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Le aree protette dell'UE – Natura 2000

L'UE dispone di una valida legislazione per la tutela della natura. Si basa sulla rete Natura 2000: 26 000 aree protette che insieme costituiscono un quinto del territorio dell'UE. È la rete più grande del mondo e offre una protezione vitale per le specie e gli habitat europei più a rischio.

La rete esercita un importante impatto economico: una stima dei vantaggi che fornisce ne colloca il valore tra i 200 e 300 miliardi di euro all'anno, ovvero dal 2% al 3% del prodotto interno lordo dell'UE.
Le fondamenta della rete Natura 2000 sono state gettate nel 1979, con il primo importante atto legislativo per la protezione della natura, la direttiva sugli uccelli, che protegge tutte le specie selvatiche (circa 500) dell'UE. Spetta agli Stati membri individuare e tutelare i siti che rivestono una particolare importanza per gli uccelli selvatici, e finora sono state create circa 5 300 "zone di protezione speciale".

Un secondo strumento, la direttiva sugli habitat del 1992, impone ai paesi dell'UE di proteggere gli habitat delle specie di piante e animali a rischio e gli stessi habitat a rischio. I siti protetti sono chiamati "zone speciali di conservazione". La direttiva sugli habitat interessa circa 1 500 specie rare e a rischio e circa 230 tipi di habitat, tra cui pascoli, brughiere e paludi salmastre.

Le aree protette dalle due direttive formano la rete Natura 2000, il cui obiettivo è salvaguardare tutti i principali tipi di habitat e le specie a rischio dell'UE.

Con oltre 26 000 siti, Natura 2000 è attualmente pressoché completa e costituisce la più grande rete coordinata di aree protette del mondo. Copre il 18% della superficie terrestre dell'UE e gran parte dei mari circostanti.

Natura 2000 non è soltanto una rete di riserve naturali protette, poiché riconosce l'importanza della collaborazione tra uomo e natura. Non intende infatti escludere le attività economiche, ma garantire che queste siano compatibili con la salvaguardia di specie e habitat preziosi.

I principali obiettivi dei siti Natura 2000 sono:

  • evitare attività che possano disturbare gravemente le specie o danneggiare gli habitat per i quali il sito è stato designato
  • adottare le misure necessarie per conservare o ripristinare tali habitat e specie, in modo da migliorarne la salvaguardia.

Questo approccio presenta numerosi vantaggi: incoraggiando una silvicoltura, una pesca, un'agricoltura e un turismo sostenibili, la rete garantisce un futuro a lungo termine per le popolazioni che vivono in queste zone e praticano tali attività.