Di cosa si tratta?

La Commissione europea collabora con i paesi dell'UE per incoraggiarli a sviluppare i loro sistemi educativi. Se ciascun paese è responsabile dell'organizzazione e dei contenuti del suo sistema di istruzione e formazione, questa collaborazione consente di affrontare insieme problematiche condivise. La Commissione europea sostiene gli sforzi nazionali soprattutto in due modi:

  • collabora strettamente con i responsabili politici nazionali per aiutarli a mettere a punto le politiche e i sistemi scolastici. Raccoglie e condivide informazioni e analisi e incoraggia lo scambio delle buone pratiche nell'ambito dei gruppi di lavoro tematici sulla politica scolastica

    English (en)

  • attraverso il programma Erasmus+ investe ogni anno milioni di euro in progetti che promuovono scambi scolastici, lo sviluppo dei singoli istituti e la formazione del personale scolastico e offrono borse di studio e altre opportunità.

Priorità

I ministri dell'Istruzione dei paesi dell'UE hanno individuato le seguenti priorità:

La Commissione europea conduce anche regolarmente degli studi sulla situazione esistente a livello dell'UE in modo da verificare i progressi compiuti

български (bg) čeština (cs) dansk (da) Deutsch (de) eesti keel (et) ελληνικά (el) English (en) español (es) français (fr) Gaeilge (ga) hrvatski (hr) italiano (it) latviešu valoda (lv) lietuvių kalba (lt) magyar (hu) Malti (mt) Nederlands (nl) polski (pl) português (pt) română (ro) slovenčina (sk) slovenščina (sl) suomi (fi) svenska (sv) .

Nel 2012 ha presentato "Ripensare l'istruzione", un'iniziativa per incoraggiare i paesi dell'UE a garantire che i giovani possano dotarsi delle qualifiche e competenze richieste dal mercato del lavoro. Il pacchetto include documenti di riferimento su come sostenere le professioni dell'insegnamentopdf e valutare le competenze essenziali nell'istruzione e formazione inizialepdf (rassegna della letteratura

pdf

(570 kB)

English (en) ).