L’ecoguida per ridurre i consumi
Lo scopo dei simulatori di guida è sempre stato quello di andare a tavoletta per arrivare primi al traguardo. Ora, un nuovo gioco per PC, sviluppato nell’ambito della campagna europea ECODRIVEN, mira a insegnare agli utenti a guidare in maniera più compatibile con l'ambiente e a risparmiare carburante, sempre più costoso.
La comodità che l'automobile offre in termini di mobilità personale deve essere valutata alla luce del suo impatto ambientale.
Nonostante una regolamentazione sempre più severa abbia progressivamente reso più ecologiche le automobili (ben 216 milioni) che girano sulle strade europee, cumulativamente esse rappresentano una fonte imponente di inquinamento atmosferico che ogni anno uccide circa 370.000 persone.
Le auto sono inoltre responsabili del 12% delle emissioni di gas a effetto serra prodotte in Europa. Nonostante le emissioni di gas a effetto serra dell’UE siano in calo, quelle imputabili ai trasporti domestici nei 15 "vecchi" Stati membri sono aumentate del 26% rispetto al 1990: il 90% di esse è dovuto al trasporto su strada.
Questa sfida è stata raccolta in numerosi modi.
Una strategia comunitaria in vigore dal 1995 mira ad esempio a ridurre le emissioni medie di CO2 delle nuove auto a 120 g/km entro il 2012 (con un calo del 25% rispetto ai livelli attuali) e anche il miglioramento dei trasporti pubblici ha meritato un’attenzione prioritaria, con l'intendimento di stimolare i cittadini a lasciare la macchina in garage, senza contare la molteplicità di iniziative e campagne finalizzate a incoraggiare le persone ad andare a piedi o in bicicletta (come l’annuale Settimana europea della mobilità) o a lavorare da casa.
Una "guida" per ridurre le emissioni
Quando dell’auto non si può proprio fare a meno, è comunque possibile guidare in modo da ridurre il proprio impatto sul pianeta. La campagna europea ECODRIVEN, con partner in nove Stati membri, è stata varata nel settembre del 2007 al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo alle prassi di guida compatibili con l'ambiente, note con il nome di "ecoguida".
Gli organizzatori della campagna stimano che l’ecoguida possa ridurre i consumi (e di conseguenza le emissioni di gas a effetto serra) addirittura del 10%. Nei Paesi Bassi, dall’inizio di quest’anno, essa è diventata addirittura un elemento obbligatorio del normale esame di guida.
"L’ecoguida è resa possibile dalle nuove tecnologie", spiega Peter Wilbers, coordinatore di ECODRIVEN. "Le auto moderne, dal 1990 in poi, si possono guidare in maniera molto più efficiente adottando l’approccio dell’ecoguida".
L’ecoguida si basa su cinque regole d'oro:
- Cambiate le marce tra i 2.000 e i 2.500 giri al minuto e mantenete la marcia più alta possibile.
- Guidate a velocità costante: in questo modo ridurrete i consumi, poiché accelerare inutilmente fa sprecare una gran quantità di carburante. Anche guidare velocemente incrementa i consumi: viaggiando a 120 km/h costanti si consuma il 30% di carburante in più per km percorso che viaggiando a 80 km/h costanti.
- Anticipare i flussi di traffico limita le frenate e le accelerate inutili e vi consente di mantenere una velocità più costante.
- Controllate frequentemente la pressione dei pneumatici: se è ridotta del 25%, la resistenza aumenta del 10% e i consumi del 2%.
- Decelerate gradualmente, rilasciando l’acceleratore e mantenendo la stessa marcia: in questo modo si attiva il dispositivo "cut-off" del motore, che azzera il consumo di energia.
Amica dell’ambiente, sicura sulle strade
L’ecoguida, inoltre, aumenta la sicurezza sulle strade. "I dati provenienti dalle aziende che praticano l'ecoguida suggeriscono che sia in grado di ridurre del 40% l'incidenza dei sinistri", afferma Wilbers.
ECODRIVEN si rivolge sia ai conducenti sia alle scuole guida e, oltre ai simulatori, si avvale anche di corsi su strada per insegnare alle persone a guidare in maniera più ecologica.
La campagna, sostenuta dal programma Energia intelligente per l’Europa della Commissione europea e dalle case automobilistiche, mira a educare direttamente almeno 2,5 milioni di conducenti entro la fine del 2008. La riduzione prevista delle emissioni di CO2 entro il 2010 ammonta a 500.000 tonnellate.
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