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Ultimo aggiornamento: 07-05-2009
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Termini processuali - Slovenia

 

INDICE

1. Diversi tipi di termine nei vari procedimenti giudiziari civili; ad esempio termini processuali, termini di prescrizione o perentori, prefissati, ecc. 1.
2. Elenco dei giorni considerati festivi ai sensi del regolamento (CEE, Euratom) n. 1182/71 del 3 giugno 1971. 2.
3. Quali sono le norme generali applicabili ai termini per i diversi procedimenti civili? Fare riferimento alla legislazione applicabile. 3.
4. Quando un atto o una formalità devono essere ufficialmente compiuti entro una determinata scadenza, come si determina il momento iniziale dal quale si fa decorrere il termine di tale atto o formalità? (ad esempio: la data dell’atto, dell’evento o della decisione, o la data della notifica e/o della comunicazione da cui esso decorre). 4.
4.a) La modalità di trasmissione o di notificazione dei documenti (notifica brevi manu da parte di un ufficiale giudiziario o notifica a mezzo posta) può modificare il momento iniziale di decorrenza di un termine? 4.a)
5. Da quando inizia a decorrere il termine? 5.
5.a) Quando il termine è espresso in giorni, la decorrenza si calcola dalla data effettiva dell’atto, dell’evento, della decisione o della data di notificazione e/o di avviso? Il momento iniziale di decorrenza di un termine dipende in qualche modo dalla ricevuta o dalla conoscenza dell’azione da parte del ricevente? In caso affermativo, in che modo? 5.a)
5.b) Quando un termine è espresso in giorni, il numero di giorni va riferito ai giorni di calendario o soltanto ai giorni lavorativi? Ad esempio, se ad una persona è notificato un documento il 4 aprile 2005 e deve rispondere entro 14 giorni dalla notifica, la risposta deve pervenire prima di:
  1. lunedì, 18 aprile 2005 (giorni di calendario) o
  2. venerdì, 22 aprile 2005 (giorni lavorativi)?
 5.b)
5.c) Cosa avviene quando il termine è espresso in mesi o in anni? 5.c)
5.d) Quando scadono tali termini? 5.d)
6. Se il termine cade di sabato, di domenica, in un giorno festivo o in un giorno non lavorativo, è prorogato fino al primo giorno lavorativo seguente? Tale estensione è applicabile anche se il momento iniziale di decorrenza del termine corrisponde ad un evento futuro? 6.
7. Quando l’azione è promossa dinanzi ad una giurisdizione che ha sede nel territorio centrale dello Stato membro (che comprende anche i territori diversi dal territorio metropolitano o i territori geograficamente separati), i termini di scadenza sono prorogati per le persone che risiedono in uno di questi territori o per quelle che vivono/risiedono all’estero? 7.
8. Per contro, quando la domanda giudiziale viene proposta a un tribunale che ha sede in uno di questi territori geograficamente distinti, i termini di scadenza sono prorogati per coloro che non vivono/risiedono in questi territori o per le persone che vivono/risiedono all’estero? 8.
9. Sono previsti termini particolari per determinati procedimenti civili?/Esistono termini particolari per i ricorsi in alcune materie civili? 9.
10. In caso di urgenza o per altra ragione, i tribunali possono ridurre i termini di comparizione o fissare una data particolare per la comparizione? Al contrario, questi termini possono essere prorogati? 10.
11. Se un atto, destinato a una parte residente in un luogo in cui è possibile beneficiare di una proroga del termine, viene notificato in un luogo in cui tale beneficio non è previsto, la persona destinataria perde la possibilità di fruire della facilitazione? 11.
12. Quali sono le sanzioni in caso di inosservanza dei termini? 12.
13. Se il termine scade, quali sono i ricorsi disponibili per le parti che non lo hanno rispettato? 13.

