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Ultimo aggiornamento: 19-02-2007
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Notificazione e comunicazione degli atti - Polonia

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INDICE

1. Che cosa significa in pratica il termine giuridico “notifica di documenti”?

Perché per la “notifica di documenti”si applicano regole particolari? 1.

2. Quali documenti devono essere notificati formalmente? 2.
3. Chi è responsabile della notifica? 3.
4. Di solito come avvengono in pratica le notifiche? 4.
5. Come si procede nelle situazioni particolari in cui non è possibile notificare direttamente al destinatario (per esempio perché non è in casa)? 5.
6. È prevista una prova scritta dell’avvenuta notifica? 6.
7. Come si procede se il destinatario non riceve la notifica o se nell’eseguirla vengono violate disposizioni di legge (per esempio il documento viene notificato a terzi)? La notifica può ciononostante essere considerata conforme alla legge (le violazioni di legge possono per esempio essere sanate?) oppure occorre ripetere la notifica? 7.
8. Si deve pagare per la notifica di un documento? In caso affermativo, quanto? 8.

 

1. Che cosa significa in pratica il termine giuridico “notifica di documenti”?

Perché per la “notifica di documenti”si applicano regole particolari?

La notifica di documenti consiste nel dare ad un dato individuo, conformemente alla legge, la possibilità di conoscere il contenuto della corrispondenza a lui destinata.

La notifica di documenti è assai importante nel procedimento civile in quanto ad essa è collegata una serie di effetti giuridici ben precisi. Dalla regolarità delle notifiche dipende l’osservanza del principio costituzionale della trasparenza dei processi, la garanzia dei diritti delle parti e la possibilità di farli valere, la conformità alle norme che disciplinano la validità del procedimento, il corretto computo dei termini e, di conseguenza, la validità delle sentenze.

Le regole che disciplinano la notifica di documenti sono vincolanti e le parti non possono disapplicarle. Esse sono contenute negli articoli da 131 a 147 del codice di procedura civile.

2. Quali documenti devono essere notificati formalmente?

In Polonia vige il principio della ufficialità delle notifiche, in forza del quale tutti i documenti sono notificati d’ufficio. Oggetto di notifica sono gli atti giudiziari (documenti inviati dal giudice alle parti e ad altre persone interessate dal procedimento giudiziale), vale a dire comunicazioni e ingiunzioni di ogni genere nonché altri documenti, che di solito si presentano come formulari standard cui vengono allegate copie di atti processuali (domande e dichiarazioni delle parti, atti con cui si avvia il procedimento e tutti gli altri atti presentati al giudice nel corso dello stesso), copie di altri documenti, quali i pareri di esperti, e copie di sentenze o ordinanze.

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3. Chi è responsabile della notifica?

Nel corso del procedimento giudiziale gli atti sono notificati per ordine del giudice. Gli organi notificanti sono: la posta, l’ufficiale giudiziario, l’usciere e il servizio di notifica dell’autorità giudiziaria. In linea di principio i documenti vengono notificati per posta. Qualora difficoltà particolari impediscano la notifica per posta, il giudice può ordinare che la notifica sia effettuata dagli uscieri. Nel procedimento esecutivo i documenti sono notificati dall’ufficiale giudiziario. Il ministro della Giustizia può istituire un servizio di notifica dell’autorità giudiziaria determinandone l’organizzazione e stabilendo procedure dettagliate per la notifica dei documenti.

Un’eccezione al principio della ufficialità delle notifiche è costituita dagli avvocati e dai consulenti legali, i quali possono direttamente notificarsi i documenti tra di loro contro ricevuta datata. I documenti possono essere notificati al destinatario anche mediante consegna direttamente a quest’ultimo nella segreteria del tribunale, purché l’interessato dimostri la propria identità e firmi la ricevuta.

Inoltre, in forza di disposizioni speciali il presidente del tribunale può ordinare la notifica diretta degli atti giudiziari alle istituzioni e agli avvocati locali e il ritiro diretto dei documenti indirizzati al tribunale dalle istituzioni locali. I documenti e i pacchi inviati ad istituzioni che hanno sede nello stesso edificio del tribunale vengono consegnati direttamente contro ricevuta, senza fare intervenire il servizio di consegna del tribunale. Se un atto preparatorio è stato presentato così tardi che non è stato possibile notificarne copia unitamente all’ordine di comparizione, la copia può essere notificata all’udienza.

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4. Di solito come avvengono in pratica le notifiche?

Gli atti giudiziari sono inviati per posta, sotto forma di raccomandata con ricevuta di ritorno.

Nelle cause del lavoro e in quelle relative alle assicurazioni sociali, il giudice può convocare le parti, i testimoni, gli esperti o altre persone nel modo che ritenga più opportuno, se ciò è necessario per accelerare la decisione della causa.

