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I sindaci dell'Unione Europea si impegnano a ridurre in modo significativo le emissioni di CO2

28/07/2011

  • Eu
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Oltre 1000 persone hanno presenziato alla prima firma formale del Patto dei sindaci a Bruxelles. Le città aderenti al Patto si impegnano ad andare oltre gli obiettivi UE di riduzione delle emissioni di CO2 del 20% entro il 2020.

Un anno dopo il lancio dell'iniziativa avvenuto nel gennaio 2008, oltre 100 sindaci delle città di tutt'Europa che hanno dato la propria adesione si sono riuniti a Bruxelles per sottoscrivere il Patto dei sindaci. La cerimonia formale della firma è stato uno degli eventi principali della Settimana UE dell'energia sostenibile 2009 (EUSEW).

Durante la prima cerimonia del Patto dei sindaci, i partecipanti non si sono limitati ad un atto di adesione formale, ma hanno avuto la possibilità di interagire con esponenti ad alto livello di istituzioni europee, altre città firmatarie e mezzi di comunicazione internazionali.

Ad oggi, oltre 400 municipalità, per un totale di oltre 60 milioni di cittadini, hanno sottoscritto il proprio impegno mediante il Patto. I partecipanti dovranno presentare entro un anno dalla firma un piano di azione per le energie sostenibili in grado di supportare l'impegno a ridurre le emissioni di CO2 almeno del 20% entro il 2020. Ogni due anni le città dovranno quindi informare sia i cittadini che la Commissione dei reali progressi ottenuti tramite una relazione. La mancata presentazione della relazione comporterà la conclusione del loro coinvolgimento nell'iniziativa.

Rappresentazione di livello elevato

Ospitata dal Parlamento europeo, la cerimonia della firma è stata organizzata dalla Commissione europea, Direzione generale dell'energia e dei trasporti e dal Comitato delle regioni. L'evento è stato presieduto dal presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, dal commissario UE all'energia Andris Piebalgs, dal presidente del Comitato delle regioni Luc Van den Brande, dal vicepresidente del Parlamento europeo Alejo Vidal Quadras e dai sindaci di Budapest (Gábor Demszky), Amburgo (Ole von Beust), Madrid (Alberto Ruiz Gallardón), Riga (Jānis Birks) e Växjö in Svezia (Bo Frank).

"È nelle città che la battaglia contro i cambiamenti climatici dovrà essere combattuta e vinta", afferma il commissario europeo all'energia Andris Piebalgs, in una relazione programmatica. "Ecco perché l'impegno dimostrato dai sindaci di tutta Europa con la firma del Patto dei sindaci veicola un forte messaggio di speranza, soprattutto in questo momento di difficoltà che stiamo attraversando."

"Solo se le autorità europee locali e regionali collaboreranno diventando partner di uno stesso progetto sarà possibile conseguire gli ambiziosi traguardi europei per la riduzione dei gas serra", ha ribadito Luc Van den Brande. "Il Patto non riguarda solo le grandi città: occorre incoraggiare anche le città e i paesi più piccoli, nonché le regioni stesse, a firmare il Patto a favore dell'impegno ambientale."

Il ruolo chiave delle città

Le autorità locali svolgono un ruolo chiave nella lotta contro i cambiamenti climatici. Oltre la metà delle emissioni di gas serra viene generata nelle e dalle città. Circa l'80% della popolazione dell'UE attualmente vive e lavora nelle città, dove viene consumato fino all'80% dell'energia, e la popolazione delle città è prevista in continua crescita.

Già nel 2004, nell'ambito della Campagna europea delle grandi e piccole città, i rappresentanti di 110 governi locali hanno firmato gli Impegni di Aalborg, il cui scopo era quello di aiutare città piccole e grandi a raggiungere la sostenibilità. Attualmente sono quasi 600 i governi locali che hanno sottoscritto gli Impegni e il numero è ancora in crescita.

Anche gli stati membro dell'UE condividono pienamente l'impegno a incoraggiare lo sviluppo sostenibile nelle città. La Carta di Lipsia 2007 sulle città europee sostenibili afferma che la pianificazione urbana integrata è un prerequisito per lo sviluppo sostenibile. I temi chiave in essa trattati riguardano le strategie per il miglioramento del tessuto urbano e il potenziamento delle economie locali e dei mercati del lavoro, lo sviluppo di mezzi di trasporto urbani ecologici e l'integrazione degli immigranti.

Per ulteriori informazioni:

Impegni di Aalborg

Carta di Lipsia sulle città europee sostenibili:
http://www.eu2007.de/en/News/download_docs/Mai/0524-AN/075DokumentLeipzigCharta.pdf pdf