 

1. Diversi tipi di termine nei vari procedimenti giudiziari civili; ad esempio termini processuali, termini di prescrizione o perentori, prefissati, ecc.

Secondo le norme di procedura slovene, un termine è un periodo di tempo limitato da due punti temporali determinati - l'inizio e la fine del termine - durante il quale può essere compiuto un particolare atto processuale o, in casi eccezionali, durante il quale non può essere compiuto un particolare atto processuale.

Esistono diversi tipi di termini nella legislazione slovena:

  • termini sostanziali e processuali: i termini sostanziali sono stabiliti dalle norme sostanziali in materia di affermazione dei diritti e sono suddivisi in termini sostanziali di decadenza, alla cui scadenza un diritto cessa di esistere in base alla legge, e in termini di prescrizione, alla cui scadenza un diritto non può più essere esercitato soltanto sulla base dell'obiezione di una parte; i termini processuali sono invece stabiliti per il compimento di atti processuali;
  • termini legali e giudiziari: i termini legali e la loro durata sono stabiliti direttamente per legge, mentre i termini giudiziari sono fissati da un giudice, tenendo conto di tutte le circostanze specifiche del caso;
  • termini prorogabili e termini perentori: i termini giudiziari sono prorogabili, mentre i termini legali sono perentori;
  • termini soggettivi e oggettivi: i termini soggettivi iniziano a decorrere quando l'avente diritto è informato di un evento particolare o quando gli è stata data la possibilità di compiere un atto processuale, mentre i termini oggettivi iniziano a decorrere quando insorge una circostanza oggettiva specifica;
  • termini processuali di decadenza e di istruzione: allo scadere del termine processuale di decadenza, non è più possibile compiere un atto processuale specifico in maniera efficace, mentre un ritardo nel termine di istruzione non ha conseguenze legali dirette.

2. Elenco dei giorni considerati festivi ai sensi del regolamento (CEE, Euratom) n. 1182/71 del 3 giugno 1971.

In applicazione del regolamento n. 1182/71, per “giorni lavorativi” si intendono tutti i giorni tranne le feste nazionali, i sabati e le domeniche. In Slovenia la legge sui giorni festivi e non lavorativi nella Repubblica di Slovenia ([1]) considera feste nazionali i seguenti giorni:

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  • 1° e 2 gennaio - Anno Nuovo;
  • 8 febbraio - Giorno di Prešeren, Festa della cultura slovena;
  • 27 aprile - Giornata della resistenza contro l'occupazione;
  • 1° e 2 maggio - Festa del Lavoro;
  • 25 giugno - Festa nazionale;
  • 1° novembre - Giorno di Commemorazione dei Defunti;
  • 26 dicembre - Festa dell'Indipendenza.

Vi sono inoltre i seguenti giorni festivi nella Repubblica di Slovenia:

  • Domenica e Lunedì di Pasqua - Pasqua;
  • Domenica di Pentecoste - Pentecoste;
  • 15 agosto -Assunzione di Maria Vergine;
  • 31 ottobre - Giorno della Riforma;
  • 25 dicembre - Natale.

[1] Pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 26/1991. 

3. Quali sono le norme generali applicabili ai termini per i diversi procedimenti civili? Fare riferimento alla legislazione applicabile.

Le norme generali sui termini processuali nel diritto sloveno sono stabilite dalla legge di procedura civile (“Zakon o pravdnem postopku” - ZPP) ([2]). Le disposizioni degli articoli 110-112 e degli articoli 116-121 della ZPP si applicano pertanto direttamente alla procedura civile e mutatis mutandis alla volontaria giurisdizione (articolo 37 della legge sulla procedura di volontaria giurisdizione, “Zakon o nepravdnem postopku[3]), al processo di esecuzione e di garanzia, (articolo 15 della legge sull'esecuzione e la garanzia, “Zakon o izvršbi in zavarovanju[4]) e alla procedura di concordato preventivo o di fallimento per insolvenza di un soggetto economico o di liquidazione (articolo 15 della legge sul concordato preventivo, il fallimento e la liquidazione, “Zakon o prisilni poravnavi[5]).

