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Ultimo aggiornamento: 04-10-2006
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Notificazione e comunicazione degli atti - Slovenia

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INDICE

1. Che cosa significa il termine giuridico “notificazione e comunicazione di atti”? Per quale motivo vi sono norme specifiche per la notificazione e comunicazione di atti? 1.
2. Quali atti devono essere notificati o comunicati ufficialmente? 2.
3. Chi ha la facoltà di notificare o comunicare un atto? 3.
4. Come si effettua in pratica la notificazione o comunicazione di un atto? 4.
5. Che accade se, in casi eccezionali, non è possibile notificare o comunicare un atto direttamente al destinatario (per esempio, se non è in casa)? 5.
6. È prevista la certificazione scritta della notificazione o comunicazione di un atto al destinatario? 6.
7. Che cosa avviene nel caso in cui il destinatario non riceva l’atto oppure la notifica o la comunicazione non vengano effettuate secondo le norme previste? 7.
8. Si devono sostenere spese per la notificazione o la comunicazione di un atto e se sì a quanto ammontano? 8.

 

1. Che cosa significa il termine giuridico “notificazione e comunicazione di atti”? Per quale motivo vi sono norme specifiche per la notificazione e comunicazione di atti?

Quando un tribunale o un altro organo di uno degli Stati membri dell’Unione europea deve notificare o comunicare, nell’ambito di un procedimento in materia civile o commerciale, un atto giudiziario o extragiudiziale ad un destinatario che abbia la propria residenza in un altro Stato membro oppure ad una persona giuridica o ad un organismo statale che abbiano sede nel territorio di un altro Stato membro, la notifica dell’atto alla parte interessata avviene ai sensi del regolamento (CE) n. 1348/2000 del Consiglio, del 29 maggio 2000, relativo alla notifica e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile e commerciale. Nella Repubblica di Slovenia i tribunali distrettuali sono competenti per le domande di notificazione o comunicazione di atti. Nella Repubblica di Slovenia la notifica o comunicazione di atti al destinatario avviene in conformità alla legislazione slovena.

Sono necessarie regole particolari sulla notifica o comunicazione degli atti al fine di garantire l’applicazione dei diritti individuali all’uguaglianza, previsti dalla costituzione, dei diritti dell’uomo e del principio del diritto al contraddittorio. Nel corso del procedimento va garantita alle parti la possibilità di partecipare al procedimento stesso, di prendere conoscenza delle dichiarazioni e delle prove presentate dalla parte avversa, nonché delle valutazioni e delle decisioni procedurali e materiali adottate dal tribunale. Le regole relative alla notifica o alla comunicazione di atti si traducono in pratica nella realizzazione dei diritti degli individui a partecipare al procedimento e ad essere sentiti dalla controparte. Durante il procedimento, deve essere possibile che le parti ricevano gli atti in maniera corretta, conformemente alle norme sulla notifica o comunicazione applicabili nel paese sul cui territorio vengono notificati o comunicati gli atti in questione.

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2. Quali atti devono essere notificati o comunicati ufficialmente?

La legge sulla procedura civile (“Zakon o pravdnem postopku”, “ZPP”, Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia, n. 36/2004 – testo consolidato) stabilisce le norme per la notifica o la comunicazione nelle questioni sulle quali delibera e decide il tribunale, nelle controversie relative ai rapporti tra le persone e tra le società, nonché nelle controversie relative alle situazioni patrimoniali e ad altre situazioni tra persone fisiche o giuridiche relative al diritto civile.

Il sistema giuridico sloveno prevede due forme di notifica, ossia la notifica ordinaria, di cui agli articoli 140 e 141 della ZPP, e la notifica personale, di cui all’articolo 142 della ZPP. Vengono notificati personalmente la citazione in giudizio, la decisione giudiziaria contro la quale è ammesso un ricorso particolare, i mezzi di impugnazione straordinari e le ingiunzioni di pagamento delle spese giudiziarie per un’azione in giudizio. Gli altri atti vengono notificati o comunicati personalmente se previsto dalla legge o se il tribunale ritiene che questo sia necessario in base ai documenti allegati o per qualsiasi altro motivo che richieda una maggiore precauzione; in caso contrario, gli atti vengono notificati o comunicati secondo la procedura ordinaria.

