Percorso di navigazione

Pensioni

Nei prossimi decenni i cambiamenti demografici metteranno a dura prova le finanze pubbliche e i nostri sistemi pensionistici. Riforme efficaci messe in atto oggi possono contribuire a garantine la sostenibilità e qualità.

Con le recenti riforme varate in diversi paesi europei, nell'UE la spesa pensionistica dovrebbe rimanere complessivamente piuttosto stabile fino al 2060. Tuttavia, non mancheranno le differenze da un paese all'altro.

La Commissione europea analizza le proiezioni riguardanti la spesa pensionistica per valutare l'entità e i tempi dei futuri cambiamenti e le cause che li determinano. A tal fine, prende in esame:

  • i sistemi pensionistici nazionali

usando modelli economici che riflettono le principali caratteristiche del sistema pensionistico nazionale per valutare l'entità e i tempi delle future evoluzioni

  • le proiezioni demografiche

per capire meglio i fattori che determinano l'aumento della spesa (invecchiamento della popolazione, indici di dipendenza, andamento dell'occupazione, politiche nazionali).

Nell'ambito di un gruppo di lavoro comune del comitato per la politica economica la Commissione elabora con esperti nazionali le proiezioni della spesa pensionistica in funzione dell'età della popolazione.

Le proiezioni vengono calcolate utilizzando una metodologia uniforme per tutti i paesi dell'UE (proiezioni standard popolazione/forza lavoro e ipotesi economiche standard).

Si basano sulle politiche in corso, ma a volte prendono in considerazione anche riforme nazionali incisive di prossima adozione.

Per ulteriori informazioni, consultare la relazione sull'invecchiamento demografico 2015.

Altri strumenti

  • Versione stampabile 
  • Riduci carattere 
  • Ingrandisci carattere