Percorso di navigazione

Altri strumenti

  • Versione stampabile
  • Riduci carattere
  • Ingrandisci carattere

Seguiteci

Facebook

Informazioni valide per politiche adeguate

Per aiutare i responsabili politici ad operare le scelte giuste, la Commissione europea si propone di fondare le sue proposte su un controllo, una ricerca e una valutazione d'impatto affidabili, utilizzando le nuove e sofisticate tecnologie.

Per acquisire legittimità e risultare credibile, la politica ambientale deve essere corroborata da dati scientifici corretti.

I responsabili politici hanno bisogno di informazioni attendibili, confrontabili e aggiornate sullo stato dell'ambiente e sulle tendenze persistenti o emergenti.

Quando elabora la politica ambientale, la Commissione si avvale di varie fonti d'informazione, tra cui attività di monitoraggio, dati, indicatori e valutazioni legati all'attuazione della legislazione dell'UE, ricerche scientifiche formali e iniziative di divulgazione scientifica.

Negli ultimi decenni si sono registrati notevoli miglioramenti nel modo in cui queste informazioni vengono raccolte e utilizzate, ma la raccolta dei dati non è costante e la sua qualità poco omogenea, mentre troppe fonti restano poco accessibili.

Per risolvere questi problemi sono attualmente in corso a livello europeo una serie di iniziative.

INSPIRE si propone di armonizzare e integrare i dati provenienti da vari enti pubblici per definire una mappa ambientale dell'Europa. In tal modo sarà più facile per i responsabili politici e il pubblico prendere visione dello stato dell'ambiente e comprendere gli impatti ambientali in corso.

SEIS, il sistema comune di informazione ambientale (Shared Environmental Information System), è un'iniziativa a livello europeo per migliorare lo scambio e il riutilizzo delle informazioni ambientali. SEIS si rifa ad INSPIRE, concentrandosi sull'intera catena delle informazioni sull'ambiente, dalla raccolta dei dati da parte delle reti di controllo, alla loro elaborazione e analisi. Provvede inoltre alla divulgazione e comunicazione di tali dati, anche al pubblico generale.

SEIS applica alcuni principi chiave: le informazioni sull'ambiente vanno gestite vicino alla fonte, raccolte una volta e scambiate per numerose finalità, devono essere direttamente disponibili e facilmente accessibili e confrontabili; devono inoltre essere disponibili nella lingua degli utenti attraverso supporti informatici gratuiti e accessibili al pubblico.

Una terza iniziativa, COPERNICUS (Global Monitoring for Environment and Security), si propone di combinare i dati delle stazioni di monitoraggio del suolo, del mare e dell'aria con dati provenienti dai satelliti di osservazione della terra. Lo scopo è produrre una serie di dati per l'elaborazione delle politiche ambientali e sostenere l'attuazione delle stesse.

Tali approcci intendono evitare la duplicazione degli sforzi e sgravare le amministrazioni pubbliche di un inutile onere.