3. Chi ha la facoltà di notificare o comunicare un atto?

Ai sensi dell’articolo 132 della ZPP, gli atti possono essere notificati ai destinatari sul territorio della Repubblica di Slovenia nel seguente modo: per posta, tramite un addetto del tribunale, in tribunale o in altro modo previsto dalla legge.

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Su proposta della parte avversa, il tribunale può ordinare che la notifica avvenga tramite una persona fisica o giuridica che effettua le notifiche come attività registrata in base ad una autorizzazione particolare del ministro della Giustizia (messo notificatore).

4. Come si effettua in pratica la notificazione o comunicazione di un atto?

I tribunali della Repubblica di Slovenia generalmente notificano gli atti emanati da tribunali stranieri convocando la parte interessata alla quale è necessario notificare il documento presso il tribunale dove è stato trasmesso l’avviso sui diritti della parte; la parte non è tenuta ad accettare i documenti non tradotti in sloveno.

La notifica ad organismi statali, a persone giuridiche e a imprenditori individuali ha luogo in modo che l’atto venga consegnato alla persona autorizzata a riceverlo o al dipendente presente in ufficio o sul luogo di esercizio o in sede.

Qualora la parte abbia un rappresentante legale o un mandatario, gli atti vengono notificati o comunicati a questi ultimi, ove non previsto altrimenti dalla legge.

Le modalità e la procedura della notifica o comunicazione personale e ordinaria sono disciplinate dagli articoli da 140 a 144 della ZPP.

5. Che accade se, in casi eccezionali, non è possibile notificare o comunicare un atto direttamente al destinatario (per esempio, se non è in casa)?

Qualora non sia possibile notificare o comunicare un atto direttamente al destinatario, la ZPP prevede possibilità supplementari; la procedura distingue in questo caso tra la notifica o comunicazione ordinaria e quella personale.

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notifica o comunicazione ordinaria

In caso di notifica o comunicazione ordinaria, ai sensi dell’articolo 140, se la persona a cui è necessario notificare o comunicare un atto non viene reperita presso il suo domicilio, la notifica avviene mediante la consegna dell’atto ad un membro adulto della sua famiglia, che è obbligato ad accettarlo. Se non viene trovato nessun membro della famiglia, il documento viene consegnato al portinaio o ad un vicino, se questi acconsente. Se la notifica o comunicazione viene effettuata sul posto di lavoro del destinatario e questi non viene rintracciato, l’atto può essere notificato o comunicato ad una persona che lavori nel medesimo posto, se questa acconsente. La consegna ad un’altra persona non è consentita se detta persona è implicata nel procedimento come parte avversa del destinatario dell’atto.

Ai sensi dell’articolo 141 della ZPP, che si applica ai casi nei quali la notifica o comunicazione di cui all’articolo 140 della ZPP non è possibile, per la notifica o comunicazione ad una persona fisica il messo notificatore consegna l’atto presso il tribunale che ne ha ordinato la notifica o la comunicazione qualora si tratti di una notifica o comunicazione per posta, lasciando tuttavia presso l’ufficio postale del domicilio del destinatario, sulla porta o nella cassetta delle lettere all’indirizzo del domicilio un avviso per informare il destinatario che deve ritirare il documento entro 15 giorni. Il messo notificatore menziona sull’avviso e sul documento il motivo della procedura e il giorno in cui ha lasciato l’avviso al destinatario, apponendo la propria firma. Il diritto sloveno prevede la cosiddetta notifica “fittizia”: ai sensi dell’articolo 141, paragrafo 3, della ZPP, qualora il destinatario non ritiri il documento entro 15 giorni, si presuppone che la notifica abbia avuto luogo il giorno in cui l’avviso al destinatario è stato lasciato sulla porta o nella cassetta delle lettere del destinatario. Il tribunale che ha ordinato la notifica o comunicazione dell’atto deve essere informato quando questa ha avuto luogo secondo le modalità di cui al suddetto articolo.

