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Ultimo aggiornamento: 23-10-2006
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Responsabilitá dei genitori - Svezia

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INDICE

1. Che cosa si intende, nella pratica, con il termine giuridico "potestà dei genitori"? 1.
2. Chi esercita la "potestà dei genitori" sui figli, in linea di principio? 2.
3. Se i genitori non sono adatti o non sono disposti ad esercitare la potestà genitoriale, chi può esercitarla in loro vece? 3.
4. Se i genitori divorziano o si separano, in che modo viene presa una decisione sulla potestà genitoriale? 4.
5. Se i genitori concludono un accordo sulla potestà genitoriale, quali sono le condizioni che devono essere soddisfatte perché l'accordo sia giuridicamente vincolante? 5.
6. Se i genitori non riescono a raggiungere un accordo sulle questioni attinenti alla Responsabilitágenitoriale, quali metodi alternativi vi sono per risolvere le controversie senza ricorrere al giudice? 6.
7. Se i genitori adiscono un giudice, quali sono le questioni su cui il giudice prende una decisione per quanto riguarda la Responsabilitágenitoriale? 7.
8. Qualora il giudice decida che solo uno dei genitori debba avere l'affidamento, ciò significa che tale genitore può prendere tutte le decisioni relative al bambino senza consultare l'altro genitore? 8.
9. Se il giudice decide che l'affidamento sia congiunto, cosa comporta ciò nella pratica? 9.
10. Quale tribunale occorre adire per un'azione legale in materia di Responsabilitágenitoriale? Quali formalità occorre espletare e quali documenti devono essere allegati? 10.
11. In che modo si procede all'esame in tali casi? Esiste la possibilità di un esame tempestivo nei casi in cui un ritardo potrebbe comportare dei rischi? 11.
12. È possibile ottenere assistenza giudiziaria per coprire le spese dei procedimenti? 12.
13. Si può depositare un appello contro una decisione sulla potestà dei genitori? 13.
14. In determinati casi può essere necessario chiedere l'esecuzione di una decisione sulla potestà dei genitori? E, in tali casi, a quale tribunale occorre rivolgersi e in che modo viene affrontato il problema? 14.
15. Cosa occorre fare per ottenere il riconoscimento e l'esecuzione in Svezia di una decisione relativa alla potestà dei genitori pronunciata in un altro Stato membro? 15.
16. A quale tribunale occorre rivolgersi per opporsi al riconoscimento e all'esecuzione di una decisione relativa alla potestà dei genitori pronunciata da un tribunale di un altro Stato membro? Quale forma di riesame è prevista in tali casi? 16.
17. Quale legge si applica in materia di Responsabilitádei genitori se il figlio o i genitori non vivono in Svezia o hanno nazionalità diverse? 17.

 

1. Che cosa si intende, nella pratica, con il termine giuridico "potestà dei genitori"?

Nel concetto di "potestà dei genitori" rientra tutto quanto attiene all'affidamento, alla residenza e al diritto di visita ai figli.

L'affidamento implica una Responsabilitágiuridica per la persona del bambino. Il genitore cui è affidato il figlio ha il diritto e il dovere di decidere su tutto ciò che riguarda la situazione personale del figlio, come il luogo in cui egli risiede e la scuola che frequenta. Inoltre, deve prendersi cura del figlio soddisfacendone tutte le esigenze e provvedere alla sua sicurezza ed educazione. Il genitore che ha l'affidamento di un figlio è inoltre responsabile dell'esercizio della necessaria vigilanza, in relazione all'età, allo sviluppo e ad altre circostanze, e deve garantire che egli riceva cure adeguate e una buona istruzione.

2. Chi esercita la "potestà dei genitori" sui figli, in linea di principio?

In linea di principio, l'affidamento dei figli spetta ai genitori o a uno dei genitori.

Se i genitori sono coniugati, acquisiscono automaticamente l'affidamento congiunto dei figli alla nascita di questi. Anche in caso di divorzio, di norma, continua ad applicarsi l'affidamento congiunto. Tuttavia, se uno dei genitori desidera un cambiamento di affidamento, il giudice può, in nome dell'interesse superiore dei figli, porre termine all'affidamento congiunto e concedere l'affidamento ad uno solo dei genitori.

