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EcoAP (il piano d’azione per l’ecoinnovazione) Domande e risposte

Che cos’è l’EcoAP?

Il piano d’azione per l’ecoinnovazione (Eco-innovation Action Plan-EcoAP), varato dalla Commissione europea nel dicembre 2011, è il successore logico dell’ETAP, il piano d’azione per le tecnologie ambientali dell’Unione europea.

L’EcoAP si baserà sulla preziosa esperienza maturata ad oggi, facendo andare l’Unione europea oltre le tecnologie verdi e promuovendo un’ampia gamma di processi, prodotti e servizi ecoinnovativi.

Come interagirà il nuovo piano d’azione con le altre iniziative dell’UE?

La transizione verso un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse e a basse emissioni di carbonio è un pilastro centrale della strategia Europa 2020 che fisserà il corso dell’economia dell’Unione europea per il prossimo decennio e oltre. Una delle 7 iniziative faro della strategia 2020 è l’Unione dell’innovazione. L’EcoAP, assieme all’Unione dell’innovazione, cercherà di abbattere le barriere e cogliere le opportunità nel campo dell’ecoinnovazione.

Perché dobbiamo incoraggiare i processi, prodotti e servizi ecoinnovativi?

L’ecoinnovazione riduce i costi e migliora le nostre possibilità di entrare in nuovi mercati, incrementando quindi la nostra capacità di crescita economica. Migliora anche la reputazione delle aziende agli occhi di clienti, investitori e consumatori. Tale settore ha un fatturato stimato nell’ordine dei 227 miliardi di euro, ovvero circa il 2,2% del PIL dell’UE, e impiega direttamente 3,4 milioni di persone.

Quali sono gli obiettivi dell’Eco-AP?

Progettato per migliorare l’adozione dell’ecoinnovazione da parte del mercato, il piano d’azione recherà vantaggi per l’ambiente, creerà crescita e occupazione e garantirà un uso più efficiente delle nostre sempre più scarse risorse. Si concentrerà su difficoltà specifiche, sfide e opportunità per il conseguimento degli obiettivi ambientali attraverso l’innovazione tecnologica e non tecnologica.

Quali sono le priorità dell’Eco-AP?

Ad eccezione dell’energia rinnovabile, i prodotti ecoinnovativi hanno un accesso limitato ai mercati. Per capovolgere tale situazione, l’EcoAP cercherà di abbattere le principali barriere all’ecoinnovazione mediante le seguenti azioni:

  • rafforzando le azioni attuali;
  • ottimizzando l’uso delle risorse esistenti;
  • mobilitando le risorse finanziarie supplementari.

Quali sono le principali attività?

Saranno sette le azioni che cercheranno di rafforzare la penetrazione sul mercato dell’ecoinnovazione, grazie alla sinergia di parti interessate, settore privato e pubblico e Commissione europea.

Tra le principali attività figurano:

  • il porre l’ecoinnovazione al centro della revisione della legislazione dell’Unione europea;
  • il finanziamento di progetti dimostrativi mirati in materia di ecoinnovazione per migliorare la fiducia da parte dell’industria e far arrivare le invenzioni dai laboratori di ricerca ai mercati;
  • l’identificazione, ove opportuno, di norme internazionali in aree come il trattamento dei rifiuti, l’acqua potabile e altre;
  • il finanziamento delle PMI con la creazione di reti di finanziatori dell’ecoinnovazione;
  • il sostegno alla cooperazione internazionale al di là dei confini dell’UE attraverso aziende europee e centri tecnologici;
  • la formazione della forza lavoro di oggi con le competenze necessarie in un’economia verde;
  • l’istituzione di partenariati per l’innovazione che uniscono soggetti pubblici e privati in settori chiave quali l’agricoltura sostenibile e l’acqua.

 

Chi paga/finanzia le attività dell’EcoAP?

Il sostegno dipende dal tipo di attività:

  • ricerca e sviluppo - si possono ottenere aiuti per i progetti di R&S nell’ambito del Settimo programma quadro (7° PQ) dell’UE per la ricerca; aiuti specifici per lo sviluppo e l’attuazione della politica in materia ambientale possono essere ottenuti grazie allo strumento di finanziamento dell’UE Life+ http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus.htm
  • progetti innovativi e start-up - si possono ottenere aiuti attraverso il programma "Competitività e innovazione" (CIP);

Un sostegno alla diffusione delle tecnologie ambientali e agli investimenti nell’ecoinnovazione può venire anche dai Fondi strutturali e dal Fondo di coesione.

Come avvengono l’attuazione e il controllo dell’EcoAP?

Un gruppo ad alto livello, composto da rappresentanti degli Stati membri dell’UE e dei servizi della Commissione europea, contribuisce ad agevolare l’attuazione dell’EcoAP. La partecipazione di tutti gli interlocutori e la mobilitazione dei soggetti industriali e finanziari interessati, nonché degli sviluppatori di tecnologie, è incoraggiata attraverso il Forum europeo sull’ecoinnovazione, una piattaforma continua per la discussione, il dibattito e l’interazione.

Dove trovare maggiori informazioni?

 Maggiori informazioni e notizie sulle politiche dell’UE e degli Stati membri, sulle tecnologie ambientali e sui progetti innovativi sono disponibili nelle altre sezioni di questo sito. È inoltre possibile iscriversi alla nostra newsletter per essere informati regolarmente.