La Commissione mantiene debitamente informati il Consiglio e il Parlamento sui preparativi per l'adesione dei candidati con l'ausilio delle cosiddette “relazioni di monitoraggio”, utili anche a guidare i paesi nella loro preparazione.
Le verifiche inter pares riguardano gli aspetti più problematici identificati nelle relazioni di monitoraggio.
Prima della prevista adesione, la Commissione elabora una relazione globale di monitoraggio che le servirà da base per adottare eventuali misure correttive nelle sue funzioni di custode dei trattati. Tra queste, garanzie, procedimenti di infrazione o strumenti di gestione finanziaria.
Le relazioni regolari/di avanzamento (procedura di verifica) hanno lo scopo di valutare i progressi compiuti da ciascun paese in vista dell’adesione.
Una volta conclusi i negoziati su tutti i capitoli, i risultati delle trattative sono incorporati in una bozza di trattato di adesione concordata tra il Consiglio e i paesi in via di adesione. La bozza di trattato è successivamente sottoposta alla Commissione per un parere e al Parlamento europeo per il consenso. Dopo la firma, il trattato di adesione è sottoposto agli Stati membri e a ciascuno dei paesi in via di adesione interessati ad attuare la ratifica, in conformità con le proprie procedure costituzionali. Una volta concluso il processo di ratifica, il trattato entra in vigore e il candidato diviene uno Stato membro.
Il processo di associazione e stabilizzazione ( Stabilisation and Association Process, PAS) è una componente del processo di allargamento. È il quadro politico UE per i paesi dei Balcani occidentali fino al completamento del processo di adesione.