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L'eco-innovazione, l'Europa nelle regioni

06/05/2009

  • Interviste a esperti
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Vice-presidente della regione Rodano-Alpi, Hélène Blanchard è responsabile delle politiche ambientali e della prevenzione dei rischi. A livello nazionale, si occupa in particolare dello sviluppo delle eco-tecnologie negli otto dipartimenti della sua regione, mentre a livello europeo è impegnata nel progetto ECREIN (European Clusters and Regions for Eco-Innovation and Eco-Investments Network).

Qual è secondo Lei il ruolo delle regioni nell'ambito del processo di attuazione delle politiche europee e nazionali a favore delle eco-tecnologie?

Le regioni rappresentano il livello territoriale più idoneo per l'attuazione delle politiche nazionali ed europee. In Francia, grazie alle loro specificità nei settori della ricerca e dell'industria, ma anche alla loro storia, le regioni hanno saputo rispondere alle sfide del passato, del presente e del futuro.

L'eco-tecnologia è un chiaro esempio di come e quanto le regioni sappiano adattarsi alle politiche e alle sfide globali. Infatti lo sviluppo di tecnologie rispettose dell'ambiente consente di riunire gli attori locali attorno a problematiche e progetti che suscitano il loro interesse e per i quali possiedono competenze e conoscenze appropriate.

Nella regione Rodano-Alpi, in particolare, il tessuto industriale e della ricerca ha consentito di identificare una tematica specifica negli otto dipartimenti. La nostra regione dispone anche di un ambiente favorevole allo sviluppo di tecnologie proprie grazie ai suoi cinque Cluster di ricerca e ai tre poli di competitività: Axelera, LUTB e Tenerrdis.

Concorrenza e cooperazione tra regioni francesi

La regione Rodano-Alpi collabora con le altre regioni francesi per quanto riguarda la tematica delle eco-tecnologie. L'Île-de-France è uno dei suoi partner europei nell'ambito del progetto ECREIN (vedi riquadro) mentre in Piccardia la tematica si sta diffondendo rapidamente.

Il programma ECREIN e le attività parallele hanno dato luogo a una serie di iniziative di portata simile. Il programma ha dinamizzato tutte le politiche regionali e nazionali in materia di eco-tecnologie. Inoltre lo Stato francese ha in programma la creazione di un polo di competitività dedicato in modo specifico alle eco-innovazioni.

Ci auguriamo che questo polo di competitività venga assegnato alla nostra regione: al suo interno la sinergia già esistente tra le aziende e le collettività territoriali potrà svilupparsi al meglio. La sfera economica ha bisogno di questo legame prezioso con la ricerca e la creazione del polo di competitività non potrà che rafforzarlo.

In seguito ai lavori realizzati nell'ambito del progetto ECREIN, quali sono state le azioni condotte dalla Sua regione?

Le regioni partner hanno innanzitutto lavorato su una definizione di eco-tecnologie. Successivamente abbiamo valutato tutto ciò che esisteva in materia mediante piattaforme regionali composte generalmente da figure del mondo politico, della ricerca, dell'industria, della finanza e dello Stato. Questa valutazione mirava inoltre ad aggiornare gli strumenti esistenti e le risorse disponibili così come a definire e ad analizzare gli impedimenti allo sviluppo delle eco-tecnologie. Un esempio sorprendente era la mancanza di leggibilità delle modalità di sostegno, in particolare finanziario, alle aziende di eco-innovazioni.

Nella regione Rodano-Alpi, come in altre regioni, lo "sportello unico" è una delle soluzioni adottate per far fronte a questo problema. Questo sportello facilita l'iter delle aziende orientandole verso le diverse fonti di finanziamento disponibili. Una tavola rotonda di esperti esamina ogni progetto. Alcuni possono ottenere da parte di Oséo un finanziamento fino a 100.000 euro al mese, un prestito rimborsabile o essere indirizzati verso altri partner finanziari disposti ad assumersi il rischio.

Secondo Lei, la crisi finanziaria rappresenta un freno o un'opportunità per lo sviluppo di tecnologie più efficienti, rispettose dell'ambiente ma spesso più costose?

Le eco-tecnologie generano prestiti, ricerca e posti di lavoro. Il ritardo accumulato nelle regioni deve essere oggi recuperato mediante investimenti finanziari che porteranno i partner privati a rischiare maggiormente. Si tratta sicuramente di un'altra forma di produzione che costa più cara e che ha un ROI leggermente più lungo. È compito delle autorità pubbliche assumersi la differenza. Nella regione Rodano-Alpi questa valutazione è stata promossa tramite un polo di competitività – Axelera – nell'ambito della chimica e dell'ambiente.

Nonostante la crisi finanziaria, tutti gli attori sociali non dimenticano che anche i pericoli in materia di ambiente sono estremamente seri. Non si può risolvere una crisi senza gestire l'altra.

L'eco-innovazione, una nuova bolla speculativa?

Oggi prevalgono pragmatismo ed efficienza. I grandi gruppi industriali non sono più nel marketing ambientale. Esiste una reale volontà politica e strategica di orientarsi verso tecnologie più rispettose dell'ambiente. Si tratta di un lavoro reale e non di una speculazione.

Partendo da questi buoni risultati, le regioni storicamente partner di ECREIN desiderano continuare il lavoro di condivisione delle good practice. Un nuovo fascicolo è stato depositato nell'ambito del programma INTERREG IVc con l'intento di sostenere, tra l'altro, la diffusione di questa fibra eco-tecnologica attraverso le regioni europee.

Il progetto ECREIN

Il progetto ECREIN ha ottenuto un sostegno finanziario dalla Commissione europea nell'ambito del piano d'azione ETAP. L'obiettivo di questo progetto era quello di proporre strumenti finanziari regionali appropriati nell'ottica di facilitare lo sviluppo dell'eco-innovazione. Si è concluso a fine 2007.

Per maggiori informazioni:

ECREIN: http://www.ecreinetwork.eu/ English

Sostenere l'innovazione e la crescita delle PMI

Oséo è un istituto pubblico francese che assiste le PMI sopperendo alle imperfezioni del mercato, sostenendo l'innovazione e finanziando investimenti in collaborazione con le banche. Oséo garantisce anche finanziamenti bancari e interventi mediante capitali propri.

Per maggiori informazioni:

Oséo: http://www.oseo.fr/ français