Se i genitori non sono coniugati, è la madre ad acquisire automaticamente l'affidamento. Tuttavia, i genitori possono ottenere l'affidamento congiunto mediante una semplice procedura di registrazione. Inoltre, il padre può adire un giudice per ottenere l'affidamento congiunto o l'affidamento da solo dei figli.

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3. Se i genitori non sono adatti o non sono disposti ad esercitare la potestà genitoriale, chi può esercitarla in loro vece?

In alcuni casi, possono essere designati uno o due tutori ad esercitare le loro veci. Ciò accade, tra l'altro, quando i genitori si rendono colpevoli, nell'esercizio della loro potestà, di abusi, negligenze o altre manchevolezze nella cura del figlio mettendo in pericolo la salute e lo sviluppo del bambino.

4. Se i genitori divorziano o si separano, in che modo viene presa una decisione sulla potestà genitoriale?

Se uno dei genitori vuole una modifica dell'affidamento, la decisione in merito a tale cambiamento deve essere presa dal giudice. Se i genitori sono d'accordo sul cambiamento, possono risolvere il problema con un accordo senza adire il giudice. Per essere valido, però, tale accordo deve essere approvato dal comitato sociale.

Analogamente possono essere risolti eventuali problemi relativi alla residenza dei figli e alle visite.

Inoltre, nelle cause di divorzio, se non vi sono controversie, il giudice deve concedere l'affidamento del bambino a uno dei genitori soltanto se l'affidamento congiunto è manifestamente incompatibile con il benessere del bambino.

5. Se i genitori concludono un accordo sulla potestà genitoriale, quali sono le condizioni che devono essere soddisfatte perché l'accordo sia giuridicamente vincolante?

L'accordo deve essere redatto per iscritto e firmato da entrambi i genitori. Inoltre, deve essere approvato dal comitato sociale del comune in cui è registrato il bambino.

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6. Se i genitori non riescono a raggiungere un accordo sulle questioni attinenti alla Responsabilitágenitoriale, quali metodi alternativi vi sono per risolvere le controversie senza ricorrere al giudice?

Gli "incontri di conciliazione". I comuni hanno la Responsabilitádi garantire che i genitori che cercano di giungere a un accordo su problemi come l'affidamento, la residenza e le visite ai figli ricevano aiuto in "incontri di conciliazione".

7. Se i genitori adiscono un giudice, quali sono le questioni su cui il giudice prende una decisione per quanto riguarda la Responsabilitágenitoriale?

Il giudice può prendere decisioni su

  • l'affidamento (a uno o ad entrambi i genitori),

  • la residenza del bambino (con quale genitore deve vivere il bambino oppure se il bambino deve vivere alternativamente con ciascuno dei genitori)

  • le visite al bambino (per il genitore che non vive con il bambino).

Il giudice può prendere decisioni anche sugli assegni alimentari per il bambino.

8. Qualora il giudice decida che solo uno dei genitori debba avere l'affidamento, ciò significa che tale genitore può prendere tutte le decisioni relative al bambino senza consultare l'altro genitore?

Se un solo genitore ha l'affidamento sarà questi a prendere le decisioni su tutto quanto concerne la persona del bambino. Tuttavia, è evidente che deve conformarsi alle decisioni prese per quanto riguarda le visite al bambino dell'altro genitore.

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Ciò non significa che il parere del genitore che non ha l'affidamento sia irrilevante. In materia di adozione, per esempio, il parere del genitore che non ha l'affidamento deve essere ascoltato prima che il tribunale decida in merito all'adozione.

9. Se il giudice decide che l'affidamento sia congiunto, cosa comporta ciò nella pratica?

L'affidamento congiunto implica che i genitori debbano decidere insieme su tutto ciò che riguarda il bambino. La condizione preliminare è che i genitori siano d'accordo su tutto ciò che riguarda il bambino. Su eventuali disaccordi per quanto riguarda le visite e la residenza del bambino, può, tuttavia decidere il giudice (si veda sopra).

