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Soluzioni innovative per gli elevati livelli di emissioni nel settore delle TIC

09/06/2009

  • Interviste a esperti
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Si prevede un aumento delle emissioni nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), ma secondo Marc Benowitz, direttore della divisione Eco-Environmental Engineering di Alcatel-Lucent, le TIC potrebbero rappresentare la soluzione, e non la causa, per il livello elevato di emissioni.

Alcatel-Lucent è un'azienda attiva nel ramo delle telecomunicazioni a livello mondiale, con un fatturato che nel 2008 è stato pari a 16,98 miliardi di euro. L'azienda, che ha sede a Parigi, in Francia, e conta un organico di circa 77.000 persone dislocate in oltre 130 paesi, dedica particolare attenzione al settore della ricerca. Attraverso Bell Labs, sua consociata nel settore ricerca e sviluppo, Alcatel-Lucent ha investito, solo nel 2008, 2,5 miliardi di euro nelle attività di R&S.

Come si articola l'impegno di Alcatel-Lucent per migliorare le condizioni ambientali e in cosa consiste il progetto «Eco-Sustainable Communications Transformation»?

L'impegno di Alcatel-Lucent è inteso a stabilire una linea d'azione ecocompatibile e a progettare sistemi e servizi che meglio rispondano ai criteri di sostenibilità ed ecocompatibilità. Il progetto «Eco-Sustainable Communications Transformation» si sviluppa secondo tre direttrici: la prima ha come obiettivo il miglioramento della sostenibilità attraverso i prodotti che progettiamo, sviluppiamo e produciamo; la seconda mira ad individuare modalità per ridurre l'impatto ambientale di Alcatel-Lucent; e la terza, infine, è volta alla promozione del concetto di sostenibilità tra i nostri collaboratori in tutto il mondo.

Come è cambiato l'approccio alla progettazione dei prodotti per renderli più ecocompatibili?

Il settore delle TIC è responsabile del 2% delle emissioni complessive di gas a effetto serra. Questo valore è pari a quello del settore aereonautico. Considerata l'espansione di cui è protagonista questo ramo, prevediamo che, nonostante i costanti progressi compiuti dal settore in termini di efficienza (si pensi che l'energia necessaria per trasferire ogni singolo megabyte di dati in Internet si riduce annualmente del 30%), la percentuale di emissioni raddoppierà entro il 2020. Tuttavia riteniamo che le TIC possano consentire di ridurre le emissioni in molti modi, tra cui per esempio attraverso la riduzione dei viaggi. In prospettiva, puntiamo complessivamente a ridurre l'impatto dell'azienda in termini di emissioni attraverso la messa a punto di prodotti che abbiano effetti contenuti sotto questo profilo. Siamo convinti che questa filosofia consentirà alle aziende nel settore delle TIC di sviluppare soluzioni efficaci per la riduzione delle emissioni.

Tutti i nostri processi di progettazione sono conformi alle linee guida dell'Eco-conscious design (ECD) e questi standard si riflettono su tutti i prodotti oggetto della nostra attività. Abbiamo, per esempio, introdotto delle restrizioni per quanto concerne l'uso di determinate sostanze chimiche nei nostri prodotti. Queste linee guida determinano anche la nostra politica di acquisto poiché ci hanno aiutato a maturare una certa consapevolezza sulle sostanze che utilizziamo, con particolare riferimento a percentuale riciclabile ed efficienza energetica.

Il nostro processo di progettazione si basa inoltre sulla valutazione del ciclo di vita e prestiamo attenzione all'impatto ambientale che tutti i nostri prodotti hanno in tutte le sue fasi. Poiché i nostri articoli producono l'impatto maggiore durante la fase d'impiego, l'efficienza energetica assume un ruolo fondamentale. A questo proposito, siamo alla ricerca di soluzioni che non solo possano trovare applicazione nei prodotti di nuova generazione, ma che si prestino anche al riadattamento dei prodotti precedenti. Pertanto, per quanto riguarda l'ottimizzazione dell'efficienza energetica dei prodotti meno recenti, tentiamo di proporre soluzioni che richiedano modifiche minime a livello di hardware.

Come migliorate l'efficienza energetica delle vostre reti?

Nelle nostre reti applichiamo un concetto noto come «dynamic powering». Il nostro obiettivo è adeguare il consumo energetico delle stazioni base, radio ricevitori/trasmettitori che fungono da hub per reti wireless locali, alla domanda di traffico. Grazie allo sviluppo di sistemi che utilizzano energia in misura proporzionale al traffico e alla richiesta, invece che rimanere costantemente accesi, siamo in grado di ottenere un risparmio sui costi energetici per i clienti compreso tra il 25% e il 40%.

