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Missioni volte ad aiutare le imprese della UE a trarre vantaggio dai mercati emergenti

Tutti i diritti riservati © EDHAR/Shutterstock

Le economie del mondo che crescono più rapidamente non sono in Europa. Per questo motivo la Commissione europea si impegna a favorire la penetrazione delle imprese europee in tutto il mondo. La Commissione ha inviato rappresentanti e delegazioni commerciali nei mercati emergenti in Africa, America Latina e Asia. Le conoscenze acquisite aiuteranno le PMI dell'UE a investire sulla crescita esterna e ciò, a sua volta, stimolerà la crescita in Europa.

Nel tentativo di aiutare le aziende europee a penetrare nei mercati esteri, la Commissione europea sta organizzando missioni in diversi paesi con economie in rapida crescita.Il vicepresidente della Commissione, Antonio Tajani, responsabile per l'industria e l'imprenditoria, e Daniel Calleja Crespo, direttore generale della DG Imprese e industria, nonché inviato delle PMI europee, stanno attualmente visitando regioni in crescita in tutto il mondo, per aiutare le imprese dell’UE a trarre maggiori vantaggi dai cosiddetti “mercati emergenti”, in luoghi come la Cina, il sud-est asiatico e l'America Latina.

Con la partecipazione di quasi 50 rappresentanti di imprese e associazioni industriali europee, le visite hanno lo scopo di aiutare le aziende e le PMI a internazionalizzare le proprie attività e a rafforzare la cooperazione in aree quali l'innovazione industriale, le tecnologie fondamentali, il turismo, lo spazio e l'accesso alle materie prime.

Tajani ha dichiarato:“Queste missioni per la crescita contribuiscono a creare le condizioni per situazioni vincenti da ambo le parti: le aziende europee usufruiscono di un accesso agevolato ai mercati esterni, mentre i soggetti coinvolti e le autorità locali hanno la possibilità concreta di attirare gli investimenti esteri".

Calleja ha aggiunto:"Esiste un legame diretto tra internazionalizzazione e aumento delle prestazioni delle PMI.Le attività internazionali rafforzano la crescita, migliorano la competitività e supportano la sostenibilità delle imprese nel lungo termine.Eppure, nonostante le opportunità offerte dalla globalizzazione nel suo complesso, le PMI europee dipendono ancora in larga misura dai mercati interni".

I casi tipici di problematiche discusse durante le visite comprendono il rafforzamento della cooperazione nelle seguenti aree.

Riduzione degli oneri amministrativi attraverso una cooperazione più stretta

La CE è determinata a migliorare l’ambiente commerciale, promuovere l'imprenditorialità e aiutare i paesi partner e le PMI europee a crescere, lavorare insieme e competere nell'economia globale. Tale cooperazione è volta ad identificare quelli che sono i principali ostacoli per le PMI nel contesto normativo e amministrativo e a trovare soluzioni idonee per superarli.

Standardizzazione: eliminare gli ostacoli tecnici al commercio

Eliminando le barriere tecniche agli scambi, la standardizzazione migliora le relazioni economiche, scientifiche e tecniche e garantisce la compatibilità e l'interoperabilità dei prodotti. Per il raggiungimento di questi obiettivi è necessario:

  • instaurare il dialogo e lo scambio periodico di informazioni sulle iniziative di ciascuna parte in termini di standardizzazione;
  • migliorare la continuità, l'efficienza e l'efficacia di questo dialogo, in particolare coinvolgendo tutti i soggetti interessati;
  • scambiare buone pratiche di standardizzazione tra l'UE, le autorità statali partner e le parti coinvolte.

Le discussioni hanno già portato a risultati concreti, ad esempio al successo del portale web sugli standard UE-Cina, la piattaforma CESIP. Inoltre, sono in fase di discussione possibilità di rafforzamento della cooperazione in materia di diritti di proprietà intellettuale (DPI) .

Fornitura di materie prime ai settori a valle

L'UE e i Paesi con economie emergenti dovrebbero cercare di fornire una risposta globale alle domande riguardanti l'approvvigionamento di materie prime per i settori a valle. Dovrebbero inoltre collaborare per garantire la sostenibilità e la competitività a lungo termine del settore della fosforite - fattori irrinunciabili, considerato l'uso della fosforite come materiale in entrata per la produzione di additivi per alimenti e mangimi e di fertilizzanti. Ciò dovrebbe contribuire a limitare i rischi per la salute umana e per l'ambiente.

Cooperazionein materia di politicadel turismo

La collaborazione in materia di politica del turismo contribuirà a stabilire meccanismi di consultazione volti a favorire la cooperazione e la comprensione comune delle problematiche del settore. Questo si potrebbe realizzare attraverso un dialogo regolare fra i funzionari di alto livello e tramite lo scambio di buone pratiche su temi d'interesse comune, come la creazione di occupazione specifica per il settore, lo sviluppo sostenibile e il rafforzamento delle conoscenze socio-economiche.

Cooperazione in materia di servizi di potenziamento satellitare

I diversi programmi spaziali dell’UE, tra cui il sistema di navigazione satellitare Galileo, il programma GMES per l'ambiente e la sicurezza e il sistema di potenziamento satellitare EGNOS, offrono anche possibilità di rafforzamento della cooperazione con i Paesi partner.

Per poter esplorare e cogliere queste possibilità, il vicepresidente Tajani ha presieduto una delegazione di imprenditori europei che hanno visitato Messico e Colombia nel maggio 2012. Successivamente, nel mese di dicembre 2012, Tajani è andato in Marocco e Tunisia e nel 2013 si recherà in Perù, Cile, Cina, India e Russia.

Nel 2013, l’inviato per le PMI, Daniel Calleja, svilupperà ulteriormente e approfondirà gli accordi presi dal vicepresidente Tajani durante le recenti “Missioni per la crescita”, in particolare visitando nuovamente Messico e Colombia nel mese di aprile.

Generazione di energia fotovoltaica in Cile

Il risultato concreto di una “Missione per la crescita” del 2012 è stata la collaborazione tra un’azienda franco-tedesca e il Cile. Ora l'azienda europea sta distribuendo le sue stazioni di energia fotovoltaica ad alta efficienza, oltre il doppio rispetto agli attuali modelli asiatici, nel settore minerario cileno, sfruttando così l’abbondante luce solare del Paese. La prima centrale ad energia solare della nazione, situata nella miniera El Tesoro nel Cile settentrionale, ha iniziato la fornitura di elettricità a gennaio 2013.

Per contattarci

Per ulteriori informazioni sulla “Missione per la crescita”, visitare il sito:

http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/market-access/internationalisation/index_en.htm

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