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23/07/2013

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Diritti fondamentali per tutti

Il nucleo del sistema giuridico europeo è costituito da una serie di libertà e diritti fondamentali che non sono negoziabili.

Diritti fondamentali per tutti

I diritti fondamentali sono basati su valori condivisi e sul rispetto della diversità. Essi si fondano sul riconoscimento della dignità di ogni individuo e sul principio di eguaglianza: tutti, al di là delle differenze che ci contraddistinguono, abbiamo gli stessi diritti fondamentali.

La Carta europea dei diritti fondamentali

I diritti individuali riconosciuti e tutelati dall’UE derivano da importanti fonti, come i trattati istitutivi dell’Unione europea, le legislazioni e le tradizioni costituzionali dei singoli Stati membri.

Poiché questi diritti sono stati enunciati in diversi tempi e con forme e modalità differenti, l’UE ha deciso di far chiarezza e di racchiuderli in un unico testo: la Carta europea dei diritti fondamentali. L’UE si impegna ad assicurare che i diritti sanciti nella Carta siano sempre rispettati dalle istituzioni europee e dagli Stati membri. Ciò significa, ad esempio, che ognuno di noi ha il diritto di trasferirsi in un altro Paese dell’UE senza subire discriminazioni.

Articolo 21, comma 1 della Carta europea dei diritti fondamentali
“È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza a una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali”.
Queste sono le cose fondamentali cui le persone hanno diritto, ciò di cui si ha davvero bisogno e di cui non si può fare a meno”.
Perle di saggezza da un giovane olandese…

Pensaci due volte prima di dire troppo di te!

La legislazione dell’UE tutela la protezione dei dati personali come un diritto fondamentale. Ma se decidi di rendere pubblici i tuoi dati personali (come ad esempio attraverso un social network), pensa che queste informazioni potrebbero giungere ai tuoi insegnanti o ai tuoi futuri datori di lavoro… Fai attenzione! Fermati prima di dire troppo!

Internet ha aperto nuove frontiere, ma dobbiamo ancora imparare a riconoscere i confini tra la vita pubblica e quella privata. Come regola generale, nessuno dovrebbe poter accedere ai tuoi dati personali senza che tu ne sia al corrente. Allo stesso modo, anche tu devi assicurarti che i tuoi amici siano d’accordo a condividere i loro dati personali con te.

La maggior parte dei social network offre strumenti utili per tutelare la nostra privacy. Dobbiamo imparare ad usarli! Anche se potrebbe essere necessario spendere un po’ di tempo per familiarizzare con le impostazioni, è importante poter decidere e sapere chi può vedere una determinata parte del proprio profilo e se il proprio nome compare nei risultati delle ricerche. Spesso, però, tali strumenti non sono sufficienti a tutelare la nostra privacy. In definitiva, ognuno di noi è responsabile delle informazioni che decide di condividere.

Cittadinanza dell’UE
I cittadini dei Paesi dell’UE sono automaticamente anche cittadini europei. Ciò ti conferisce ulteriori diritti e responsabilità.
  • Hai il diritto di viaggiare, vivere, lavorare e studiare in qualunque Stato membro dell’UE.
  • Quando risiedi in un altro Paese dell’UE, se sei maggiorenne, hai il diritto di votare alle elezioni locali ed europee.
  • Se ti rechi in un Paese che non appartiene all’UE e dove non c’è un’ambasciata del tuo Paese, hai il diritto di richiedere assistenza alle ambasciate degli altri Stati membri dell’UE.

I diritti dei giovani

Oltre ad avere gli stessi diritti fondamentali degli adulti, i giovani godono di una tutela speciale. Nei testi giuridici, come la Carta europea dei diritti fondamentali, i diritti dei giovani vengono indicati come diritti dei minori e si applicano senza eccezione a tutti i minori di 18 anni. In ciò la Carta s’ispira alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia.

Tutti gli Stati dell’UE si impegnano ad assicurare la tutela dei diritti dei bambini. Nonostante l’impegno assunto, però, non sempre nella realtà di ogni giorno - a scuola, a casa e per la strada - i diritti sanciti nei documenti ufficiali vengono rispettati. A volte, tali diritti non sono compresi, non vengono applicati o sono addirittura ignorati, rendendo più vulnerabili i minori.

Se un adulto prende una decisione che riguarda un minore, deve innanzitutto considerare gli interessi di quest’ultimo. Per far sì che ciò avvenga, è necessario dar modo ai giovani di esprimere e far ascoltare la propria opinione. Il diritto di essere ascoltati significa che, in quanto giovani, avete il diritto di esprimere la vostra opinione sulle decisioni che vi riguardano. Questo diritto va però utilizzato responsabilmente. Se è vero che avete il diritto di esprimervi liberamente, dovete sempre ricordarvi che avete anche il dovere di rispettare i diritti degli altri.

“I diritti umani sono i diritti di ogni persona, uomo o donna. Ogni essere umano è uguale e va rispettato. Ai diritti dei minori si deve applicare lo stesso principio”.
…e da un giovane francese
Per saperne di più sui diritti dei giovani: ec.europa.eu/0-18/, www.fra.europa.eu.

Per saperne di più: