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Ultimo aggiornamento: 31-10-2006
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Organizzazione della giustizia - Polonia

Il sistema giudiziario polacco è amministrato da:

  • il Tribunale supremo
  • i tribunali ordinari
  • i tribunali amministrativi
  • i tribunali militari

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TRIBUNALE SUPREMO

Il Tribunale supremo è la Corte di Cassazione che ha sede a Varsavia. Il tribunale si occupa degli appelli presentati contro le sentenze o decisioni prese dai tribunali di secondo grado.

Il Tribunale supremo non riesamina i casi, ma accerta che le decisioni dei tribunali ordinari e dei tribunali militari siano conformi alla legge. Non si può ricorrere in Cassazione in tutti i tipi di causa. L’appello deve essere presentato da un avvocato o da un consulente legale.

TRIBUNALI ORDINARI

Sono i tribunali d’appello, i tribunali regionali e i tribunali distrettuali.

Si occupano delle cause civili, relative alla famiglia e ai minorenni, delle cause di lavoro, di sicurezza sociale, delle cause commerciali e fallimentari e delle cause penali, compresi i reati gravi e passibili di pene detentive; gestiscono inoltre il catasto.

Si articolano in:

Tribunali di primo grado:
  • tribunali distrettuali (compresi i tribunali comunali)
  • tribunali regionali
Tribunali di secondo grado:
  • tribunali regionali
  • tribunali d’appello

I tribunali regionali sono tribunali di primo grado solo per alcune categorie di casi. Sono anche i tribunali d’appello (tribunali di secondo grado) per le decisioni dei tribunali distrettuali.

I tribunali di secondo grado (d’appello) si occupano dei ricorsi e possono:
  • convalidare la decisione contro cui era stato presentato l’appello – ciò significa che tale decisione resta in vigore;
  • modificare la decisione contro cui era stato presentato l’appello – ciò significa che per quel caso viene presa una nuova decisione;
  • revocare la decisione e chiedere il riesame del caso da parte del tribunale di primo grado – ciò significa che il caso deve essere esaminato daccapo.

Nella maggior parte dei casi, il tribunale competente per le cause civili è il tribunale del luogo in cui risiede il convenuto e, per le cause penali, il tribunale del luogo in cui è stato commesso il reato.

Per dare l’avvio al procedimento occorre presentare al tribunale (all’ufficio preposto), o inviare per posta raccomandata, una domanda scritta contenente le copie dei documenti e le prove.

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In funzione della sua natura, il caso viene esaminato in primo grado dal tribunale distrettuale o da quello regionale.

TRIBUNALI DISTRETTUALI

Ci sono 315 tribunali distrettuali in Polonia (al 1° marzo 2006) ubicati nei maggiori centri abitati. Nelle grandi città il tribunale distrettuale può essere costituito da uno o più quartieri della città – per esempio, a Cracovia, Lódz, Varsavia e Breslavia.

I tribunali distrettuali sono le unità giudiziarie più vicine ai cittadini. Si occupano di tutti i casi, tranne quelli riservati ai tribunali regionali.

Nella maggior parte dei tribunali distrettuali vi sono delle sezioni comunali (note anche come tribunali comunali). Vi sono 380 sezioni comunali in tutto il paese (al 1° marzo 2006).  Si occupano delle cause civili e penali di minore importanza.

TRIBUNALI REGIONALI

Vi sono 45 tribunali regionali in Polonia, ubicati in tutte le grandi città.

I tribunali regionali si occupano degli appelli (contro le decisioni dei tribunali distrettuali) quindi funzionano come tribunali di secondo grado (d’appello).

Si occupano anche di cause di maggiore rilevanza (relative a grossi importi o a reati gravi, etc.) e quindi funzionano come tribunali di primo grado.

TRIBUNALI D’APPELLO

Ci sono 11 tribunali d’appello in Polonia, ubicati nelle città principali: Bialystok, Danzica, Katowice, Cracovia, Lublino, Lódz, Poznan, Rzeszów, Varsavia, Breslavia e Stettino.

Un tribunale d’appello funziona come un tribunale di secondo grado dal momento che esamina i ricorsi contro le decisioni del tribunale regionale.

TRIBUNALI AMMINISTRATIVI

I tribunali amministrativi sono stati istituiti per controllare che l’amministrazione pubblica funzioni in conformità con la legge.

Vi sono tribunali amministrativi di primo e di secondo grado. Sono tribunali di primo grado i 14 tribunali amministrativi di voievodato (WSA), mentre il tribunale di secondo grado è il Tribunale amministrativo supremo (NSA) che ha sede a Varsavia.

I tribunali amministrativi possono solo revocare, annullare o convalidare l’atto amministrativo contro il quale si ricorre. Non possono prendere alcuna nuova decisione amministrativa che comporti diritti e obblighi.

Il tribunale amministrativo competente viene scelto sulla base dell’ubicazione dell’organo amministrativo contro cui è presentato il ricorso.

I WSA deliberano su ricorsi relativi principalmente a:

  • decisioni amministrative (per esempio, permessi di costruzione o ingiunzioni di pagamento di tasse);
  • atti giuridici di enti amministrativi locali pubblici (per esempio, imposizioni di imposte locali, norme sul parcheggio);
  • non funzionamento degli organi amministrativi.

E’ possibile ricorrere in cassazione contro le decisioni dei tribunali amministrativi di voievodato rivolgendosi al Tribunale amministrativo supremo.

Tutti i tribunali amministrativi dispongono di un ufficio informazioni in cui è possibile ottenere informazioni sulla competenza giurisdizionale, sull’andamento dei casi esaminati dal tribunale e consultare gli atti relativi alle cause.

TRIBUNALI MILITARI

I tribunali militari comprendono i tribunali distrettuali e i tribunali di guarnigione. Esaminano i casi relativi a reati commessi dai soldati e da altri dipendenti dell’esercito.

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