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30 ottobre 2008 - L'Austria adotta misure rigorose per migliorare l'efficienza energetica nel settore dell'edilizia  

01/02/2009

  • Costruzione,
  • Efficienza delle risorse
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L'Austria ha introdotto una serie di misure rigorose volte ad aumentare l'efficienza energetica negli edifici pubblici e privati e a favorire l'adozione di soluzioni ecoinnovative.

Il governo federale austriaco ha annunciato una serie di misure rigorose relative al settore edile e residenziale da applicare, a partire dal 2009, nei nove stati che compongono il paese. La nuova politica del governo punta a ridurre il consumo energetico e le emissioni di gas serra su scala nazionale nel settore dell'edilizia. Sono stati introdotti ambiziosi limiti da rispettare per ottenere sussidi sia per le case indipendenti che per i palazzi a più piani. Tali limiti contribuiranno inoltre al tramonto definitivo del riscaldamento a gasolio. L'iniziativa interessa anche l'efficienza energetica nelle operazioni di ristrutturazione e comprende nuovi regolamenti relativi al riscaldamento di acqua e ambienti. I nuovi limiti stabiliti per ricevere un sussidio per il riscaldamento promuovono la scelta di sistemi ecoinnovativi.

Il governo federale austriaco e le autorità dei singoli stati hanno approvato all'unanimità queste misure, che vengono considerate un importante passo avanti nella lotta al cambiamento climatico a livello nazionale. Le misure hanno un duplice scopo: ridurre le emissioni di CO2 e favorire l'efficienza energetica negli edifici pubblici e privati. Inoltre, si prevede che l'introduzione di questi regolamenti produrrà notevoli risparmi per i cittadini e ridurrà il rischio di inflazione nei costi dell'energia per uso domestico e commerciale.

Riscaldamento di ambienti

All'inizio del 2009 verranno introdotte nuove misure che porteranno ad un cambiamento dei criteri di attribuzione dei sussidi per i sistemi di riscaldamento in ambito residenziale. Il settore dell'edilizia è stato preso di mira in quanto in esso si registrano livelli di emissioni e sprechi di energia particolarmente elevati. Nel 2006, le emissioni di gas serra derivanti dal riscaldamento di ambienti hanno superato di 2,3 tonnellate gli obiettivi fissati dalla strategia climatica del governo federale austriaco. Di conseguenza, il nuovo accordo ha stabilito ambiziosi limiti da rispettare per avere diritto ai sussidi. Le abitazioni indipendenti di nuova costruzione non dovranno superare la soglia massima di 36 kilowattora per metro cubo (kWh/m2/a), mentre per gli edifici a più piani è stato fissato il limite di 20 kWh/m2/a. Inoltre, saranno sospesi i sussidi concessi per i sistemi di riscaldamento a gasolioe saranno offerti notevoli incentivi per l'adozione di sistemi eco innovativi per il riscaldamento di acqua e ambienti e per un uso maggiore di fonti rinnovabili di energia.

Prima di concedere sussidi per il rinnovamento dei sistemi di riscaldamento e isolamento in edifici costruiti tra il 1945 e il 1980, saranno presi in considerazione nuovi criteri energetici. L'annuncio di queste nuove misure evidenzia l'impatto che gli interventi di ristrutturazione possono avere sul cambiamento climatico. Il miglioramento in questo settore comporterà una diminuzione delle emissioni di CO2 e l'ulteriore vantaggio di ridurre di due terzi i costi del riscaldamento.

Queste nuove misure non sono limitate al settore dell'edilizia sociale; l'accordo porterà anche all'introduzione di nuovi regolamenti in materia di norme edilizie ed edifici pubblici. Questa iniziativa promuoverà inoltre un allineamento degli standard di efficienza previsti per gli edifici pubblici e privati.

Per ulteriori informazioni

  • Comunicato stampa del Ministero federale austriaco dell'agricoltura, delle attività forestali, dell'ambiente e delle risorse idriche: http://umwelt.lebensministerium.at/article/articleview/69950/1/1467/ Deutsch(disponibile solo in tedesco)

    Informazioni relative all'argomento sul sito Web EcoAP:

    Con il programma "Building of Tomorrow" (L'edilizia del futuro) attuato nell' ottobre 2006, l'Austria assume il comando nel settore della tecnologia della casa passiva. http://ec.europa.eu/environment/ecoap/pdfs/oct06_building_of_tomorrow_austria.pdf

Applicazione della direttiva sull'edilizia in Austria

L'accordo concluso di recente non è l'unica iniziativa promossa in Austria per promuovere l'efficienza energetica degli edifici. Negli ultimi anni l'Austria, assieme ad altri stati membri dell'Unione, ha implementato la direttiva EPBD dell'UE, relativa al rendimento energetico degli edifici. Inoltre, il governo federale ha introdotto misure supplementari connesse alla direttiva citata. Sono state adottate una serie di misure volte ad ottimizzare l'efficienza energetica in edifici di nuova e vecchia costruzione su scala nazionale. Tra queste vanno ricordate la "legge per la certificazione dell'energia" (Energieausweisvorlagegesetz, EAVG) e le linee guida redatte dall'Istituto austriaco di ingegneria edile (OIB). Inoltre, l'Austria ha redatto un piano direttivo nazionale per raggiungere una posizione leader nel settore delle tecnologie per l'ambiente a livello europeo. Uno degli obiettivi principali di tale piano è di stabilire dei criteri standard per l'assegnazione di incentivi per la costruzione di nuovi edifici rispondenti alla tipologia di "casa passiva". Tutte le misure indicate in precedenza rientrano nel Piano d'azione nazionale austriaco per l'efficienza energetica, redatto nel giugno del 2007. Il piano si prefigge lo scopo di aumentare l'efficienza energetica di un punto percentuale nell'arco di nove anni, a partire dal 2008. Inoltre, prevede di raggiungere un risparmio energetico di 17,9 petajoule nel medio termine, entro il 2010 e di 80 petajoule entro il 2016. Il piano sostiene infine l'introduzione di ulteriori misure vantaggiose nel settore pubblico, privato, industriale, agricolo e dei trasporti. Tali misure possono includere anche programmi di sovvenzione per abitazioni private, programmi energetici e di controllo climatico, finanziamenti di terze parti per l'edilizia pubblica, appalti pubblici, trasporti pubblici, campagne di consulenza e di sensibilizzazione sull'energia.

Per ulteriori informazioni:

Piano d'azione nazionale austriaco per l'efficienza energetica: http://ec.europa.eu/energy/demand/legislation/doc/neeap/austria_en.pdf pdf [1 MB] Deutsch English

Piano direttivo austriaco per le tecnologie ambientali ("Masterplan Umwelttechnologie"): http://www.umweltnet.at/article/archive/18006 Deutsch

Verso un'edilizia europea ad alto livello di efficienza energetica (RICS): http://www.sustenergy.org/UserFiles/File/EPBD2_online_web.pdf pdf English

Istituto austriaco di ingegneria edile (OIB): http://www.oib.or.at English