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[2] Versione ufficiale consolidata pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 36/2004.

[3] Pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 30/1986.

[4] Versione ufficiale consolidata pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 40/2004.

[5] Versione ufficiale consolidata pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 67/93, 39/97 e 52/99.

4. Quando un atto o una formalità devono essere ufficialmente compiuti entro una determinata scadenza, come si determina il momento iniziale dal quale si fa decorrere il termine di tale atto o formalità? (ad esempio: la data dell’atto, dell’evento o della decisione, o la data della notifica e/o della comunicazione da cui esso decorre).

L’evento a partire dal quale un termine inizia a decorrere è, nella maggior parte dei casi, la notifica di un atto giudiziario, un atto di opposizione o un evento extraprocessuale. Se il termine è espresso in giorni, il giorno della notifica o il giorno dell’evento a partire dal quale esso deve essere calcolato non è compreso; il termine inizia a decorrere dal primo giorno successivo.

4.a) La modalità di trasmissione o di notificazione dei documenti (notifica brevi manu da parte di un ufficiale giudiziario o notifica a mezzo posta) può modificare il momento iniziale di decorrenza di un termine?

Secondo la legge slovena, i documenti vengono notificati per posta, tramite ufficiale giudiziario, presso il tribunale o in altro modo stabilito dalla legge. Quando un termine specifico inizia a decorrere a partire dal momento della notifica, la modalità di notifica dei documenti non influisce sul momento di inizio. Il termine inizia a decorrere quando, conformemente alla legge, la notifica è stata effettivamente effettuata o si considera che sia stata effettuata.

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5. Da quando inizia a decorrere il termine?

5.a) Quando il termine è espresso in giorni, la decorrenza si calcola dalla data effettiva dell’atto, dell’evento, della decisione o della data di notificazione e/o di avviso? Il momento iniziale di decorrenza di un termine dipende in qualche modo dalla ricevuta o dalla conoscenza dell’azione da parte del ricevente? In caso affermativo, in che modo?

Se il termine è espresso in giorni, il giorno della notifica o il giorno dell’evento a partire dal quale detto termine deve essere calcolato non è compreso nel calcolo; il termine inizia a decorrere dal primo giorno successivo (articolo 111/2 della ZPP). La conferma del ricevimento o della notifica di un evento ad un destinatario non è mai una condizione per l’inizio di decorrenza del termine.

5.b) Quando un termine è espresso in giorni, il numero di giorni va riferito ai giorni di calendario o soltanto ai giorni lavorativi? Ad esempio, se ad una persona è notificato un documento il 4 aprile 2005 e deve rispondere entro 14 giorni dalla notifica, la risposta deve pervenire prima di:
  1. lunedì, 18 aprile 2005 (giorni di calendario) o
  2. venerdì, 22 aprile 2005 (giorni lavorativi)?

Un termine espresso in giorni decorre senza interruzioni e comprende i giorni di calendario. I giorni non lavorativi compresi nel periodo (sabati, domeniche, feste nazionali o altri giorni non lavorativi) non prolungano il termine, a meno che non si tratti dell'ultimo giorno del termine.

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In questo contesto, va tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 83 della legge sui tribunali (“Zakon o sodiščih” ([6])), a norma della quale, durante le ferie giudiziarie dal 15 luglio al 15 agosto, i termini processuali non decorrono tranne in casi urgenti (ad esempio in caso di provvedimenti cautelari, controversie relative a cambiali, fallimento, ecc.).

Se un termine di risposta di 14 giorni ha iniziato a decorrere dal momento della notifica di un documento il 4 aprile 2005, esso è scaduto lunedì, 18 aprile 2005.


[6] Versione ufficiale consolidata pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia n. 23/2005.

