European Commission

Storie di consumatori: Acquisti online

ECC-Net aiuta i consumatori a risolvere i loro problemi con acquisti online fatti in un altro paese dell'UE: alcuni casi concreti.

Merce difettosa: consumatrice italiana / negoziante francese

Merce difettosa: consumatrice italiana / negoziante francese

In data 5 febbraio 2010 venivamo contattati dal CEC francese il quale ci sottoponeva il reclamo di una consumatrice che aveva acquistato tramite internet un passeggino corredato da un Kit per installazione in auto (€375) che al momento del montaggio si rivelava difettoso e non consono all’uso destinato (dispositivo di sicurezza non funzionante).

La consumatrice contattava più volte il venditore il quale si offriva di riparare la merce difettosa, a patto che la consumatrice sostenesse le spese di spedizione.

Il reclamo si chiude con esito positivo all’inizio di marzo 2010.

Il venditore provvede alla riparazione del bene difettoso senza alcun costo per la consumatrice.
Restituzione merce: consumatrice cipriota  /  venditore italiano

Restituzione merce: consumatrice cipriota / venditore italiano

Una consumatrice cipriota ha comprato un vestito da sposa tramite e-bay da un venditore italiano al prezzo di 428 euro.

Una volta ricevuto il bene, la signora si è accorta della diversità di stoffa e dell’assenza di perle rispetto alla descrizione del vestito fatta sul sito.

Inizialmente il venditore ha acconsentito a ricevere il vestito indietro e rimborsare la consumatrice del prezzo pagato.

Ma dopo che la signora ha effettuato la restituzione merce, il venditore si è rifiutato di ricevere il vestito, che le è tornato, quindi, indietro.

La consumatrice ha provato, dunque, ad avvalersi della procedura di protezione dell’acquirente offerta da PayPal, ma inutilmente: il reclamo è stato, infatti, respinto, in quanto proposto 40 giorni dopo la data dell’acquisto.

A seguito del nostro intervento, la signora è stata rimborsata della somma pagata per l’acquisto del vestito.