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Citizens' dialogue in Pisa

English

Sustainability a key citizen concern

Green growth and environmental policy making were high on the agenda at the Pisa debate, introduced by EU Environment Commissioner Janez Potočnik on 5 April 2013.

Some 260 people gathered in Pisa, many of them asking what the EU is doing to encourage green policies and investments.

As Commissioner Potočnik highlighted, 80% of environmental laws in Europe are based on EU rules – so the EU clearly has an active role here.

The power of social media

Many in the audience called for 'more Europe' to protect the environment, and asked for EU support in addressing environmental issues at municipality and regional level.

The Commissioner responded by inviting Europeans to make their voices heard: "Real change will come through pressure via social media on politicians," he said.

Many used Twitter to put questions to the Commissioner on specific environmental questions during the debate – from deep sea fishing to the lifespan of products and DESERTEC – a plan for a global renewable energy network harnessing power and then transferring it.

Environment versus growth?

Many were interested in how the EU plans to reconcile economic growth with protecting the environment. "Growth is important, but it is only a part of what really matters – and that is the quality of life. To maintain our quality of life, we must have green growth," said the Commissioner.

He also called for new ways of measuring quality of life that move away from GDP.

A circular economy

The Commissioner's call for a 'circular economy' – one which moves away from 'take, make, dispose', and moves towards zero waste – was well received by followers, with many tweeting his words 'The best circular economy we have is nature'.

The event concluded with questions on whether the EU's political structures should be further developed to meet the challenges of a globalised world.

Commissioner Potočnik spoke of his belief that the future would bring more global responsibility for the EU, but warned that if EU countries want to influence and shape the future, "we need to stay together, if we want to be relevant".

What are the dialogues about?

This event is one of a series of dialogues the Commission is holding in cities in every EU country, giving people an opportunity to speak directly to EU politicians about their rights, the kind of Europe they want to live in, and expectations for the European Union. 

They follow a call by European Commission President José Manuel Barroso for an EU-wide debate on proposals to deepen Economic and Monetary Union, and to create a legitimate political union.

"There must be a broad debate all over Europe. A debate of truly European dimension," he said. "We cannot continue trying to solve European problems just with national solutions. This debate has to take place in our societies and among our citizens."

The dialogues are part of the 2013 European Year of Citizens: an entire year dedicated to your rights as a European citizen.

italiano

Sostenibilità, una forte preoccupazione per i cittadini 

La crescita verde e le politiche ambientali erano al centro del dibattito di Pisa del 5 aprile 2013, presenziato dal commissario europeo per l'ambiente Janez Potoènik. 

Si sono date appuntamento a Pisa circa 260 persone, molte delle quali interessate alle iniziative dell'Unione europea per incoraggiare politiche ecologiche ed ecoinvestimenti.

Come sottolineato dal commissario Potoènik, in Europa l'80 % della legislazione europea sulla tutela ambientale è basato su norme UE; ciò significa che l'Unione europea svolge un ruolo attivo in questo settore.

Il potere dei social media

Una buona parte del pubblico ha auspicato che "più Europa" sia coinvolta nella protezione dell'ambiente, e ha chiesto il sostegno dell'Unione europea per affrontare le questioni ambientali a livello comunale e regionale.

Il commissario ha risposto invitando i cittadini europei a far sentire la propria voce: "Esercitando pressione sui politici attraverso i social media si giungerà a un vero cambiamento", ha affermato.

Molti hanno usato Twitter durante il dibattito per porre domande al commissionario su specifiche questioni ambientali, dalla pesca in acque profonde, alla durata di vita dei prodotti, a DESERTEC, un progetto per una rete globale che produce e trasporta energia rinnovabile.

Ambiente o crescita?

Molti cittadini hanno mostrato interesse per le strategie dell'Unione europea tese a conciliare crescita economica e protezione ambientale. "La crescita è importante, ma è solo una parte di ciò che davvero conta, e cioè la qualità di vita. Per preservare la qualità di vita attuale, è necessario avere una crescita verde", ha precisato il commissario.

Ha inoltre invocato nuovi metodi di misurazione della qualità di vita che non si basino solo sul PIL.

Un'economia circolare

L'appello del commissario per "un'economia circolare", che si allontani "dall'usa e getta" e aspiri invece allo "zero rifiuti", è stato ben accolto dai suoi follower, molti dei quali hanno twittato proprio le sue parole: "La migliore economia circolare che abbiamo è la natura".

L'evento si è concluso con alcune domande sulla possibilità che le strutture politiche dell'UE si sviluppino ulteriormente per rispondere alle sfide di un mondo globalizzato.

Il commissario Potoènik ha espresso la convinzione che il futuro porterà con sé responsabilità più globali per l'Unione europea, e ha avvertito che, se i paesi dell'UE vogliono influenzare e plasmare il futuro, "dobbiamo rimanere uniti, se vogliamo contare qualcosa".

In cosa consistono questi dialoghi?

Questo evento è solo uno di una serie di dialoghi che la Commissione sta tenendo in varie città di ogni paese membro per dare l'opportunità ai cittadini di parlare direttamente con i politici europei dei loro diritti, del tipo di Europa in cui vorrebbero vivere e di cosa si aspettano dall'Unione europea.

Nascono da un appello del presidente della Commissione europea José Manuel Barroso per un dibattito a livello europeo su proposte che approfondiscano l'Unione economica e monetaria e che diano vita a una vera e propria unione politica.

"Occorre lanciare un ampio dibattito in tutta Europa, un dibattito di dimensioni autenticamente europee. Non possiamo continuare a tentare di risolvere problemi europei con soluzioni puramente nazionali. Questo dibattito si deve svolgere nelle nostre società e tra i nostri cittadini".

I dialoghi rientrano nel programma dell'Anno europeo dei cittadini 2013: un anno dedicato interamente ai diritti dei cittadini europei.

In brief

  • ABOUT

    Environment, Green growth

  • WHEN

    5 April 2013

  • WHERE

    Pisa, Italy

Comments from the live debate