Percorso di navigazione

Altri strumenti

Magazine Imprese & Industria

‘KETs’: tecnologie chiave per la crescita e l'occupazione

Tutti i diritti riservati © Joos Mind/Getty Images

La Commissione ha lanciato una nuova strategia europea per la diffusione e lo sviluppo del mercato delle Tecnologie chiave abilitanti (KETs), che include micro e nanoelettronica, materiali tecnologicamente avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione.

Secondo recenti stime, il mercato mondiale delle Tecnologie chiave abilitanti è destinato a passare dall'attuale valore di 646 miliardi di euro ad oltre 1000 miliardi entro il 2015: un incremento del 54%, pari ad oltre l'8% del PIL UE. "I prodotti più innovativi, ad alto valore aggiunto, come gli smartphone o le auto elettriche, funzionano grazie alle Tecnologie chiave abilitanti. Le KETs sono il cuore e il cervello della nuova innovazione industriale ed hanno un potenziale, inespresso, per creare nuova occupazione qualificata in Europa", ha detto il Vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, durante la conferenza stampa di presentazione. ‘L'Europa deve sviluppare l'applicazione su scala industriale delle KETs – ha aggiunto Tajani -. Queste tecnologie popolano già il futuro economico e tecnologico dell'Unione. Investire maggiormente nelle KETs significa contribuire, in maniera concreta, alla crescita e alla creazione di posti di lavoro, mantenendo e rafforzando la leadership tecnologica europea’.

Nel solo settore delle nanotecnologie il numero dei posti di lavoro nell'UE dovrebbe aumentare da 160mila nel 2008 a circa 400mila entro il 2015. La strategia mira a stimolare la produzione industriale delle KETs, con maggiore ricerca applicata più vicina alla domanda e ai mercati. L'Europa non può perdere terreno, deve rilanciare la crescita e creare posti di lavoro nell'industria, facendo fronte al tempo stesso alle sfide della società contemporanea. L’Europa è leader nella ricerca e nello sviluppo delle KETs, con una quota mondiale di domande di brevetto superiore al 30%. Tuttavia, questo dominio nel settore della Ricerca & Sviluppo non si traduce nella produzione dei beni e dei servizi necessari per stimolare la crescita e l'occupazione.

Le KET sono una grande fonte di posti di lavoro, molti dei quali di qualità elevata

L'applicazione delle KET è estremamente importante sia per la competitività industriale che per rispondere alle grandi sfide sociali dei nostri giorni. Il ruolo trasversale e multiforme delle KET è rispecchiato dal numero di PMI operanti nel settore e dal numero di posti di lavoro di qualità elevata creati. Secondo le stime sull'occupazione ad esempio nel 2008 i lavoratori nel settore delle nanotecnologie a livello mondiale erano 160 000: un aumento del 25% dal 2000. Il settore della micro e nanoelettronica e le sue naturali industrie a valle della filiera produttiva nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione hanno creato in Europa oltre 700 000 posti di lavoro nel corso dell'ultimo decennio, orientati ai servizi e altamente qualificati mostrando una rapida ripresa dopo la crisi. La biotecnologia industriale è stata riconosciuta come la KET guida della bioindustria. Si stima che ogni euro investito in ricerca e innovazione in questo settore produca un utile dieci volte superiore. Inoltre, si prevede che le PMI, fattore trainante dell'innovazione e dell'occupazione in Europa, contribuiranno a creare la maggior parte dei posti di lavoro nei settori delle tecnologie abilitanti. la maggior parte delle 5 000 imprese europee nel settore della fotonica sono PMI. In Germania l'80% circa delle imprese operanti nel campo della nanotecnologia sono piccole o medie imprese.

Le KET possono ridare all'Europa la leadership nell'innovazione

Il mercato interno europeo, costituito da mezzo miliardo di cittadini, offre un contesto propizio per le KET. e notevoli opportunità commerciali per gli sviluppatori e gli utilizzatori finali delle stesse: questo è uno dei principali punti di forza dell'UE. La prossimità geografica tra gli attori delle KET integra le catene produttive europee e offre quindi un vantaggio competitivo. L’UE rappresenta il più grande mercato integrato del mondo, aperto alle innovazioni, con industrie all'avanguardia nei settori dell'automobile, della chimica, dell'aeronautica, dell'aerospaziale, della salute e dell'energia – tutte utilizzatrici delle KET.

La Commissione propone una strategia globale e a lungo termine, che comprende tutti gli strumenti pertinenti a livello dell'UE e le principali parti interessate:

  • un approccio integrato per finanziare la ricerca e l'innovazione nel settore delle KET che copra l'intera catena produttiva, allo scopo di trasformare la ricerca in prodotti di mercato ed in crescita economica;
  • un approccio strategico per le KET nel finanziamento dell'innovazione a livello regionale per modernizzare la base industriale nelle regioni europee;
  • la garanzia dell'accesso ai finanziamenti per i progetti sulle KET mediante la Banca europea per gli investimenti;
  • la valorizzazione delle politiche per le KET a tutti i livelli assicurando il coordinamento delle attività europee e nazionali per realizzare sinergie e complementarità tra tali attività e utilizzare al meglio le risorse pubbliche;
  • la garanzia della parità di condizioni nel mercato concorrenziale mondiale mobilitando gli strumenti commerciali esistenti per garantire una competizione equa e condizioni di eguaglianza sul piano internazionale.

Per contattarci

Maggiori informazioni sono disponibili on-line all'indirizzo:

http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/fashion/competitiveness/index_en.htm

Condividi: FacebookGoogle+LinkedInInvia questa pagina a un amico