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Verso l'UEM

The road to EMU

1957: Preparare il futuro del nostro mercato comune

L’istituzione della Comunità economica europea nel 1957 ha segnato la nascita di un mercato comune e l’inizio dell’integrazione europea. Ha permesso la circolazione di merci, persone, servizi e capitali sempre più libera tra gli Stati membri, senza barriere.

1979: Introduzione del Sistema monetario europeo

In occasione di un vertice che si è tenuto all'Aia nel 1969, i leader europei hanno deciso di costituire un'Unione economica e monetaria (UEM). Nel 1979 è stato introdotto un efficace meccanismo per gestire le fluttuazioni delle valute dell'UE: il Sistema monetario europeo (SME). Il sistema si basava sul concetto di tassi di cambio fissi, ma modificabili, determinati rispetto all'ECU (l'unità di conto europea introdotta all'epoca), una valuta-paniere che rappresentava la media ponderata delle valute partecipanti al Sistema monetario europeo.

1992 : Il mercato comune diventa realtà

Con l’aumento degli scambi e della circolazione attraverso l’Europa è apparso chiaro che il mercato unico era limitato dalla compresenza delle molte monete in circolazione. Come ovviare a quest’ulteriore ostacolo all’integrazione? Nel 1992 il trattato di Maastricht ha deciso che l’Europa si sarebbe dotata di una moneta unica, forte e stabile, per il XXI secolo.

2002: Nasce l’euro

Il 1º gennaio 2002 le banconote e le monete in euro fanno la loro prima apparizione agli sportelli bancari, nei registri di cassa, nei portafogli e nelle tasche dei cittadini europei. Da allora, la zona euro si è allargata portando benefici tangibili a un numero sempre crescente di cittadini e imprese.
L’allargamento della zona euro è un processo dinamico, tuttora in corso.In futuro, tutti i paesi dell'UE (esclusi il Regno Unito e la Danimarca) adotteranno l'euro.

2009: Mantenere l’euro sulla giusta rotta

Nel 2009 è entrato in vigore il trattato di Lisbona, noto anche come "Trattato di riforma", con l'obiettivo di rendere l'UE "più democratica, più trasparente e più efficiente". Questo semplifica i meccanismi di voto nell'UE e conferisce alla Commissione la facoltà di inviare richiami diretti agli Stati membri le cui politiche economiche siano in contrasto con gli orientamenti della politica economica o rischino di compromettere il corretto funzionamento dell'UEM. Inoltre, per la prima volta, riconosce ufficialmente l'Eurogruppo (il gruppo dei ministri delle finanze dell'area euro) e formalizza la nomina del suo presidente. Con la ratifica del Trattato di Lisbona, la Banca centrale europea (BCE) è diventata una delle sette istituzioni dell'Unione europea.

Il trattato ha conferito alla Commissione il potere di proporre norme più dettagliate e strumenti per affrontare i punti deboli degli Stati membri.

Per saperne di più

Il cammino dell'europdf(3 MB) Scegli le traduzioni del link precedente 

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