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Il Fondo globale per l'efficienza energetica e l'energia rinnovabile (GEEREF) stanzia 22 milioni di euro a sostegno di progetti nel settore energetico in Africa e in Asia

26/03/2009

  • Europe
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Il Fondo globale per l'efficienza energetica e l'energia rinnovabile (GEEREF) ha annunciato un investimento iniziale di 22 milioni di euro in fondi destinati a progetti in materia di energia rinnovabile e sostenibile in Africa e Asia.

La prima serie di investimenti sarà destinata a due fondi commerciali per l'energia rinnovabile, uno a sostegno di progetti nell'Africa subsahariana e meridionale, e l'altro riservato a progetti in Asia, ma con una attenzione particolare all'India. La natura e le prospettive di investimento dei due fondi sono simili.

Entrambi effettueranno investimenti consistenti in progetti di energia rinnovabile, ad esempio nell'ambito della produzione di energia eolica e da biomassa, in piccole centrali idroelettriche e nel recupero del metano. Le regioni selezionate sono quelle caratterizzate da una reale mancanza di capitale d'investimento disponibile per progetti di efficienza energetica ed energia rinnovabile.

Lotta al cambiamento climatico e alla povertà

Il Fondo globale per l'efficienza energetica e l'energia rinnovabile rappresenta un nuovo partenariato pubblico-privato che integra gli strumenti finanziari comunitari disponibili. "Il GEEREF sta creando una piattaforma finanziaria a sostegno della lotta globale sui due fronti dei cambiamenti climatici e della povertà", ha dichiarato il commissario europeo per l'ambiente Stavros Dimas in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici tenutasi il 28 dicembre 2008 a PoznaƄ, in Polonia. "Affrontare simultaneamente queste due problematiche è il nodo centrale della visione condivisa dell'UE per un accordo internazionale completo e globale sui cambiamenti climatici".

"In tutto il mondo, 1,6 miliardi di persone non hanno tuttora accesso a servizi energetici affidabili", ha dichiarato Louis Michel, commissario europeo responsabile per lo sviluppo e gli aiuti umanitari. "Gli investimenti del GEEREF accelereranno il trasferimento, lo sviluppo e l'impiego di tecnologie ecocompatibili, assicurando così un approvvigionamento sicuro di energia pulita agli abitanti delle regioni più povere del pianeta".

Soluzioni tecniche sperimentate

Istituito nel 2006, il GEEREF investe in fondi infrastrutturali per l'energia rinnovabile e sostenibile nelle regioni del mondo caratterizzate da una carenza di iniziative di questo tipo. Il rilievo viene posto sull'impiego di tecnologie con credenziali tecniche comprovate in regioni che non solo sono ignorate dagli investitori commerciali ma dove sono altresì carenti gli investimenti pubblici nel settore energetico. La Commissione europea stima che attualmente le necessità di capitale di rischio nel settore dell'energia rinnovabile nei paesi in via di sviluppo sono pari a 9,7 miliardi di dollari statunitensi fino al 2010.

Buona parte delle prospettive d’investimento riguarderà progetti relativi alla produzione di energia idroelettrica e da biomassa di entità ridotta, ma anche il settore dell'energia eolica su terraferma offre significative potenzialità. L'energia solare fornisce soluzioni stabili per le aree remote. Saranno ammessi ai finanziamenti anche i sistemi di co-combustione (per esempio a carbone e biomassa), le imprese di servizi energetici e altre soluzioni energetiche pulite, di piccola e media entità.

L’obiettivo del GEEREF è quello di riunire finanziamenti pubblici e privati che contribuiscano a superare la fase di stallo che caratterizza i finanziamenti a favore di progetti e imprese che garantiscono energie rinnovabili ed efficienza energetica, con particolare attenzione alla carenza di capitale di rischio. La Commissione europea, la Germania e la Norvegia si sono impegnate a contribuire al GEEREF con un investimento totale di circa 110 milioni di euro nel periodo 2007-2011. La Commissione europea auspica che tali investimenti possano attirare apporti di capitale di rischio tra i 300 milioni di euro e 1 miliardo di euro destinati a investimenti in progetti sul campo. Il GEEREF privilegerà soprattutto gli investimenti di modesta entità, inferiori a 10 milioni di euro, che sono per lo più ignorati dagli investitori commerciali e dalle istituzioni finanziarie internazionali.