• Versione stampabile

Iniziativa industriale europea in tema di energia solare per accelerare il progresso tecnologico

06/01/2009

  • Eu
261_it.html

Il Commissario europeo per la Scienza e la ricerca Janez Potočnik propone un’iniziativa industriale europea sull’energia solare per accelerarne lo sviluppo e conseguire gli obiettivi energetici e climatici dell’UE.

In un discorso pronunciato il 6 giugno 2008 a Lubiana (Slovenia), dinanzi all’assemblea generale della Piattaforma europea per l’energia fotovoltaica, il commissario Potočnik ha dichiarato che l’iniziativa sull’energia solare permetterebbe all’industria europea di effettuare gli investimenti collettivi necessari ad accelerare il progresso tecnologico, e di contribuire così a creare posti di lavoro e a centrare gli obiettivi energetici e climatici dell’UE.

Malgrado la politica europea in ambito energetico sia stata negli ultimi anni attiva come poche altre, il bisogno di interventi su più fronti per ridurre significativamente le emissioni si fa ancora sentire. La ricerca e l’innovazione nel comparto delle tecnologie energetiche sono di vitale importanza per il raggiungimento degli obiettivi dell’UE di abbattimento delle emissioni del 60-80% entro il 2050.

Un’agenda già fissata

La necessità di adottare nuove tecnologie e la carenza di attività e di finanziamenti europei in quest’ambito sono stati i motivi alla base del piano strategico per le tecnologie energetiche (piano SET) presentato dalla Commissione europea nel novembre 2007. Questa iniziativa definisce l’agenda europea in tema di ricerca e innovazione focalizzate allo sviluppo di tecnologie energetiche a basso tenore di carbonio rispetto all’attuale status quo. Il piano mira inoltre ad affrontare le preoccupazioni degli europei nei confronti di una spesa per la ricerca energetica insufficiente in termini di finanziamenti pubblici e privati.

Il piano SET ha definito la necessità dello stanziamento da parte della Commissione di ulteriori fondi a favore dell’intero settore e ha delineato una proposta per l’avvio di diverse iniziative industriali europee, tra cui l’iniziativa europea per l’energia solare (SEI), da condurre sotto l’egida di questo comparto e tese a imprimere slancio alla ricerca e all’innovazione tecnologica.

La necessità di un’iniziativa industriale europea in tema di energia solare è del tutto giustificata alla luce di fattori quali il suo potenziale, il bisogno di far fronte alla concorrenza sul mercato globale e la favorevolezza dell'attuale contesto politico e di mercato. La condivisione di risorse al fine di affrontare le sfide tecnologiche è nel pieno interesse dell’industria europea.

I diversi obiettivi

Un’iniziativa simile integrerebbe anche l’obiettivo della Piattaforma europea per l’energia fotovoltaica relativo al raggiungimento della cosiddetta grid parity (cioè la parità tra il costo del kWh fotovoltaico e il costo del kWh convenzionale) su gran parte del territorio europeo entro il 2020. L’iniziativa SEI dovrà conseguire diversi obiettivi:

  • l’allineamento dello sviluppo tecnologico agli obiettivi della politica energetica;
  • l’instaurazione e il mantenimento di alleanze tecnologiche strategiche, come la relazione tra la Piattaforma europea per l’energia fotovoltaica e il piano d’azione per le tecnologie ambientali (ETAP);
  • il rafforzamento delle capacità europee di ricerca energetica;
  • l’ulteriore sviluppo delle reti energetiche transeuropee;
  • l’attuazione di una pianificazione di transizione;
  • l’incremento delle risorse finanziarie e umane.

Grazie all’attuazione di quest’iniziativa, l’industria europea e la comunità scientifica potrebbero unire le proprie forze per fare quegli investimenti collettivi necessari ad accelerare il progresso tecnologico in questo importante campo. In tal modo, le innovazioni derivanti da questa collaborazione solleciterebbero il raggiungimento di una competitività dei costi sui mercati europei ed esteri comportando l'incremento delle quote di mercato, la creazione di posti di lavoro e il conseguimento degli obiettivi energetici e climatici dell’UE.

