

In attesa dell'iniziativa dei cittadini:
una conferenza organizzata dal vicepresidente della Commissione Maroš Šefčovič
26 gennaio 2012
edificio Charlemagne della Commissione europea, Bruxelles
Programma provvisorio
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Per partecipare alla conferenza, iscriversi qui.
L'iscrizione è gratuita e aperta a tutti fino ad esaurimento dei posti.
Accedi qui alla pagina eventi di Facebook dedicata alla conferenza.
La Conferenza sarà trasmessa in diretta webstreaming al seguente indirizzo: http://webcast.ec.europa.eu/eutv/portal/warmingup2012
Lingue disponibili: inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano e lingua dei segni.
Dopo il 26 gennaio 2012 saranno disponibili anche i video della conferenza.
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Il trattato di Lisbona introduce una nuova forma di partecipazione popolare alle decisioni politiche dell'Unione europea, l'iniziativa dei cittadini. Come richiesto dal trattato, su proposta della Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato un regolamento che definisce le norme e le procedure che disciplinano questo nuovo strumento (regolamento (UE) n. 211/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, riguardante l'iniziativa dei cittadini).
Il regolamento consente ad 1 milione di cittadini di almeno un quarto degli Stati membri dell'UE di invitare la Commissione europea a proporre atti giuridici in settori di sua competenza. Gli organizzatori di un'iniziativa, dopo aver costituito un comitato composto da almeno 7 cittadini dell'UE residenti in almeno 7 diversi Stati membri, hanno 1 anno per raccogliere le dichiarazioni di sostegno necessarie. Il numero delle dichiarazioni di sostegno deve essere certificato dalle autorità competenti degli Stati membri. La Commissione ha quindi a disposizione 3 mesi per esaminare l'iniziativa e decidere cosa fare.
Il regolamento sul diritto d'iniziativa dei cittadini europei prevede che le iniziative potranno essere avviate soltanto a partire dal 1° aprile 2012.