European Commission

Storie di consumatori: Acquisto di beni e servizi

ECC-Net aiuta i consumatori a risolvere i loro problemi dopo aver acquistato beni o servizi in un altro paese dell'UE: alcuni casi concreti.

Contratto telefonico: consumatrice italiana / operatore mobile francese

Contratto telefonico: consumatrice italiana / operatore mobile francese

In occasione di un soggiorno studio in Francia la consumatrice aveva sottoscritto un contratto telefonico con un operatore mobile francese, in base al quale al costo di una tariffa forfettaria avrebbe potuto effettuare telefonate illimitate, purché rimanendo all’interno di una certa zona, corrispondente all’incirca al perimetro della sua abitazione.

A causa di un malinteso sul pagamento di una bolletta, tale servizio le veniva prima sospeso, poi riattivato.

In fase di riattivazione però non veniva ripristinata l’opzione della tariffa flat, quindi nei mesi successivi ha iniziato a ricevere bollette calcolate al consumo, molto salate, fino ad un totale di oltre € 900,00.

Grazie all’intervento della Rete ECC-Net si chiariva l’equivoco e la consumatrice italiana veniva risarcita di ogni importo non dovuto.
Garanzia europea: consumatrice lettone / venditore italiano

Garanzia europea: consumatrice lettone / venditore italiano

Una consumatrice lettone ha acquistato in un negozio a Milano un capotto per un importo di Euro 1.161,00.

Dopo averlo indossato solo pochissime volte, sulla spalla sono apparsi dei buchi nella stoffa.

La consumatrice ha informato il negozio per iscritto del difetto riscontrato facendo valere i suoi diritti in base alla garanzia europea, però senza avere successo.

Di conseguenza la consumatrice si è rivolta al CEC il quale ha contattato il negozio chiedendo la sostituzione del capotto o il rimborso del prezzo pagato come previsto dalla garanzia europea.

Alla fine, il negozio ha rimborsato alla consumatrice l’importo di Euro 1.161,00.