Ci siamo impegnati anche sul fronte del raffreddamento delle reti, dato che è una delle principali cause di dispendio energetico. Senza entrare troppo nel dettaglio: a ogni unità di energia utilizzata per l'alimentazione se ne deve aggiungere un'altra per il raffreddamento.

Alcatel-Lucent si è concentrata sullo sviluppo di dissipatori, in particolare dissipatori 3D, che hanno una capacità di dissipare il calore dei sistemi elettronici doppia rispetto ai dispositivi tradizionali. Abbiamo inoltre lavorato allo sviluppo di stazioni base wireless che producono minori quantità di calore e che, pertanto, richiedono un raffreddamento inferiore. Questi sistemi funzionano senza ventole o condizionatori, ma sfruttando il raffreddamento passivo.

Stiamo analizzando anche sistemi diversi, come quelli di raffreddamento a liquido e a nebbia. L'azienda lavora altresì allo sviluppo di un metodo per sfruttare il calore prodotto dai sistemi stessi, che prevede di produrre energia attraverso l'installazione di mini-turbine azionate proprio dal calore.

I vostri sistemi utilizzano fonti alternative di energia?

Sono già 300 le stazioni base create da Alcatel-Lucent che funzionano con i pannelli fotovoltaici, ma desideriamo crearne di nuove. Presso il nostro impianto di Villarceaux, in Francia, stiamo testando alcuni sistemi alternativi per la produzione di energia al fine di sviluppare una serie di apparecchiature industriali alimentate per mezzo di fonti energetiche alternative. Queste apparecchiature alimenteranno le stazioni base utilizzando un mix di fonti energetiche alternative, diverse a seconda della posizione geografica.

Quali misure ecocompatibili ha adottato Alcatel-Lucent all'interno dell'azienda?

Durante la settimana dedicata alla Terra di quest'anno (dal 19 al 25 aprile) abbiamo lanciato numerose iniziative. Tra queste la campagna per la sensibilizzazione sul tema dell'eco-sostenibilità, «Let’s be eco-friendly», che invita i collaboratori di Alcatel-Lucent ad evitare di stampare documenti, a fare la raccolta differenziata, a risparmiare acqua, ad abbassare i termostati, a utilizzare le teleconferenze in modo tale da ridurre i viaggi di lavoro e a limitare l'uso della macchina nel tragitto casa-lavoro e viceversa. Auspichiamo, con queste iniziative, di incoraggiare i nostri dipendenti a diventare «ambasciatori dell'ambiente».

Inoltre, nel Nord America e in Francia, abbiamo lanciato un programma per il riciclaggio dei telefoni cellulari. Nell'ambito di questa iniziativa ci occuperemo di riciclare i vecchi telefoni cellulari, perseguendo due obiettivi: tutelare l'ambiente e aiutare coloro che hanno la necessità di effettuare comunicazioni d'emergenza.

La Commissione chiede alle TIC di fare la propria parte

La comunicazione della Commissione sull'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per agevolare la transizione verso un'economia efficiente sotto il profilo energetico e a basse emissioni di carbonio, pubblicata nel marzo 2009, evidenzia la necessità di garantire che le TIC contribuiscano attivamente alla creazione di una società sostenibile. La Commissione richiede una nuova pubblica consultazione intesa a istituire una piattaforma comune per gli impegni in materia di efficienza energetica. Tale consultazione costituirà, in ultima istanza, la base di una raccomandazione della Commissione prevista per il secondo semestre del 2009. La Commissione auspica inoltre un partenariato professionale tra il settore delle TIC e altri settori a maggiore consumo di energia, nella convinzione che il dialogo che ne conseguirà contribuirà a migliorare il rendimento energetico in tutti i settori.

Per ulteriori informazioni:

«Comunicazione sull'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per agevolare la transizione verso un’economia efficiente sotto il profilo energetico e a basse emissioni di carbonio» COM (2009) 111:
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2009:0111:FIN:IT:PDF pdf български (bg)czech (cs)dansk (da)Deutsch (de)eesti (et)ελληνικά (el)English (en)español (es)Français (fr)Gaeilge (ga)latviešu (lv)lietuvių (lt)magyar (hu)Malti (mt)Nederlands (nl)polski (pl)português (pt)română (ro)slovenčina (sk)slovenščina (sl)suomi (fi)svenska (sv) [54 KB]