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Prevenzione degli ostacoli al commercio prima del loro insorgere

25/04/2013 Mercato unico
Tutti i diritti riservati © Paul Bradbury/Getty

Benché la libera circolazione delle merci nel mercato interno sia un fatto positivo, oltre 15 000 regolamentazioni tecniche nazionali possono talvolta rendere difficile per le imprese la vendita dei loro prodotti (dalle biciclette ai prodotti alimentari) in altri Stati membri. Esiste, tuttavia, uno strumento preventivo che consente alle imprese di anticipare la creazione di tali barriere al commercio: la procedura di notifica della direttiva 98/34/CE, che impone che le nuove regolamentazioni tecniche siano messe in attesa prima della loro adozione, al fine di evitare la creazione di barriere al commercio.

L’adozione delle regolamentazioni tecniche nazionali serve a garantire la sicurezza dei prodotti. Nessuno vuole che il proprio divano prenda fuoco o che i gradini della propria scala si rompano, rischi che le regolamentazioni tecniche nazionali mirano ad attenuare.

Le regolamentazioni tecniche non devono tuttavia creare barriere al commercio. Pertanto, la procedura di notifica della direttiva 98/34/CE offre alla Commissione ed agli Stati membri l’opportunità di esaminare le nuove regolamentazioni durante un periodo di differimento in modo da assicurare che tali progetti non creino ostacoli agli scambi. Le piccole e le grandi imprese possono così contribuire attivamente alla procedura.

Oltre 15 000 progetti di regolamentazioni

Oltre 15 000 progetti di regolamentazioni sono stati notificati dal 1984 ed adattati alle regole del mercato interno. I settori dei prodotti alimentari e dell’agricoltura, insieme a quelli delle costruzioni, delle telecomunicazioni, dei trasporti, dell’ambiente e dell’ingegneria meccanica costituiscono le principali aree di applicazione della procedura 98/34.

Nel 12 % dei casi, la Commissione ha riscontrato che le regolamentazioni proposte avrebbero potuto ostacolare gli scambi. Tuttavia, in oltre il 95 % di questi casi, è stata trovata una soluzione prima che gli Stati membri adottassero i testi notificati, evitando quindi di ricorrere alle procedure di infrazione, che sono sempre lunghe ed onerose per tutte le parti interessate.

Vantaggi importanti per le piccole imprese

Questa procedura è particolarmente importante per le piccole e medie imprese (PMI), che sovente offrono solo alcuni prodotti altamente specializzati per mercati di nicchia.

In special modo, sulla base della direttiva 98/34/CE, le aziende possono chiedere aiuto qualora temano che nuove regolamentazioni nazionali in altri Stati membri possano ostacolare le vendite dei propri prodotti.

TRIS fornisce informazioni su tutti i casi previsti dalla procedura 98/34

La base di dati Technical Regulations Information System (TRIS) dà accesso alla legislazione proposta ed è aggiornata quotidianamente. Grazie alla base di dati TRIS, chi è interessato può prendere visione della legislazione proposta dagli Stati membri che può avere un impatto sull’attività dallo stessosvolta. È altresì possibile iscriversi alla mailing list gratuita e ricevere un avviso automatico alla pubblicazione di una nuova notifica. I progetti notificati sono classificati in base alle loro finalità ed al settore di attività.

Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea, ha dichiarato: “Ponendo l’accento sulla trasparenza, la prevenzione, il dialogo ed il controllo reciproco, questo sistema rivoluzionario previene l’emergere di nuovi ostacoli al mercato interno. La procedura elimina gli ostacoli al buon funzionamento del mercato interno ancor prima del loro insorgere, evitando quindi un’azione a posteriori, che è sempre pregiudizievole”.

Esempi di casi risolti grazie alla procedura 98/34

Biciclette

Negli Stati membri dell’UE i freni anteriori e posteriori possono essere posizionati a sinistra o a destra del manubrio delle biciclette; allo stesso modo vi sono norme diverse per le luci delle biciclette. La procedura 98/34 ha fornito una soluzione per gli Stati membri che hanno accettato la commercializzazione di biciclette provenienti da altri Stati membri, purché offrissero un livello di sicurezza equivalente a quello del paese di destinazione.

Prodotti alimentari

Una legislazione proposta in materia di etichettatura, presentazione e materiale pubblicitario prevedeva l’obbligo che i prodotti alimentari recassero un’etichetta indicante il luogo di coltivazione od allevamento delle materie prime agricole utilizzate. Il progetto non era in linea con la proposta della Commissione relativa alla fornitura di informazioni sui prodotti alimentari ai consumatori. Dopo le reazioni della Commissione e di alcuni Stati membri, la legislazione proposta è stata ritirata.

Acqua minerale

Uno Stato membro ha segnalato la propria intenzione di introdurre regolamentazioni relative alla durezza minima dell’acqua che avrebbero influenzato il trattamento dell’acqua imbottigliata. Se adottato, il progetto avrebbe comportato l’impossibilità di ricorrere al processo di trattamento più frequente. Successivamente all’intervento della Commissione, lo Stato membro che ha effettuato la notifica ha accettato di modificare il progetto notificato, consentendo quindi alle aziende del settore di continuare a commercializzare le loro acque minerali sul suo territorio.

Per contattarci

Ulteriori informazioni disponibili all’indirizzo:

http://ec.europa.eu/enterprise/sectors/pressure-and-gas/index_it.htm

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