Nelle cause di diritto commerciale, la parte rappresentata da un avvocato o da un consulente legale è tenuta a notificare copia degli atti processuali e i relativi allegati direttamente alla parte avversa. Ciò non riguarda però i documenti dalla cui data di presentazione al giudice dipende il rispetto di un termine (domanda riconvenzionale, appello, ricorso in cassazione, denuncia, opposizione a sentenza resa in contumacia, opposizione ad un ordine di pagamento, domanda di provvedimento cautelare, istanza di riapertura del procedimento).

Qualora il destinatario sia una persona fisica, i documenti gli vengono notificati personalmente, vale a dire in mani proprie; se si tratta di una persona che non ha la capacità processuale, i documenti vengono notificati al suo rappresentante legale.

I documenti indirizzati ad una persona giuridica o ad un’organizzazione priva di personalità giuridica sono notificati all’organo che ha il potere di rappresentarla in giudizio oppure in mani proprie di un dipendente che sia stato autorizzato a ricevere la corrispondenza dal direttore dell’organizzazione.

Qualora sia stato nominato un procuratore processuale o si sia autorizzata una persona a ricevere gli atti giudiziari, la notifica va fatta a tali persone.

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Una volta nominato il procuratore, la notifica degli atti direttamente alla parte non ha effetto, a meno che questa abbia limitato la procura o autorizzato un’altra persona a ricevere gli atti. I termini decorrono dalla notifica al procuratore, anche se il giudice ha indirizzato l’atto alla parte.

È autorizzato a ricevere la notifica di atti giudiziari il dipendente nelle cui mansioni rientri il ricevimento di questo tipo di corrispondenza dalle mani del postino oppure direttamente presso l’ufficio postale o il tribunale.

Le notifiche a persone fisiche che conducono un’attività economica vengono effettuate conformemente alle regole previste per le persone fisiche. Gli atti processuali indirizzati a imprenditori e a membri di società commerciali iscritti nel registro del tribunale sulla base di varie disposizioni devono essere notificati all’indirizzo indicato nel registro, a meno che la parte abbia scelto un altro indirizzo per la notifica.

La notifica può essere fatta anche nelle mani del curatore processuale nominato su domanda dell’interessato dal giudice che conosce della causa. Ciò accade qualora non si conosca il luogo di residenza (permanente o temporanea) di una parte alla quale occorre notificare un’istanza giudiziale o un altro atto processuale da cui deriva la necessità che essa difenda i suoi diritti. La nomina di un curatore è possibile anche per le organizzazioni che non hanno organi rappresentativi oppure qualora sia sconosciuto il luogo di residenza dei membri di tali organi.

Se il luogo di residenza di una parte è sconosciuto, ma l’atto da notificare non fa sorgere la necessità che essa difenda i suoi diritti, la notifica avviene mediante affissione nell’edificio del tribunale.

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Se le parti ed i loro rappresentanti non comunicano i cambiamenti di indirizzo, l’atto giudiziario è lasciato nel fascicolo della causa ma viene considerato come notificato (eccezion fatta per l’istanza di riapertura del procedimento), a meno che il nuovo indirizzo sia noto al giudice. In occasione della prima notifica il giudice dovrebbe informare la parte dell’obbligo di comunicare ogni cambiamento di indirizzo e delle conseguenze dell’inosservanza di tale obbligo.

I documenti indirizzati ad una persona residente all’estero sono notificati al suo procuratore processuale o al suo procuratore per le notifiche residenti in Polonia; se l’indirizzo di tali persone non è stato fornito, i documenti vengono lasciati all’indirizzo della parte come indicato nell’istanza giudiziale.

La notifica a persone private della libertà viene effettuata mediante il direttore del penitenziario o dell’istituto di custodia cautelare.

5. Come si procede nelle situazioni particolari in cui non è possibile notificare direttamente al destinatario (per esempio perché non è in casa)?

La notifica può essere effettuata presso l’abitazione del destinatario, nel luogo di lavoro o in qualsiasi posto egli si trovi. Il luogo di notificazione è deciso dalle parti conformemente all’obbligo di comunicare al giudice il luogo di residenza e ogni cambiamento dello stesso. Il notificante non è tenuto a cercare il nuovo indirizzo del destinatario. A norma di disposizioni speciali, il giudice svolge indagini per stabilire l’indirizzo di una parte soltanto nelle cause relative al diritto di famiglia o alla tutela; inoltre, il giudice svolge indagini per stabilire l’indirizzo del convenuto nelle cause relative a pretese dei lavoratori. In situazioni particolari in cui è difficile eseguire la notifica presso l’abitazione del destinatario, il giudice può decidere che venga eseguita presso il luogo di lavoro; tuttavia, se la parte non ha indicato un indirizzo di notificazione diverso da quello di abitazione, il giudice non è tenuto a cercare nel fascicolo della causa l’indirizzo del luogo di lavoro.

