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New tool to boost eco-innovation in SMEs

12/12/2011

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Il progetto LiMaS, finanziato dall’UE, ha sviluppato uno strumento basato sul Web per facilitare l’ecoinnovazione nelle PMI e consentire la realizzazione di prodotti con un miglior rendimento ambientale.

Molte piccole e medie imprese (PMI) hanno una conoscenza limitata delle normative ecologiche e degli strumenti che possono utilizzare per migliorare la prestazione ambientale dei loro prodotti. Il progetto LiMaS le aiuta a superare questa situazione offrendo un approccio semplificato e intuitivo che consenta loro di affrontare le diverse problematiche ambientali durante la fase di progettazione dei prodotti.

«In sostanza, il progetto tenta di creare un ponte tra le aziende che non sono particolarmente consapevoli delle problematiche ecologiche e quelle che si servono già di strumenti specializzati per migliorare la prestazione ambientale dei prodotti», spiega Juan Carlos Alonso, coordinatore di LiMaS. «Il vantaggio principale degli strumenti LiMaS è che sono semplici da usare: sono infatti concepiti per essere utilizzati dal personale tecnico, senza l'assistenza di esperti in materia di ambiente».

Il progetto, sostenuto da fondi messi a disposizione dall’iniziativa per l’ecoinnovazione del Programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP), si è concentrato inizialmente sulle PMI che realizzano prodotti che consumano energia, oltre ad apparecchiature elettriche ed elettroniche. Per questo tipo di aziende, i nuovi strumenti facilitano:

  • una prima analisi, attraverso questionari specifici, dei requisiti legislativi (le direttive sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e sui prodotti connessi all’energia, la direttiva RoHS sulla restrizione dell’uso di sostanze pericolose e il regolamento concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche);
  • una valutazione del rendimento ambientale o del profilo ecologico di un determinato prodotto, considerandone l’intero ciclo di vita;
  • una valutazione dei principali impatti ambientali dell’impresa, quali il consumo di energia e le emissioni atmosferiche. Questo passo è fondamentale per attuare un processo di gestione ambientale, come il sistema comunitario di ecogestione e audit o la norma internazionale ISO14001;
  • l’individuazione delle sostanze pericolose usate nel prodotto; and
  • il recupero di informazioni su metodi alternativi per comunicare il rendimento ambientale del prodotto, ad esempio attraverso etichette ecologiche o certificazioni di prodotto EPD (Environmental Product Declaration).

I dati necessari vengono raccolti per mezzo di un questionario. Una versione abbreviata, composta da circa 20 domande, consente agli utenti di effettuare una prima valutazione. È quindi possibile adottare moduli diversi per integrare i dati iniziali e sviluppare analisi più dettagliate.

Gli strumenti di sostegno sono al momento disponibili in formato desktop. Un software desktop, EuPecoprofiler, consente agli utenti di valutare il rendimento ambientale o il profilo ecologico di un prodotto. Con l'ausilio di 16 diversi indicatori ambientali, è quindi possibile confrontare svariate alternative di progettazione del prodotto stesso, mentre fogli elettronici separati coprono gli altri aspetti ecologici delineati in precedenza. Questi strumenti possono essere scaricati gratuitamente sul sito Web di LiMaS.

L’obiettivo a lungo termine è commercializzare l’applicazione definitiva, denominata LiMaSWebSuite, che sarà basata sul Web e integrerà tutte le funzionalità in un singolo strumento. Entro la fine del 2011 è previsto il lancio di una versione beta, che sarà offerta gratuitamente per promuoverne l’utilizzo e raccogliere feedback dagli utenti, fondamentale per migliorare la versione finale destinata a essere messa in commercio.

Per ulteriori informazioni

  • Il progetto LiMaS, finanziato tramite l’iniziativa per l’ecoinnovazione del CIP:
    http://www.limas-eup.eu/ English