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Aiutare le imprese europee a cogliere opportunità in Giappone e Corea

Tutti i diritti riservati © pierredesvarre/istockphoto

Se state pensando di entrare in questi mercati o di espandere le vostre attività in questi Paesi, la Commissione europea mette a vostra disposizione due programmi che fanno al caso vostro. I partecipanti delle edizioni precedenti illustrano quali vantaggi l’Executive Training Programme (ETP) e l'EU Gateway Programme hanno offerto alle loro imprese.

Quando si parla di Giappone e di Corea del Sud, due delle maggiori potenze economiche al mondo e due importanti partner dell’UE, la posta in gioco è indubbiamente alta. Stando alle stime contenute in una relazione del 2011, infatti, da qui al 2020 alle imprese europee che commerciano con Giappone e Corea potrebbero aprirsi nuove opportunità di esportazione per un valore compreso tra i 20 e i 40 miliardi di euro l’anno.

In entrambi i Paesi, però, la lingua, la scrittura e la cultura degli affari sono profondamente diversi rispetto all'Europa, il che può creare ostacoli difficili da sormontare per le aziende europee che vogliono cogliere queste opportunità e in particolare per le piccole e medie imprese (PMI).

Proprio per aiutare le imprese a superare questi ostacoli, la Commissione europea finanzia due iniziative, l'Executive Training Programme (ETP) e l’EU Gateway Programme, che si sono dimostrate entrambe particolarmente efficaci.

Missioni commerciali fruttuose

Nel quadro dell’EU Gateway Programme sono organizzate e finanziate missioni commerciali il cui obiettivo è far sì che le imprese europee sviluppino le loro attività in Giappone e in Corea del Sud. Il programma si concentra su quei settori industriali che si ritiene presentino un grande potenziale nei due Paesi, come le tecnologie mediche e per l'assistenza sanitaria, le tecnologie edilizie e di costruzione, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le tecnologie ambientali ed energetiche, il design degli interni e il design della moda.

Le imprese dell’UE che prendono parte al programma beneficiano di una serie di vantaggi: un sostegno finanziario e logistico, una preparazione strategica curata da un gruppo di professionisti in Europa, Giappone e Corea, la promozione dell’impresa presso potenziali partner commerciali e un’apposita ricerca di contatti commerciali da incontrare poi in Giappone e in Corea.

Dal 1994, più di 3 000 imprese hanno partecipato a una missione commerciale organizzata nel quadro dell’EU Gateway Programme e hanno raccolto i frutti dell’essere entrate sui mercati giapponese e coreano.

Robotina, un’impresa slovena che sviluppa sistemi per l’automazione degli edifici, ha preso parte a una missione in Giappone. “Il programma offre il vantaggio unico di agevolare da un punto di vista logistico l’accesso e l’ingresso sul mercato giapponese per le PMI, organizzando gli incontri e, ancor più importante, prendendosi cura della pubblicità del prodotto in occasione degli eventi di presentazione, cose che un'impresa avrebbe difficoltà a organizzare autonomamente,” spiega il presidente della società, Devid Palcic.

Grazie a un’altra missione organizzata dall’EU Gateway Programme, l’Ankersmid Sampling, un’impresa belga attiva nel settore delle tecnologie ambientali ed energetiche, ha invece trovato un partner commerciale che distribuisse i suoi prodotti in Corea del Sud. L’impresa pensa ora di espandersi ulteriormente sui mercati asiatici.

Formazione in collaborazione con partner rinomati

La cultura degli affari giapponese e coreana può rivelarsi profondamente diversa dalla filosofia europea. Per avere successo, le imprese e i dirigenti che lavorano con questi Paesi necessitano, pertanto, di competenze e conoscenze specifiche.

L’Executive Training Programme (ETP) offre ai dirigenti europei d’imprese con sede nell’UE un’assistenza della durata di un anno, aiutandoli a elaborare un business plan per il Giappone o per la Corea e provvedendo alla formazione commerciale, linguistica e culturale necessaria per affermarsi sui mercati giapponese e coreano.