Si dovrebbe trattare di un’unica iniziativa industriale in grado di rappresentare sia il settore dell’energia fotovoltaica sia quello dell’energia solare a concentrazione, volta quindi ad affrontare congiuntamente la loro valutazione. In aggiunta, l'iniziativa deve sviluppare sia il potenziale per la generazione centralizzata di energia fotovoltaica che quello per la generazione decentrata, trattandosi di una delle poche tecnologie effettivamente integrabili nelle zone di consumo urbane.

Grazie al sostegno e alla guida della Commissione europea e alle opportunità di finanziamento offerte dal Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (7º PQ), l’adozione di un’iniziativa industriale europea in questo ambito rappresenterebbe un ulteriore avanzamento dello straordinario sviluppo della tecnologia fotovoltaica in Europa e fungerebbe da trampolino di lancio per questa forma di energia, fornendo un contributo sempre più prezioso all’erogazione dell’elettricità in tutta Europa.

Per ulteriori informazioni:

Piano strategico per le tecnologie energetiche (piano SET): http://ec.europa.eu/energy/res/setplan/communication_2007_en.htm English

Towards a Solar Energy Industrial Initiative (Verso un’iniziativa europea per l’energia solare, discorso): http://ec.europa.eu/commission_barroso/potocnik/news/docs/20080606_speech_photovoltaic.pdf English

Piattaforma europea per l’energia fotovoltaica: http://www.eupvplatform.org/ English

Future vision for PV: A vision for PV Technology up to 2030 and beyond (Una visione futura per il fotovoltaico: una visione della tecnologia fotovoltaica fino al 2030 e oltre - conferenza 2004): http://ec.europa.eu/research/energy/photovoltaics/introduction_en.html English

Verso un futuro a bassa emissione di carbonio

La Commissione europea ha lanciato sei iniziative industriali volte a spingere l’Europa verso un futuro a bassa emissione di carbonio in quei settori dove la cooperazione a livello comunitario aggiungerà un valore particolare tramite la condivisione dei rischi, la condivisione di finanziamenti pubblici e privati, la promozione di partenariati pubblico-privato e lo sfruttamento di risorse supplementari. Si tratta delle seguenti iniziative:

  • Iniziativa europea per l’energia eolica: incentrata sulle grandi turbine e sui grandi sistemi (applicabile a impianti sulla terraferma e in mare)
  • Iniziativa europea per l’energia solare: incentrata sulla dimostrazione su larga scala di impianti fotovoltaici e dell’energia solare a concentrazione
  • Iniziativa europea per la bioenergia: incentrata sui biocarburanti di “prossima generazione”
  • Iniziativa europea per la cattura, il trasporto e lo stoccaggio di CO2: incentrata sui requisiti dell’intero sistema per dimostrare la fattibilità di centrali elettriche con combustibili fossili a emissione zero su scala industriale
  • Iniziativa europea per la rete elettrica: incentrata sullo sviluppo del sistema elettrico intelligente e sull’attuazione di un programma di ricerca per la rete di trasmissione
  • Iniziativa per la fissione nucleare sostenibile

I principi basilari di queste iniziative sono la partecipazione diretta e il ruolo guida dei settori interessati, la promozione della ricerca e dell’innovazione, l’accelerazione dell’adozione delle nuove tecnologie, il conseguimento di progressi rispetto all’attuale status quo, la definizione e la realizzazione di chiari obiettivi quantificabili e il contributo a obiettivi politici quali l’energia sostenibile e il cambiamento climatico.

Per ulteriori informazioni:

Un piano strategico europeo per le tecnologie energetiche (piano SET) – Verso un futuro a bassa emissione di carbonio:
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:52007DC0723:IT:NOT български (bg)czech (cs)dansk (da)Deutsch (de)eesti (et)ελληνικά (el)English (en)español (es)Français (fr)Gaeilge (ga)latviešu (lv)lietuvių (lt)magyar (hu)Malti (mt)Nederlands (nl)polski (pl)português (pt)română (ro)slovenčina (sk)slovenščina (sl)suomi (fi)svenska (sv)