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Il governo dei Paesi Bassi sigla un accordo sull'efficienza energetica degli edifici

28/07/2011

  • Paesi Bassi
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Questo protocollo d’intesa è il secondo di una serie di accordi sull’efficienza energetica istituiti dal governo olandese per ridurre le emissioni di gas serra. Nel gennaio 2008 era stato introdotto un accordo simile  per gli edifici già esistenti e il Ministero per le Politiche abitative, l’Assetto territoriale e l’Ambiente dei Paesi Bassi ha manifestato l’intenzione di stipulare, in un prossimo futuro, accordi analoghi su base volontaria con i settori dell’agricoltura, dei trasporti e dell’industria.

In occasione di una recente cerimonia del taglio del nastro per l’inaugurazione di due case “supersostenibili” a Kollum (Frisia), la signora Jacqueline Cramer, ministro olandese per le Politiche abitative, l’Assetto territoriale e l’Ambiente, ha ribadito l’importanza del piano “Meer met minder (“Di più con meno”) varato dal governo. Il piano verte in particolare sulla conservazione dell’energia nelle abitazioni e negli edifici esistenti. La signora Cramer ha evidenziato il ruolo di spicco del settore edilizio nel conseguire gli obiettivi posti dal governo in materia di clima ed energia poiché, una volta che la conservazione dell’energia è stata annoverata tra le grandi priorità di intervento, si potranno ottenere, in tempi relativamente brevi, sostanziali risultati nell’abbattimento delle emissioni di CO2 .

Nel gennaio 2008, la signora Cramer ha firmato, insieme al ministro per le Politiche abitative e l’Integrazione, signora Ella Vogelaar, e al ministro degli Affari economici, signora Maria Van der Hoeven, un accordo sulla conservazione dell’energia negli edifici esistenti con un gruppo di grandi società di costruzioni olandesi. Il protocollo siglato mirava a ridurre del 30% il consumo energetico di 2,4 milioni di abitazioni e edifici di altro tipo già esistenti entro il 2020, offrendo ai proprietari e agli inquilini la possibilità di risparmiare energia nel modo più semplice possibile. L’accordo dovrebbe migliorare le prestazioni energetiche di almeno 500.000 abitazioni e altre tipologie di fabbricati, consentendone la certificazione in classe B entro il 2011. Il ministro ha inoltre delineato un piano per garantire ulteriori incentivi fiscali ai cittadini che intendono installare nelle proprie case tecnologie ad alta efficienza energetica.

Una misura che tiene conto anche dell’obiettivo definito dal governo e dal settore privato di ridurre il dispendio energetico del 25% entro il 2011 e del 50% entro il 2015 in negozi, case e uffici di nuova costruzione. A termine, l’obiettivo ultimo è la realizzazione, entro il 2020, di edifici a bilancio energetico neutro. "Mi congratulo con i responsabili della pianificazione del nostro paese per il loro impegno nel contribuire in modo sostanziale alla sostenibilità del nuovo ambiente costruito, con la realizzazione su base annua di circa 45.000 abitazioni, 400.000 m2 di aree adibite a uffici e 300.000 m2 di spazi commerciali" ha affermato la signora Jacqueline Cramer.

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