Grazie ai diversi metodi didattici, alle visite sul campo, agli ospiti invitati a intervenire, agli eventi di messa in rete e ai tirocini, i partecipanti possono mettere in pratica le conoscenze acquisite per poi impiegarle immediatamente nelle loro imprese. Al termine dell’ETP, i partecipanti avranno elaborato un business plan credibile per avviare, o ampliare, le attività della loro azienda nei mercati dell'Asia orientale.

L’ETP collabora con università di fama internazionale: la SOAS (School of Oriental and African Studies) di Londra, l’Università Waseda di Tokyo e l’Università Yonsei di Seoul. Il programma inizia con un corso introduttivo di tre settimane, tenuto a Londra, sulla cultura, sulla storia e sulla società civile in Giappone e in Corea, seguito poi da un corso di formazione linguistica e commerciale della durata di trenta settimane a Tokyo o a Seoul e da un tirocinio di dodici settimane presso un’impresa con sede in Giappone o in Corea che consente di mettere in pratica le competenze e le conoscenze appena acquisite.

Preparare il successo

Offrendo alle imprese europee la formazione commerciale, linguistica e culturale necessaria per affermarsi sui mercati giapponese e coreano, l'ETP rafforza la presenza delle imprese europee su tali mercati e sostiene le relazioni culturali e commerciali tra questi due Paesi e l'UE.

A oggi, più di mille dirigenti europei provenienti da più di venti settori diversi hanno completato il programma e ricoprono ora cariche di rilievo in imprese europee che sono attive in Giappone e in Corea. L’ETP, quindi, si è dimostrato utile per avviare scambi commerciali e investimenti tra l’UE e due dei principali mercati asiatici.

"L’ETP ha spalancato le porte dell’Asia e aperto un nuovo mondo di opportunità alla mia impresa”, spiega Alessandro Canova, vicepresidente di Assioma.net. “Non credevo fosse possibile, finché non l’ho vissuto in prima persona. […] È stato durante il tirocinio che ho svolto nel quadro dell’ETP che ho iniziato a pianificare e a preparare la presenza di Assioma.net in Corea. Una volta finito l’ETP, ci è voluto quasi un anno per preparare tutto e ottenere le autorizzazioni necessarie. Grazie alla preparazione offerta dall’ETP, comunque, ho potuto procedere speditamente e senza problemi al momento del lancio dell'impresa in Corea, proprio perché già conoscevo la vita e la cultura degli affari coreane".

Chi può partecipare ai programmi?

Per potersi candidare a partecipare a una EU Gateway Business Mission, un’impresa deve essere attiva da almeno cinque anni, essere partecipata interamente o in maggioranza da capitale dell’UE, nonché avere sede e svolgere le sue principali attività nell’Unione europea.

L’impresa, inoltre, deve aver maturato una buona esperienza in fatto di cooperazioni commerciali internazionali e aver elaborato una strategia solida per entrare sui mercati giapponese o coreano, nonché disporre del fatturato e delle risorse umane necessarie per attuare tale strategia.

Le imprese interessate possono presentare online la loro candidatura per le missioni commerciali del 2013 al seguente indirizzo: http://www.eu-gateway.eu/go.php?nID=21&page=Participation.

L’ETP è aperto ai dirigenti europei che lavorano presso imprese con sede nell’UE (con un fatturato superiore a 500 000 euro e più di cinque lavoratori dipendenti) che intendono lanciare o espandere le loro attività sui mercati giapponese o coreano.

La Commissione europea assiste i partecipanti all’ETP finanziando interamente il corso di formazione e offrendo poi una borsa (2 200 euro al mese per il Giappone e 2 000 euro al mese per la Corea).

Le iscrizioni per il prossimo ciclo di formazione ETP (2013-2014) sono già aperte; gli interessati possono presentare online la loro candidatura al seguente indirizzo: www.euetp.eu.

Per contattarci

Per maggiori dettagli e informazioni sulla candidatura all’ETP e la procedura di selezione, contattare l’Unità di gestione centrale

Per maggiori informazioni sul Gateway Programme, contattare l’Unità di gestione centrale

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