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M&S punta al primato mondiale di sostenibilità come rivenditore

28/07/2011

  • Regno Unito
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L'importante gruppo britannico Marks & Spencer ha lanciato un programma per raggiungere il primato mondiale di sostenibilità come rivenditore entro il 2015. Il piano A comprende 80 impegni per l'ecoinnovazione e il commercio equo.

Il programma Marks & Spencer (M&S) 2010 proseguirà le iniziative avviate nel 2007. Il piano A è un programma completo attraverso cui M&S auspicava di diventare più efficiente ed ecologico. L'innovazione sostenibile è un aspetto chiave che, secondo M&S, aiuterà il gruppo a raggiungere il suo obiettivo. In cinque anni, verranno investiti 55 milioni di euro in un Piano A che fungerà da incubatrice per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi afferenti al piano in oggetto.

M&S si è impegnata a rendere metà di 2,7 miliardi di articoli singoli «prodotti del Piano A» entro il 2015, e a raggiungere il 100% entro il 2020. I prodotti risponderanno ai criteri del Piano A se possiederanno uno standard sociale e ambientale esterno riconosciuto, come la certificazione Fairtrade o Marine Stewardship Council, o useranno ingredienti sostenibili o da allevamenti all'aperto.

«Dall'avvio del Piano A nel 2007 abbiamo ridotto il nostro impatto ambientale, sviluppato nuovi prodotti e servizi, contribuito a migliorare la vita nelle nostre comunità locali e risparmiato circa 55 milioni di euro grazie alla maggiore efficienza raggiunta», afferma Sir Stuart Rose, presidente di M&S.

Dal 2007, il Piano A ha ridotto l'impatto ambientale della società in vari modi. Ad esempio, con l'adozione di nuovi metodi l'efficienza energetica nei negozi M&S ha visto un miglioramento del 10%. Inoltre, un tipo innovativo di tir aerodinamico «a goccia» ha migliorato del 20% il rendimento del carburante nelle attività logistiche. M&S ha aperto una nuova fabbrica «verde» e ristrutturato tre stabilimenti esistenti in Cina, Sri Lanka e Galles che ora risparmiano il 50% di energia e consumano meno del 50% di acqua rispetto alle fabbriche tradizionali.

Nel 2009/10, il Piano A ha ridotto le emissioni di CO2 di 40.000 tonnellate. Sono state risparmiate 10.000 tonnellate di imballaggi e sottratte 20.000 tonnellate di rifiuti alla discarica. Inoltre, il consumo di acqua ha visto una riduzione di 100 milioni di litri. Attraverso una partnership con Oxfam, sono stati infine riciclati due milioni di indumenti.

M&S ha anche lanciato una gara per incoraggiare i clienti a proporre le loro migliori idee «verdi». L'idea vincente del concorso «Your Green Idea» verrà implementata negli oltre 700 punti vendita M&S del Regno Unito e il suo autore riceverà un premio di 110.000 euro destinato al miglioramento «verde» dell'organizzazione prescelta.

M&S si è anche impegnata a costruire 200 nuove fabbriche conformi ai canoni etici e/o ambientali stabiliti nel Piano A. Infine, il cartone utilizzato per l'imballaggio degli alimenti M&S farà capo a un programma forestale «a modello» unico.

Per ulteriori informazioni

  • Fairtrade Labelling Organizations International (FLO):
    http://www.fairtrade.net/ English

    Marine Stewardship Council: http://www.msc.org/ English

Informazioni relative all'argomento sul sito Web EcoAP