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Un portale unico: lo strumento per aiutare le aziende ad accedere ai fondi dell'UE

Tutti i diritti riservati © racorn/Shutterstock

Offrendo informazioni sul modo in cui le aziende possono accedere agli oltre 100 miliardi di euro di finanziamenti UE, il portale singolo sui fondi dell'UE sta aiutando gli imprenditori e le PMI in Europa ad affrontare alcuni dei principali problemi che ne ostacolano lo sviluppo. Il portale, facile da usare, funge da porta d'ingresso alle opportunità finanziarie offerte da oltre 1000 banche supportate dall'UE e da altri istituti finanziari.

Considerata la tendenza delle banche e di altri soggetti investitori ad accollarsi meno rischi e a dimostrare una maggiore esitazione nel concedere finanziamenti alle piccole e medie imprese (PMI), la disponibilità d’ informazioni e l'accesso ai finanziamenti UE sono divenuti quanto mai importanti per le aziende. Nel corso degli ultimi due anni, quasi un terzo delle PMI che hanno richiesto prestiti bancari si è visto negare il prestito o ha finito con il ricevere una somma inferiore a quella richiesta.

In risposta alla crescente difficoltà di trovare finanziamenti e investitori, la Commissione europea ha lanciato il portale unico singolo sui fondi dell'UE, che fornisce informazioni semplici, complete e aggiornate sul modo in cui gli imprenditori e le PMI possono accedere agli oltre 100 miliardi di euro di finanziamenti UE offerti attraverso i diversi programmi operativi 2007-2013. Il portale include ora anche i Fondi strutturali UE: il Fondo per lo sviluppo regionale europeo (ERDF) e il Fondo sociale europeo (ESF). Queste nuove aggiunte hanno permesso di raddoppiare il numero di banche partner e di fondi, che ora sono oltre 1000, rafforzando ulteriormente una fonte essenziale di informazioni per il finanziamento delle PMI attraverso garanzie, prestiti e venture capital.

Sito web facile da usare destinato alle PMI

Il portale unico fornisce informazioni dettagliate sul modo in cui le PMI possono richiedere finanziamenti supportati dall'UE. Esso consente agli imprenditori e alle aziende di trovare finanziamenti su misura in base alle loro specifiche esigenze finanziarie, quali la dimensione dell'azienda, il tipo di finanziamento e l'obiettivo dell'investimento.

Informazioni sugli strumenti finanziari dell'UE

La serie d’iniziative promosse dalla Commissione è diretta a supportare le PMI, che agiscono da fattori chiave per la crescita economica e l'occupazione, aiutandole ad affrontare i problemi che ne ostacolano lo sviluppo. Gli strumenti finanziari dell'UE destinati alle PMI comprendono il Programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP), Progress Microfinance, lo strumento per la condivisione del rischio (7° Programma quadro), prestiti concessi dalla BEI alle PMI e ora anche programmi operativi nazionali e regionali elaborati dai singoli stati membri in attuazione degli obiettivi della politica di coesione.

Regioni: d’importanza decisiva per la ripresa della crescita

In base alla politica di coesione dell'UE 2007-2013, alla fine del 2011 più di 3,6 miliardi di euro erano già stati investiti nelle imprese attraverso quasi 68000 prestiti, garanzie, venture capital/equity e altri prodotti finanziari.

Alla fine del 2011, era stato istituito un numero complessivo di 484 fondi specifici per le aziende (prestiti, garanzie, equity/venture capital e altri) in 25 Stati membri e in una regione di cooperazione transfrontaliera. Nel complesso, sono stati investiti 69,7 miliardi di euro dell'ERDF e dell'ESF per il finanziamento delle PMI (tale valore aumenta fino ad almeno 95,4 miliardi di euro se si tiene conto del co-finanziamento a livello nazionale). Alla fine di dicembre 2012, gli strumenti finanziari del programma CIP hanno mobilizzato quasi 13 miliardi di euro di garanzie e più di 2,3 miliardi di euro di venture capital. Più di 220 000 PMI europee ha già tratto vantaggio dal programma.

Riquadro

Il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, commissario per l'Industria e l'imprenditorialità, ha dichiarato: "Una delle priorità chiave della Commissione è semplificare e ridurre gli ostacoli incontrati dalle aziende. Vogliamo inoltre incoraggiare gli Stati membri e le regioni a utilizzare gli strumenti finanziari dell'UE, potendo questi ultimi migliorare l'impatto della politica di coesione. Tali strumenti agiscono da catalizzatori d’investimenti decisivi, necessari per imprimere uno stimolo essenziale all'economia europea e creare posti di lavoro".

Per contattarci

Maggiori informazioni sono disponibili on-line all'indirizzo:

http://bit.ly/1cdxaQ2

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