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Cooperazione UE-Russia in materia di normalizzazione per l’apertura dei mercati

Tutti i diritti riservati © Thinkstock

Anche se l'Unione europea e la Russia sono già forti partner commerciali, le differenze di standard ancora esistenti impediscono un reale commercio bilaterale libero da restrizioni. Per porre rimedio a queste differenze e sfruttare il potenziale di questa partnership, le autorità di normalizzazione europee e la Russia hanno firmato un accordo storico che promuoverà la cooperazione e consentirà un più facile e redditizio commercio.

Le norme divergenti sono frustranti sia per i consumatori che per le imprese, ma possono diventare veri e propri rompi capo quando si devono affrontare su più larga scala. Intere società, o addirittura interi settori si trovano nell’impossibilità di vendere i propri prodotti all'estero a causa delle differenze tra le norme nazionali e quelle internazionali.

Per evitare tali problemi, la Commissione europea ha contribuito a orchestrare un accordo storico tra l'Unione europea e la Russia. L'accordo intende promuovere la cooperazione bilaterale e contribuire a rimuovere gli ostacoli agli scambi causati da standard diversi.

Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione europea, ha a lungo insistito sull'importanza della cooperazione con Paesi terzi. Questo interesse ha portato a scoperte maggiori come la Piattaforma di informazione sugli standard cinesi ed europei (CESIP), con creazione di un database online sugli standard e i requisiti europei e cinesi, e un helpdesk sui diritti di proprietà intellettuale in Asia e in Sud America, che aiutano le imprese europee a navigare nei mercati esteri.

Secondo Antonio Tajani, il recente accordo con la Russia rappresenta un'altra pietra miliare nel continuo impegno della Commissione per incrementare gli scambi e stimolare l'economia europea.

“L'Unione europea e la Russia hanno espresso un interesse comune nel migliorare gli scambi commerciali bilaterali e le opportunità di investimento, così come nel facilitare e liberalizzare il commercio nell'economia mondiale”, spiega Antonio Tajani. “Questo è un grande passo avanti che permetterà di eliminare gli ostacoli tecnici al commercio e migliorare gli scambi economici, scientifici e tecnici. Di conseguenza, i costi per la conformità per le imprese saranno ridotti e le economie di scala faranno scaturire nuovo potenziale”.

La Russia è il terzo partner commerciale dell'Unione europea, e l'UE è il primo partner commerciale della Russia. In altre parole, l'UE e la Russia non sono estranee per quanto riguarda il commercio. Allo stesso tempo, entrambe le parti si impegnano al fine di migliorare questa partnership. La cooperazione intensa rispetta il “Partenariato per la modernizzazione” tra l’UE e la Russia, un punto focale per entrambi i partner , che mette l’accento sull’assistenza tecnica e la possibilità di fare uso di standard uniformi da Lisbona a Vladivostok.

L'accordo di collaborazione, insieme alle discussioni parallele sull’approssimazione delle regolamentazioni tecniche, è un buon esempio di come la politica e la normalizzazione tecnica si completino a vicenda.

A proposito dell’accordo

L'accordo, il primo del suo genere, faciliterà la collaborazione tra i due organismi europei di normazione, CEN e CENELEC, e il corpo di standardizzazione russo, ROSSTANDART.

I punti dell’accordo includono l’incoraggiamento della comunicazione tra queste tre organizzazioni, lo sviluppo di cooperazione tecnica reciproca sulle attività di standardizzazione, e la promozione dell'uso della normalizzazione internazionale come strumento di armonizzazione a livello nazionale, in particolare attraverso organismi quale l'Organizzazione internazionale per la normazione (ISO) e l’Organizzazione elettrotecnica internazionale (IEC).

Un altro elemento dell’accordo è la possibilità per ROSSTANDART di richiedere lo status di osservatore permanente presso il CEN e/o organismi tecnici del CENELEC. In base a tale status di osservatore, la Russia è incoraggiata ad adottare norme europee come norme nazionali, rivedendo le norme nazionali in conflitto. Ciò permettera di armonizzare ulteriormente le norme dell'UE e della Russia e di catalizzare maggior cooperazione e commercio.

I partner potranno condividere le conoscenze e scambiarsi le migliori pratiche nelle seguenti aree: impegno con piccole e medie imprese (PMI), collaborazione tra gli organismi di standardizzazione internazionali e regionali e la sinergia in altri settori di reciproco interesse. A tal fine, si organizzeranno seminari, programmi di lavoro di scambio e/o gruppi di lavoro congiunti.

Per contattarci

Maggiori informazioni sono disponibili on-line all'indirizzo

http://ec.europa.eu/enterprise/initiatives/mission-growth/missions-for-growth/index_en.htm

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