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La strategia energetica della Commissione richiede efficienza e solidarietà

28/07/2011

  • Eu
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Il secondo pacchetto sul riesame strategico della politica energetica della Commissione guarda alla sicurezza energetica, agli obiettivi in materia di clima e di emissioni, alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica

La Commissione europea ha presentato il secondo riesame del pacchetto strategico della politica energetica contenente una serie di proposte in materia di sicurezza energetica, obiettivi climatici e di emissioni e diffusione delle energie rinnovabili. Nel quadro di questo approccio, la Commissione ha annunciato il nuovo Piano d’azione UE in materia di sicurezza e solidarietà energetica, così come numerose proposte che spaziano dalle energie rinnovabili fino all’efficienza energetica.

L’adozione e l’attuazione delle misure necessarie al conseguimento degli obiettivi UE del 20-20-20 sono considerate la maggiore priorità della strategia. Questi obiettivi ben pubblicizzati si riferiscono alla proposta di ridurre le emissioni di gas serra del 20%, raggiungere una percentuale del 20% di energie rinnovabili rispetto al consumo complessivo di energia e ridurre la domanda di energia del 20% entro il 2020.

La strategia sottolinea l’importanza del Pacchetto Climatico della Commissione e, allo stesso tempo, sollecita fonti di energia più pulite, diversificate ed efficienti. Sono state incluse una serie di nuove regole volte a creare un ambiente stabile per gli investimenti in questo settore. Inoltre, particolare attenzione è stata rivolta al tema della sicurezza energetica europea, sottolineando la necessità di misure ottimizzate per aumentare l’efficienza energetica e di una maggiore cooperazione nell’affrontare le crisi future.

Piano d’azione in materia di sicurezza e solidarietà energetica

Il Piano d’azione dell’UE in materia di sicurezza e solidarietà energetica definisce cinque ambiti critici per il futuro dell’approvvigionamento energetico europeo: sostegno per la costruzione dell’infrastruttura necessaria; miglior sfruttamento delle risorse interne dell’UE, sia rinnovabili che fossili; maggiore solidarietà tra gli Stati membri per quanto riguarda crisi, scorte petrolifere e interruzioni nella fornitura di gas; maggior impegno per migliorare l’efficienza energetica; maggiore attenzione riservata all’aspetto energetico nelle relazioni internazionali dell’UE.

Oltre a ciò, la Commissione ha redatto una serie di documenti di supporto, come il pacchetto di proposte e linee guida in materia di efficienza energetica, per permettere la diffusione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento per la produzione di elettricità e pianifica inoltre di valutare, il prossimo anno, il Piano d'azione per l'efficienza energetica del 2006.

Se gli investimenti, soprattutto nelle reti europee, sono sicuramente di grande importanza, il libro verde della Commissione “Verso una rete energetica europea sicura, sostenibile e competitiva” ha delineato sei iniziative essenziali per la sicurezza energetica dell’UE: un piano baltico di interconnessione, un anello per l’energia nel Mediterraneo, interconnessioni di gas ed elettricità lungo l'asse nord-sud e l'Europa centrale e orientale e una rete offshore nel mare del Nord, nonché il gas naturale liquefatto (GNL) efficiente, sono tutte iniziative considerate come prioritarie.

Per ulteriori informazioni

  • Second Strategic Energy Review – Securing our Energy Future: http://ec.europa.eu/energy/strategies/2008/2008_11_ser2_en.htm English