10. Quale tribunale occorre adire per un'azione legale in materia di Responsabilitágenitoriale? Quali formalità occorre espletare e quali documenti devono essere allegati?

I problemi di affidamento, di residenza e di visita vengono affrontati in sede di tribunale distrettuale nel luogo in cui il bambino è abitualmente residente. I problemi di affidamento possono essere affrontati anche nelle cause di divorzio.

Le domande devono contenere informazioni sulle parti, sulla controversia specifica e il suo background, informazioni sulle prove che vengono portate e sui fatti o le argomentazioni dimostrati da ciascuna prova nonché informazioni sulle circostanze che determinano la competenza giurisdizionale del tribunale. Le prove devono essere fornite per iscritto e depositate insieme alla domanda.

11. In che modo si procede all'esame in tali casi? Esiste la possibilità di un esame tempestivo nei casi in cui un ritardo potrebbe comportare dei rischi?

I problemi relativi all'affidamento, alla residenza e alle visite non sono discrezionali.

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Di norma, i problemi relativi all'affidamento, alla residenza e alle visite devono essere esaminati tempestivamente. Il tribunale può pronunciare un'ordinanza temporanea sull'affidamento, la residenza, le visite e gli assegni alimentari. Tale ordinanza si applica finché il problema non sia stato risolto con una decisione giuridicamente vincolante.

Benché non sia prevista una specifica procedura formale ai fini di un esame particolarmente rapido di problemi relativi all'affidamento ecc., in ciascun singolo caso viene valutata l'urgenza.

12. È possibile ottenere assistenza giudiziaria per coprire le spese dei procedimenti?

Per quanto riguarda le cause di affidamento, residenza e visita, di norma, ciascuna parte deve sostenere la propria parte di spese.

Può essere concessa un'assistenza giudiziaria in taluni casi particolari.

13. Si può depositare un appello contro una decisione sulla potestà dei genitori?

Sì, si può depositare un appello contro una decisione sulla potestà dei genitori presa dal tribunale distrettuale.

14. In determinati casi può essere necessario chiedere l'esecuzione di una decisione sulla potestà dei genitori? E, in tali casi, a quale tribunale occorre rivolgersi e in che modo viene affrontato il problema?

Per l'esecuzione è competente il tribunale distrettuale amministrativo. Di norma, la domanda di esecuzione deve essere presentata al tribunale amministrativo del distretto in cui vive o risiede il bambino.

15. Cosa occorre fare per ottenere il riconoscimento e l'esecuzione in Svezia di una decisione relativa alla potestà dei genitori pronunciata in un altro Stato membro?

In alcuni casi, si applica il regolamento Bruxelles II n. La richiesta di una dichiarazione sull'esecutorietà in Svezia deve essere presentata alla Corte d'Appello Svea.

In altri casi, per i paesi che hanno aderito alla convenzione del Lussemburgo del 1980, la decisione si applica in tali paesi e se ne può chiedere l'esecuzione in loco se la decisione costituisce una base per l'esecuzione nello Stato in cui è stata pronunciata. In tali casi, la domanda di esecuzione deve essere presentata al tribunale distrettuale amministrativo.

16. A quale tribunale occorre rivolgersi per opporsi al riconoscimento e all'esecuzione di una decisione relativa alla potestà dei genitori pronunciata da un tribunale di un altro Stato membro? Quale forma di riesame è prevista in tali casi?

Le disposizioni in materia sono contenute nel regolamento Bruxelles II n.

Si può contestare l'applicabilità o l'esecuzione di una decisione nei casi in cui sorge un problema. Inoltre, è possibile ottenere dal tribunale distrettuale una dichiarazione che attesti se la decisione straniera è riconosciuta in Svezia.

17. Quale legge si applica in materia di Responsabilitádei genitori se il figlio o i genitori non vivono in Svezia o hanno nazionalità diverse?

Di norma, si applica la legge del paese in cui il figlio risiede abitualmente.

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