European Commission

Storie di consumatori: Trasporto aereo

ECC-Net aiuta i consumatori a risolvere i loro problemi quando noleggiano un'auto: alcuni casi concreti.

Volo cancellato rimborso: consumatore belga / compagnia aerea italiana

Volo cancellato rimborso: consumatore belga / compagnia aerea italiana

Un consumatore belga è stato costretto a trascorrere una notte a Bergamo, perché il suo volo per Bruxelles previsto per la sera era stato cancellato all'ultimo momento a causa delle cattive condizioni meteo.

La compagnia aerea ha avuto cura di procurargli un volo alternativo per il giorno dopo, ma non gli ha offerto le prestazioni di assistenza come la sistemazione e i trasferimenti in albergo, i pasti e le bevande previste in questi casi dal Regolamento CE 261/04.

Il consumatore ha conservato tutti gli scontrini ma la compagnia ha rifiutato qualsiasi rimborso.

A seguito dell’intervento della Rete dei Centri Europei Consumatori (ECC-Net), è riuscito a recuperare le spese per il pernottamento e i pasti.
Rimborso: consumatore svedese / compagnia di autonoleggio italiana

Bagaglio smarrito: consumatore italiano / compagnia aerea spagnola

Durante un volo da Venezia a Madrid una compagnia aerea spagnola ha smarrito il bagaglio di un consumatore italiano.

Lo sfortunato viaggiatore ha compilato immediatamente il modulo di smarrimento (PIR) e ha poi inviato un reclamo scritto alla compagnia visto che la sua valigia che conteneva diversi abiti firmati non gli è più stata riconsegnata.

Dopo diversi mesi il vettore iberico ha offerto un rimborso di soli 500 Euro.

Il Centro Europeo Consumatori (CEC) dopo aver vanamente contattato la compagnia per ottenere il pagamento della somma massima di risarcimento previsto dalla normativa comunitaria ha consigliato al consumatore di giocare un'ultima carta, ovvero la c.d. small claims procedure, cioè il procedimento europeo per le controversie transfrontaliere di modesta entità, e lo ha aiutato a compilare l'apposito modulo ed ad individuare il tribunale spagnolo competente.

Dopo alcuni mesi i giudici spagnoli hanno condannato la compagnia a risarcire 1.200 Euro.