5.c) Cosa avviene quando il termine è espresso in mesi o in anni?

L’inizio e la durata di un termine espresso in mesi o in anni è calcolato nello stesso modo, mutatis mutandis.

5.d) Quando scadono tali termini?

I termini espressi in giorni scadono alla fine dell’ultimo giorno del periodo. I termini espressi in mesi o in anni scadono alla fine del giorno dell’ultimo mese o anno corrispondente al numero del giorno in cui il termine ha iniziato a decorrere. Se tale numero di giorno non esiste nell’ultimo mese, il termine scade l’ultimo giorno di detto mese (articolo 111/3 della ZPP).

Esistono momenti iniziali di decorrenza di un termine che si applicano in casi eccezionali o particolari in alcuni procedimenti civili?

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Non esistono momenti iniziali di decorrenza di un termine che si applicano in casi eccezionali o particolari in alcuni procedimenti civili.

6. Se il termine cade di sabato, di domenica, in un giorno festivo o in un giorno non lavorativo, è prorogato fino al primo giorno lavorativo seguente? Tale estensione è applicabile anche se il momento iniziale di decorrenza del termine corrisponde ad un evento futuro?

Se cade di sabato, di domenica, in un giorno festivo o in un giorno non lavorativo, la legge sui giorni festivi prevede che il termine scada il primo giorno lavorativo seguente (articolo 111/4 della ZPP). Questo vale indipendentemente dal momento o dalla ragione dell’inizio di decorrenza del termine.

7. Quando l’azione è promossa dinanzi ad una giurisdizione che ha sede nel territorio centrale dello Stato membro (che comprende anche i territori diversi dal territorio metropolitano o i territori geograficamente separati), i termini di scadenza sono prorogati per le persone che risiedono in uno di questi territori o per quelle che vivono/risiedono all’estero?

La Slovenia è uno Stato con un territorio unico che non comprende entità geograficamente distinte. L’autorità giudiziaria (giurisdizione) si applica in maniera uniforme in tutto il territorio del paese. Di conseguenza, non esistono particolarità relative ai termini in tale contesto.

8. Per contro, quando la domanda giudiziale viene proposta a un tribunale che ha sede in uno di questi territori geograficamente distinti, i termini di scadenza sono prorogati per coloro che non vivono/risiedono in questi territori o per le persone che vivono/risiedono all’estero?

La Slovenia è uno Stato con un territorio unico che non comprende entità geograficamente distinte. L’autorità giudiziaria (giurisdizione) si applica in maniera uniforme in tutto il territorio del paese. Di conseguenza, non esistono particolarità relative ai termini in tale contesto.

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9. Sono previsti termini particolari per determinati procedimenti civili?/Esistono termini particolari per i ricorsi in alcune materie civili?

Nelle cause civili e commerciali, il termine generale per la presentazione di un appello contro una decisione del giudice (delibera o sentenza), emessa in primo grado, è di 15 giorni a decorrere dalla data di notifica della copia di detta decisione, a meno che la ZPP non preveda un termine diverso. In particolare, è previsto un termine di otto giorni per l’appello per le controversie relative a cambiali o assegni, le controversie in materia di turbativa del possesso e le controversie di modesta entità, nonché in caso di opposizione contro ingiunzioni di pagamento, di annuncio di un appello contro sentenze nelle controversie commerciali di modesta entità o di emissione di un’ingiunzione di pagamento. Termini particolari più brevi si applicano inoltre nel processo (articolo 9 della legge sull’esecuzione e la garanzia) e nella procedura relativa all’insolvenza e alla liquidazione di entità economiche (articolo 13 della legge sul concordato preventivo, il fallimento e la liquidazione).

10. In caso di urgenza o per altra ragione, i tribunali possono ridurre i termini di comparizione o fissare una data particolare per la comparizione? Al contrario, questi termini possono essere prorogati?