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La notifica sostitutiva, cioè a persone diverse dal destinatario, è effettuata soltanto nei confronti di persone fisiche, secondo modalità chiaramente stabilite dalla legge, e si basa sulla presunzione che l’atto sia giunto nelle mani del destinatario.

Se il destinatario non è in casa, il notificante può consegnare l’atto ad un coabitante adulto o, in mancanza, all’amministrazione dell’edificio, al portiere o all’ufficio comunale, purché il destinatario non sia in causa contro questi soggetti ed essi si siano impegnati a trasmettere l’atto al destinatario. Se è impossibile effettuare la notifica nel modo di cui sopra oppure se il destinatario o il coabitante rifiuta di ricevere l’atto, quest’ultimo viene depositato presso l’ufficio postale o comunale e se ne informa il destinatario mediante avviso sulla porta di casa o nella cassetta delle lettere. Gli atti depositati vengono conservati per sette giorni a decorrere dal giorno successivo a quello del deposito. L’atto non ritirato entro tale termine viene rispedito al giudice. La notifica si considera eseguita il giorno in cui il destinatario ritira l’atto o il giorno in cui scade il termine di ritiro.

Una procedura analoga si applica qualora il destinatario rifiuti di ricevere l’atto e questo non possa essere lasciato nel luogo di notificazione.

Le suddette disposizioni si applicano alle persone naturali e giuridiche, alle organizzazioni e agli uffici dell’erario pubblico. Esse non si applicano nel caso in cui rifiuti di ricevere l’atto l’amministrazione dell’edificio, il portiere o l’ufficio comunale.

Se è impossibile notificare un atto ad una persona giuridica perché non è stato comunicato un cambiamento di indirizzo, l’atto viene lasciato nel fascicolo della causa e considerato come notificato.

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Se è impossibile notificare un atto ad una persona giuridica o ad un’organizzazione sottoposta all’obbligo di registrazione perché non è stato registrato un cambiamento di indirizzo, l’atto viene lasciato nel fascicolo della causa e considerato come notificato, a meno che il nuovo indirizzo sia noto al giudice.

6. È prevista una prova scritta dell’avvenuta notifica?

La prova dell’avvenuta notifica e della data della stessa è costituita dalla ricevuta, che di solito si presenta come un formulario allegato all’atto notificato. Nel formulario si dichiara che il tal giorno il destinatario ha ricevuto l’atto all’indirizzo indicato. Il ricevente dovrebbe confermare l’avvenuta notifica e la data della stessa apponendo la sua firma autografa. Se il ricevente non può o non vuole firmare, il notificante appone la data e la propria firma, indicando perché manchi la firma del ricevente. Una volta eseguita la notifica, l’ufficio postale appone sulla prima pagina della ricevuta il suo timbro datato, che servirà in caso di difficoltà a decifrare la data.

Il documento della posta costituisce una prova ufficiale del fatto che l’atto giudiziario è stato notificato al destinatario ad una certa data. Chi sostenga che la notifica ha avuto luogo ad una data diversa deve dimostrarlo.

7. Come si procede se il destinatario non riceve la notifica o se nell’eseguirla vengono violate disposizioni di legge (per esempio il documento viene notificato a terzi)? La notifica può ciononostante essere considerata conforme alla legge (le violazioni di legge possono per esempio essere sanate?) oppure occorre ripetere la notifica?

Se il notificante viola le norme in materia di notifica, la notifica è senza effetto e ne può derivare l’invalidità del procedimento.

La notifica difettosa, vale a dire eseguita in mani sbagliate, diventa efficace nei confronti del destinatario nel momento in cui questi riceva effettivamente l’atto notificato.

Le parti non possono impugnare le decisioni del giudice in materia di notifica. Tuttavia, nell’ambito di un appello, di un ricorso in cassazione o di un altro tipo di impugnazione, una parte in causa può far valere la circostanza che un atto non sia stato notificato (correttamente). Tra i motivi di invalidità che il giudice prende in considerazione d’ufficio rientra il fatto che una parte in causa sia stata privata della possibilità di difendere i suoi diritti, per esempio a seguito della mancata notifica di un atto processuale.

8. Si deve pagare per la notifica di un documento? In caso affermativo, quanto?

Non in modo diretto.

I costi delle notifiche ordinate dal giudice sono coperti dalle spese di giudizio (registro) a carico della parte, che vengono fissate conformemente alle regole vigenti nel momento in cui il giudice decide il merito della causa.

Ulteriori informazioni

Ministerstwo Sprawiedliwości Rzeczypospolitej Polskiej (ministero della Giustizia della Repubblica polacca)

http://www.ms.gov.pl polski

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