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Ultimo aggiornamento: 25-05-2007
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Notificazione e comunicazione degli atti - Malta

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INDICE

1. Cosa significa in termini pratici “notificazione e comunicazione degli atti”? 1.
2. Quali atti devono essere notificati o comunicati nelle forme prescritte dalla legge? 2.
3. Chi è responsabile della notificazione o della comunicazione di un atto? 3.
4. Come si esegue la notificazione o la comunicazione di un atto? 4.
5. Cosa avviene se, in casi eccezionali, non è possibile notificare o comunicare l'atto direttamente al destinatario (per esempio perché non è in casa)? 5.
6. Esiste una prova scritta che l'atto è stato notificato o comunicato? 6.
7. Cosa avviene se il destinatario non riceve l'atto o se la notificazione o la comunicazione è effettuata in violazione di quanto prescritto dalla legge (per esempio l'atto è notificato o comunicato ad un terzo)? La notificazione o la comunicazione può comunque considerarsi valida (è possibile sanare la violazione) o l'atto deve essere nuovamente notificato o comunicato? 7.
8. Occorre sostenere una spesa per la notificazione o la comunicazione di un atto? In caso affermativo, quanto? 8.

 

1. Cosa significa in termini pratici “notificazione e comunicazione degli atti”?

L'espressione "notificazione e comunicazione degli atti" indica la consegna a una persona (fisica o giuridica) di atti giudiziari. Il modo di notificazione o comunicazione è disciplinato specificatamente dal codice di organizzazione e di procedura civile (Code of Organisation and Civil Procedure, capitolo 12 delle Laws of Malta).

2. Quali atti devono essere notificati o comunicati nelle forme prescritte dalla legge?

Devono essere notificati o comunicati nelle forme prescritte dalla legge tutti gli atti presentati in tribunale, quali le comunicazioni giudiziarie (judicial letters), le contestazioni giudiziarie (judicial protests), le istanze (applications), gli atti introduttivi del giudizio (writ of summons), gli atti di impugnazione (appeals), gli atti di risposta (replies), i provvedimenti cautelari e di esecuzione (precautionary and executive warrants) e qualsiasi altro atto di un procedimento giudiziario.

3. Chi è responsabile della notificazione o della comunicazione di un atto?

Una volta presentato un atto in tribunale, spetta al tribunale procedere alla sua notificazione o comunicazione. La parte che propone la domanda deve presentare l'atto in tribunale indicando la persona e l'indirizzo cui lo stesso deve essere notificato o comunicato. In caso di più destinatari la parte che presenta l'atto deve assicurarsi che ci siano copie sufficienti per tutti i destinatari.

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4. Come si esegue la notificazione o la comunicazione di un atto?

Gli atti che non fanno parte del fascicolo del processo e le contestazioni giudiziarie preparate di norma prima della presentazione della domanda sono notificati o comunicati per posta raccomandata. In tal caso all'originale è allegata una "carta rosa" recante la firma del destinatario o l'indicazione che l'atto non è stato ritirato.

Gli altri atti presentati per intentare un'azione giudiziaria o nel corso di un procedimento giudiziario dinanzi alla Court of voluntary jurisdiction (tribunale di giurisdizione volontaria) sono notificati o comunicati da un collaboratore del giudice (court bailiff o marshal) tramite consegna dell'atto al destinatario identificato all'indirizzo indicato dalla parte che ha presentato l'atto oppure tramite deposito di una copia dell'atto nel luogo di lavoro o di residenza del destinatario.

5. Cosa avviene se, in casi eccezionali, non è possibile notificare o comunicare l'atto direttamente al destinatario (per esempio perché non è in casa)?

Gli atti notificati o comunicati per posta e ritornati al mittente perchè non sono stati ritirati vengono nuovamente spediti. Se la persona cui l'atto deve essere notificato o comunicato ha traslocato o non ritira l'atto, questo ritorna al tribunale.

Tutte le notificazioni e le comunicazioni sono effettuate tra le 7.00 e le 19.00, dal lunedì al venerdì, dai court bailiff o marshal.

Qualora gli atti non possano essere notificati o comunicati perché il destinatario non è in casa è possibile indicare un altro indirizzo (ad esempio l'indirizzo professionale) cui effettuare la notificazione o la comunicazione durante l'orario ufficiale.

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Se nonostante la suddetta procedura l'atto non è stato notificato o comunicato al destinatario, la parte che propone la domanda può chiedere al tribunale di procedere alla notificazione o comunicazione al di fuori dell'orario ufficiale. In tal caso, previa ordinanza di autorizzazione del tribunale, la notificazione o la comunicazione può essere effettuata prima delle 7.00 o dopo le 19.00.

Se anche questa procedura risulta vana, la parte che propone la domanda può chiedere che l'atto sia notificato mediante pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del governo e su uno o più quotidiani, a seconda della decisione del tribunale. Copia della domanda e dell'atto sono affisse all'indirizzo indicato e all'ufficio del council locale della stessa località.

6. Esiste una prova scritta che l'atto è stato notificato o comunicato?

È rilasciato un certificato di notificazione o comunicazione oppure di mancata notificazione o comunicazione.

Agli atti originali notificati o comunicati per posta raccomandata è allegata una "carta rosa". Una volta tornati in tribunale, gli stessi sono corredati di un timbro in inchiostro nero o rosso. Il timbro in nero indica che la notificazione o la comunicazione ha avuto luogo e riporta il nome della persona cui l'atto è stato consegnato. Se l'atto non è stato notificato o comunicato il timbro è in rosso e indica il motivo per cui la notificazione o la comunicazione non ha avuto luogo.

Su tutti gli altri atti è apposto un timbro in nero o in rosso, a seconda che la notificazione o la comunicazione sia stata effettuata o meno. Il timbro riporta la firma del court bailiff o del marshal incaricato della notificazione o della comunicazione.

7. Cosa avviene se il destinatario non riceve l'atto o se la notificazione o la comunicazione è effettuata in violazione di quanto prescritto dalla legge (per esempio l'atto è notificato o comunicato ad un terzo)? La notificazione o la comunicazione può comunque considerarsi valida (è possibile sanare la violazione) o l'atto deve essere nuovamente notificato o comunicato?

Se il destinatario non riceve gli atti ma questi sono stati validamente notificati o comunicati mediante deposito di una copia presso l'indirizzo indicato, l'home o il luogo di lavoro del destinatario, la notificazione o la comunicazione si presume completa e valida, tuttavia il destinatario può utilizzare tale argomento per giustificare il mancato rispetto dei termini di legge. La notificazione o la comunicazione effettuata in violazione di quanto prescritto dalla legge può essere impugnata in giudizio. Se in mancanza di valida notificazione o comunicazione la parte cui gli atti devono essere notificati o comunicati presenta un atto di risposta o compare in tribunale, la notificazione o la comunicazione si considera valida.

8. Occorre sostenere una spesa per la notificazione o la comunicazione di un atto? In caso affermativo, quanto?

La notificazione o la comunicazione degli atti comporta una spesa di circa 16 lire maltesi se il marshal consegna gli atti in mani proprie, o di 3 lire maltesi se gli atti sono spediti per posta.

Ulteriori informazioni

  • Giustizia e affari interni English - Malti
  • Regole sulla notificazione e sulla comunicazione degli atti giudiziari a mezzo posta English PDF File (PDF File 6 KB)
  • Notificazione e comunicazione (normativa sui writ of summons e sugli altri atti allegati) English PDF File (PDF File 3 KB)

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Ultimo aggiornamento: 25-05-2007

 
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