La legge slovena non prevede alcuna norma specifica per la riduzione dei termini processuali. Vale la regola che i termini legali non possono essere ridotti o prorogati dai tribunali. La durata dei termini giudiziari e le udienze, ove previsto dalla legge o necessario per il procedimento, sono stabilite dal giudice in base a tutte le circostanze del caso. Ove vi siano ragioni giustificate, il termine stabilito da un giudice può essere prorogato sulla base di un’istanza che la parte deve presentare prima della scadenza del termine (articolo 110 della ZPP) o l’udienza fissata può essere rinviata (articolo 115 della ZPP).

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11. Se un atto, destinato a una parte residente in un luogo in cui è possibile beneficiare di una proroga del termine, viene notificato in un luogo in cui tale beneficio non è previsto, la persona destinataria perde la possibilità di fruire della facilitazione?

La legge slovena non contiene alcuna disposizione in merito al diritto alla proroga di un termine sulla base della residenza di una parte in un luogo o zona particolare.

12. Quali sono le sanzioni in caso di inosservanza dei termini?

La principale sanzione per l’inosservanza di un termine è la decadenza (termine di decadenza); questo significa che la parte perde il diritto di compiere un determinato atto processuale in modo efficace (ad esempio ricorrere ai mezzi di impugnazione ordinari). Questo effetto si verifica automaticamente a norma di legge. Una conseguenza del mancato rispetto di un termine può anche essere la presunzione che la parte abbia compiuto un determinato atto processuale (ad esempio che abbia rinunciato all’azione). Infine, anche quando l’inosservanza di un termine non ha alcuna conseguenza diretta in base alla legge, essa può tuttavia influenzare in maniera decisiva l’esito del procedimento (ad esempio una parte non fornisce la somma necessaria a coprire i costi previsti per presentare prove che andrebbero a favore di detta parte e il giudice di conseguenza non prende conoscenza di tali prove).

13. Se il termine scade, quali sono i ricorsi disponibili per le parti che non lo hanno rispettato?

Se una parte non rispetta un termine per una data azione processuale determinando in questo modo la decadenza (la parte perde il diritto a compiere un atto processuale), il giudice può permettere alla parte, su richiesta, di compiere l'atto in un momento successivo (ripristino della situazione precedente; articoli 116-121 della ZPP). Le condizioni per il ripristino della situazione precedente sono:

  • il fatto che la parte non abbia rispettato il termine per giustificati motivi, che vengono valutati dal giudice sulla base di tutte le circostanze del caso;
  • il fatto che il mancato rispetto del termine abbia determinato la decadenza;
  • il fatto che la parte presenti un'istanza di ripristino della situazione precedente al giudice dinanzi al quale l'atto non compiuto avrebbe dovuto avvenire entro il termine previsto, ossia entro quindici giorni a partire dal giorno in cui non sussisteva più la ragione per la quale il termine non è stato rispettato; qualora la parte sia venuta a conoscenza del mancato rispetto soltanto più tardi, a partire dal giorno in cui lo ha appreso; ed in qualunque caso entro tre mesi a partire dal giorno del mancato rispetto della scadenza, e entro trenta giorni nelle controversie in materia commerciale;
  • il fatto che la parte compia inoltre l'atto processuale non eseguito nel momento stesso in cui presenta la richiesta.

In generale, un'istanza di ripristino della situazione precedente non ha alcun effetto sul procedimento, ma il giudice può decidere che la procedura venga sospesa finché la decisione sull'istanza non passa in giudicato. Dopo avere ricevuto l'istanza di ripristino della situazione precedente entro i termini, il giudice fissa solitamente una data alla quale deciderà in merito all'istanza. Se viene concesso il ripristino della situazione precedente, la procedura ritorna al punto in cui era prima del mancato rispetto del termine e tutte le decisioni emesse dal giudice a seguito del mancato rispetto vengono annullate.

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