Commissione Europea > RGE > Procedimenti semplificati e accelerati > Francia

Ultimo aggiornamento: 09-10-2007
Versione stampabile Aggiungi ai preferiti

Procedimenti semplificati e accelerati - Francia

 

Procedimento d'ingiunzione di pagamento

1. Esistenza di un procedimento d'ingiunzione di pagamento

Un procedimento semplificato definito procedimento d'ingiunzione di pagamento è previsto agli articoli 1405 - 1425 del nuovo codice di procedura civile.

1.1. Ambito del procedimento

a) A quali cause si applica tale procedimento?

Tale procedimento si applica al recupero di tutti i crediti di natura contrattuale o che derivano da una obbligazione prevista dalla legge e ammontano a un importo determinato.

b) Esiste un importo massimo del valore del credito?

Il giudice che decide sul ricorso per l'ingiunzione di pagamento è competente indipendentemente dall'importo della domanda. Tuttavia ciò non significa che il giudice sarà competente a pronunciarsi nel procedimento che venga avviato con una eventuale opposizione presentata dal debitore. Nel caso in cui venga presentata opposizione, la causa dovrà essere rinviata al giudice competente secondo la normativa di diritto comune.

c) Tale procedimento è facoltativo o obbligatorio?

Tale procedimento è facoltativo.

d) Esiste un procedimento applicabile se il convenuto è residente in un altro Stato membro?

È possibile avviare tale procedimento esclusivamente dinanzi al giudice competente del luogo ove risiede il debitore o uno dei debitori, il che esclude il ricorso a tale procedimento quando l'unico debitore è residente all'estero.

Dietro

Inizio paginaInizio pagina

1.2. Giudice competente

In linea di principio la domanda viene presentata dinanzi al tribunal d'instance. Essa viene presentata dinanzi alla juridiction de proximité e al presidente del tribunale commerciale nei limiti delle loro competenze.

È esclusivamente competente il giudice del luogo ove risiede il debitore o uno dei debitori citati in giudizio. Poiché si tratta di una norma di ordine pubblico il giudice deve rilevare d'ufficio la propria incompetenza.

Tale norma sulla competenza è specifica nel procedimento di ingiunzione di pagamento e non pregiudica l'applicazione delle norme di competenza d'attribuzione di diritto comune quando il giudice del merito viene adito con l'opposizione del debitore.

1.3. Condizioni di forma

a) È obbligatorio utilizzare un formulario? (In caso affermativo, dove si può trovare tale formulario?)

Dal punto di vista formale occorre menzionare nel ricorso le seguenti informazioni:

  1. nome e cognome, professione e domicilio di creditori e debitori, o per le persone giuridiche la forma, la denominazione e la sede legale
  2. l'indicazione precisa dell'importo della somma chiesta con il conteggio dei vari elementi del credito e il relativo titolo.

L'utilizzazione del formulario non è obbligatoria, ma è vivamente raccomandata. Si tratta del formulaire CERFA n°10-0099 français PDF File (PDF File 27 KB) disponibile sul sito dell'amministrazione francese e in tutte le cancellerie dei tribunaux d'instance, juridictions de proximité e tribunali commerciali.

Dietro

Inizio paginaInizio pagina

b) Devo essere assistito da un avvocato?

Il ricorso deve essere presentato dal creditore stesso o dal mandatario.

c) Devo descrivere dettagliatamente la giustificazione del credito?

La giustificazione del credito non deve essere presentata dettagliatamente, bensì in modo sommario (cfr. supra la risposta 1.3.a)).

d) Devo fornire una prova scritta del credito di cui trattasi? In caso affermativo quali documenti potrei utilizzare?

La richiesta deve essere accompagnata dai documenti che giustificano la fondatezza del credito (fatture, contratti di locazione, di compravendita, mutuo, rendiconti…). Sono applicabili le norme di diritto comune della procedura civile.

1.4. Rigetto della domanda

Il giudice che deve esaminare la fondatezza della domanda prima di emettere una ingiunzione di pagamento può rigettare il ricorso, del tutto o in parte nel caso in cui il credito risulti infondato.

1.5. Appello

Se il ricorso viene rigettato il creditore non può impugnare il provvedimento, ma può procedere tramite i rimedi giurisdizionali del diritto comune, cioè può avviare un'azione dinanzi al giudice competente secondo la procedura ordinaria.

1.6. Dichiarazione di opposizione

Il debitore dispone di un mese per presentare opposizione con una dichiarazione al cancelliere del giudice che ha emesso l'ingiunzione, o con lettera raccomandata inviata al cancelliere stesso. L'opposizione non è soggetta ad alcuna regola dal punto di vista formale.

Dietro

Inizio paginaInizio pagina

Il termine di un mese inizia a decorrere a partire dalla notifica dell'ordinanza effettuata nei confronti del debitore. Tuttavia, nel caso in cui la notifica non sia stata effettuata personalmente al debitore, il termine di un mese decorre solo a partire dal primo atto notificato al debitore o, in difetto, a partire dalla prima misura d'esecuzione che renda indisponibile del tutto o in parte i beni del debitore.

1.7. Conseguenze della dichiarazione di opposizione

L'opposizione deve essere presentata presso l'organo giurisdizionale competente. La cancelleria del giudice convoca tutte le parti (anche quelle che non hanno presentato opposizione) all'udienza. Il giudice si pronuncia nei limiti della sua competenza sulla domanda iniziale ma anche sulle domande incidentali e sui mezzi di difesa nel merito.

Il passaggio dal procedimento d'ingiunzione al procedimento ordinario si attua automaticamente dal momento in cui la cancelleria riceve l'atto d'opposizione.

1.8. Conseguenze della mancata opposizione

a) Cosa occorre fare per ottenere una decisione esecutiva?

Il creditore, trascorso un mese dalla notifica, chiede alla cancelleria del giudice che ha emesso l'ordinanza di apporre la formula esecutiva. Non vi sono requisiti formali per la presentazione di tale istanza (dichiarazione o lettera semplice). L'apposizione della formula esecutiva conferisce all'ordinanza tutti gli effetti di una sentenza resa in contraddittorio.

b) Sarà possibile impugnare tale decisione?

Contro tale decisione non può essere proposto ricorso né in appello né in cassazione. È possibile soltanto contestare con ricorso in cassazione le condizioni di apposizione della formula esecutiva da parte della cancelleria.

Ulteriori informazioni

  • Site du Ministère de la Justice français
  • Site Légifrance français

« Procedimenti semplificati e accelerati - Informazioni generali | Francia - Informazioni generali »

Dietro

Inizio paginaInizio pagina

Ultimo aggiornamento: 09-10-2007

 
  • Diritto Comunitario
  • Diritto internazionale

  • Belgio
  • Bulgaria
  • Repubblica Ceca
  • Danimarca
  • Germania
  • Estonia
  • Irlanda
  • Grecia
  • Spagna
  • Francia
  • Italia
  • Cipro
  • Lettonia
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Ungheria
  • Malta
  • Paesi Bassi
  • Austria
  • Polonia
  • Portogallo
  • Romania
  • Slovenia
  • Slovacchia
  • Finlandia
  • Svezia
  • Regno Unito