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notifica o comunicazione personale

Ai sensi dell’articolo 142, paragrafo 2, della ZPP, nel caso in cui non si trovi la persona alla quale l’atto va notificato o comunicato personalmente nel luogo in cui la notifica o comunicazione dovrebbe aver luogo, il messo notificatore si informa per sapere dove e quando può trovare l’interessato; lascia ad uno dei membri adulti della famiglia o ad un’altra persona prevista dall’articolo 140, paragrafi 1 e 2, della ZPP, alle condizioni previste da detto articolo, una comunicazione scritta indirizzata al destinatario del documento che lo invita ad essere presente in casa o sul luogo di lavoro, ad una data e ad un’ora precise, al fine di ricevere il documento. Se non è possibile notificare tale comunicazione in questo modo, il messo notificatore la lascia sulla porta o nella cassetta delle lettere. Se il messo notificatore non trova neppure in seguito la persona alla quale deve notificare o comunicare l’atto, si applica l’articolo 140 o 141 della legge e si ritiene che la notifica o comunicazione abbia avuto luogo (notifica fittizia).

Ai sensi dell’articolo 142, paragrafo 7, della ZPP, si ritiene che la notifica o comunicazione personale abbia avuto luogo quando l’atto viene notificato o comunicato al rappresentante legale o al mandatario del destinatario.

6. È prevista la certificazione scritta della notificazione o comunicazione di un atto al destinatario?

Il messo notificatore e il destinatario firmano un attestato dell’avvenuta notifica o comunicazione del documento. Il destinatario vi appone la data in lettere. Se la notifica avviene ai sensi dell’articolo 142, paragrafo 2 della ZPP, a margine va annotato che il destinatario è stato preventivamente informato per iscritto della notifica.

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7. Che cosa avviene nel caso in cui il destinatario non riceva l’atto oppure la notifica o la comunicazione non vengano effettuate secondo le norme previste?

Qualora le norme sulla notifica non siano state rispettate, tale infrazione costituisce un vizio di procedura essenziale, che una parte può far valere in caso di ricorso contro la decisione adottata mediante detta procedura.

La notificazione o la comunicazione possono comunque considerarsi valide (si può cioè rimediare alla violazione della legge) effettuarle di nuovo a norma delle regole previste?

Qualora ritenga che, a causa di una procedura non conforme alla legge, ad esempio l’omissione di notifica o comunicazione di atti, una parte non abbia avuto la possibilità di ricorrere in giudizio, il tribunale di appello annulla la decisione del tribunale di primo grado, adottata nell’ambito di una procedura affetta da vizi.

Il tribunale di primo grado dovrà avviare un nuovo procedimento privo di vizi e successivamente procedere ad una nuova notifica o comunicazione degli atti, conformemente alle norme in vigore sulla notifica o comunicazione nel paese del destinatario.

8. Si devono sostenere spese per la notificazione o la comunicazione di un atto e se sì a quanto ammontano?

Di regola, la notificazione o comunicazione di atti non è a pagamento a meno che, su richiesta di una delle parti, il tribunale ordini che essa avvenga tramite una persona fisica o giuridica che esegue notifiche o comunicazioni come attività registrata in base ad un’autorizzazione particolare del ministro della Giustizia. In questo caso, la parte che chiede la notifica o comunicazione deve depositare a titolo cauzionale le spese di notifica presso il messo notificatore; alla fine del procedimento, le spese di procedura sono sostenute dalla parte soccombente o dalle due parti, in proporzione al successo riportato nel procedimento.

Ulteriori informazioni

La legge sulla procedura civile, che regolamenta la notifica di documenti agli articoli da 132 a 150, può essere consultata al seguente indirizzo: Sprejeti Zakoni - Pomoč slovenšcina

« Notificazione e comunicazione degli atti - Informazioni generali | Slovenia - Informazioni generali »

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