si propone anche di offrire alle parti interessate una piattaforma per scambiare informazioni e trarre ispirazione. Øresund Environment, che opera accanto a incubatori regionali per portare le innovazioni al mercato, tramite le sinergie che crea si propone di diventare un leader mondiale nelle innovazioni in campo ambientale, climatico ed energetico.

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