• Versione stampabile

Gran Bretagna, è aperto il bando per il Fondo destinato agli imprenditori dell'energia  

01/10/2012

Gli imprenditori del settore dell'energia prodotta con basse emissioni di CO2, in particolare quelli con idee innovatrici e le piccole e medie imprese (Pmi), possono fare domanda per un bando di un fondo da 16 milioni di sterline (19,5 milioni di euro) stanziato dal governo britannico alla fine di agosto. I finanziamenti sono a disposizione per progetti che saranno condotti principalmente nel Regno Unito, il bando scade il 31 ottobre 2012.

Il bando si rivolge in modo specifico agli imprenditori che lavorano nel settore dell'energia. 10 milioni di sterline (12.45 milioni di euro) verranno stanziati a progetti che mirano a sviluppare tecnologie di efficienza energetica come, ad esempio, sistemi di controllo dell'efficienza energetica degli edifici, sistemi avanzati di illuminazione e tecnologie di riscaldamento e raffreddamento. I restanti 6 milioni di sterline (7.5 milioni di euro) verranno riservati a tecnologie di produzione ed immagazzinamento di energia elettrica, incluse celle combustibili, caldaie a biomasse e pompe di calore.

Il ministro al Cambiamento climatico britannico, Greg Barker, si è detto sicuro che questo finanziamento sarà “vitale” per l'eco innovazione. “Questo investimento aiuterà gli imprenditori che hanno idee innovative a passare dalla teoria alla pratica, ovvero a portare il loro progetto dal gesso della lavagna alle nostre case ed imprese, contribuendo in questo modo a tagliare le emissioni di CO2 e ad incentivare la crescita di questo entusiasmante mercato”.

All'interno di questo bando, fino a 1 milione di sterline (1.2 milioni di euro) sarà assegnato a progetti senza alcun specifico requisito di altri finanziamenti complementari, anche se i progetti con un valore economico di rilievo saranno presi maggiormente in considerazione. Oltre a questo, si incoraggiano caldamente le proposte di collaborazione. I progetti proposti dovranno dimostrare caratteristiche di miglior performance per tecnologie già esistenti, nuovi componenti tecnologici che possono essere usati per migliorare i sistemi già in uso oppure ancora prodotti, processi e tecnologie che possono ridurre il costo di installazione e manutenzione.

E il bello deve ancora venire

Si tratta del primo bando relativo al Fondo britannico destinato agli imprenditori del settore energetico, il quale, nel suo complesso, mette a disposizione ben 35 milioni di sterline (43.65 milioni di euro) per sviluppare tecnologie a basse emissioni di CO2. Un altro bando da 19 milioni di sterline (23.7 milioni di euro) di finanziamento, sempre a progetti di questo settore, sarà pubblicato nel corso del 2013.

Il Fondo destinato agli imprenditori del settore energetico fa parte di un programma da 200 milioni di sterline (249.4 milioni di euro) stanziati dal Dipartimento britannico dell'Energia e Cambiamento climatico per il supporto all'innovazione da qui fino al 2015. Altri fondi saranno stanziati per lo sviluppo di tecnologie finalizzate alla cattura e allo stoccaggio di CO2 (25 milioni di euro), per migliorare l'efficienza energetica degli edifici non domestici (12.5 milioni di euro) e uno specifico schema per testare scaldabagni e pompe di calore negli appartamenti (3.5 milioni).

L'innovazione è un elemento chiave della strategia della Gran Bretagna per raggiungere i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. Grazie all'Atto britannico sul Cambiamento climatico (UK Climate Change Act) il governo si è impegnato a ridurre le emissioni del Paese del 34 per cento entro il 2020 e del 80 per cento entro il 2050, entrambi rispetto ai valori registrati nel 1990. Il Governo britannico è sicuro che l'eco innovazione possa contribuire alla lotta al cambiamento climatico, rispondere ad altre importanti sfide ambientali, lanciare nel mercato le merci britanniche prodotte con basse emissioni di CO2 e nel rispetto dell'ambiente, nonché il settore dei servizi, il quale nel 2008-2009 in Gran Bretagna costituiva un giro d'affari 112 miliardi di sterline (140 miliardi di euro) e impiegava ben 910mila persone.

Per ulteriori informazioni

  • Il Fondo destinato agli imprenditori del settore energetico English

    Supporto all'innovazione del Dipartimento britannico dell'Energia e cambiamento climatico English