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Ultimo aggiornamento: 01-08-2006
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Crediti alimentari - Malta

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1. Che cosa comprendono le nozioni di “alimenti” e di “obbligazioni alimentari” secondo la legge di Malta?

Nella legge maltese, la nozione di “alimenti” comprende vitto, vestiario, sanità e alloggio. Nel caso di bambini, comprende anche le spese per le cure sanitarie e per l’istruzione. L’obbligo di corrispondere gli alimenti varia secondo i mezzi della persona che li richiede e quelli della persona che li fornisce.

Con la nozione di “obbligazioni alimentari”, la legge identifica i soggetti tenuti a corrispondere gli assegni alimentari:

  1. I coniugi si devono assistenza materiale reciproca: ognuno di loro è tenuto a mantenere l’altro e a contribuire alle esigenze della famiglia, in proporzione ai suoi mezzi e alla sua capacità di svolgere lavori domestici o attività lavorative esterne, secondo le necessità familiari. Inoltre, il coniuge ha un diritto prioritario rispetto ai genitori o ad altri ascendenti. Se sia i figli che il coniuge chiedono gli alimenti, essi si trovano in posizione di uguaglianza. Un coniuge non può chiedere gli alimenti ai figli o agli ascendenti se può ottenerli dall’altro coniuge. Tuttavia, il diritto di un coniuge a mantenere l’altro cessa, se il coniuge che chiede gli alimenti ha abbandonato la casa coniugale senza giusta causa e rifiuta di tornarvi.
  2. I coniugi sono tenuti a mantenere i figli nati dal matrimonio. È dovere dei genitori mantenere i figli e fornire loro istruzione ed educazione.
  3. I figli sono obbligati a mantenere i genitori o altri ascendenti se questi si trovano in stato di bisogno.
  4. La responsabilità di corrispondere gli alimenti spetta a fratelli e sorelle, germani o unilaterali, nel caso in cui nessun altro possa adempiere questo compito.

2. Fino a quale età un figlio può beneficiare degli alimenti?

Fino al compimento dei 18 anni.

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3. In quali casi è applicabile la legge di Malta?

La legge di Malta è applicabile:

  • ai cittadini di Malta, purché non siano domiciliati in altri paesi;
  • ad ogni persona domiciliata, residente o presente a Malta.

4. Se tale legge non è applicabile, quale legge applicano i tribunali maltesi?

Generalmente si applica la legge del paese in cui la persona è domiciliata.

Cosa accade se sia chi chiede gli alimenti, sia chi deve corrisponderli si trovano a Malta?

5. L'avente diritto deve rivolgersi a un’istituzione particolare, a un’amministrazione pubblica (centrale o locale) o ad un tribunale per ottenere gli alimenti?

L’avente diritto deve rivolgersi al tribunale civile, sezione famiglie. Sull’argomento si veda anche “Divorzio – Malta”, risposte 5 e 11, per i casi di procedimenti di separazione. L’avente diritto deve comunicare al tribunale i particolari relativi al suo caso e chiedere al tribunale di ordinare al coniuge, all’ascendente o al discendente che gli corrispondano l’assegno alimentare.

Come si presenta la domanda per gli alimenti a tale istituzione o amministrazione pubblica (centrale o locale), e quali procedure si applicano?

Si veda la precedente risposta 4.

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6. Si può presentare la domanda per conto di un parente, di uno stretto congiunto o di un minore?

Sì. Nel caso di un minore, la domanda deve essere presentata dal genitore o dai genitori che esercitano la potestà, oppure dall’eventuale tutore o curatore. Nel caso di una persona interdetta o inabilitata (si vedano le spiegazioni nella risposta 11), il curatore presenta la domanda per conto dell’avente diritto. Nel caso di una persona assente da Malta, la domanda può essere presentata al tribunale da un procuratore che agisce per conto di tale persona. Ciò non è consentito se l’avente diritto si trova a Malta.

7. Se colui che chiede gli alimenti intende adire l’autorità giudiziaria, come potrà conoscere il tribunale competente?

Si veda la precedente risposta 3.

8. Per intentare l’azione legale, l’avente diritto agli alimenti deve necessariamente farsi rappresentare (avvocato, organismo specializzato, amministrazione pubblica o altro)? Altrimenti, quale procedura deve seguire?

Sì: la richiesta deve essere redatta e firmata da un avvocato, a meno che l’avente diritto possa ricevere il patrocinio a spese dello Stato. Si veda il successivo punto 9.

9. Adire la giustizia comporta un costo? In caso affermativo, a quanto possono ammontare le spese? Se i mezzi dell’attore sono insufficienti, si può ottenere il patrocinio a spese dello Stato per far fronte alle spese della procedura?

Quando si presenta un atto di citazione, per avviare un procedimento si devono corrispondere spese legali per l’importo di circa 78,00 lire maltesi. Per le cause relative ai crediti alimentari nel corso di procedimenti di separazione, si veda l’argomento “Divorzio – Malta”, risposte alle domande 5 e 11. Se l’avente diritto non ha mezzi sufficienti, può chiedere di essere rappresentato gratuitamente da avvocati abilitati al patrocinio a spese dello Stato (si veda “Patrocinio a spese dello Stato – Malta”).

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10. Quale tipo di assistenza si ottiene mediante la sentenza del tribunale in materia di alimenti? In caso di assegno alimentare, come ne viene determinato l’importo? È possibile un riesame della decisione del giudice che tenga conto dei cambiamenti del costo della vita o delle circostanze familiari?

In genere gli alimenti sono concessi con rate mensili o sotto forma di importo forfettario, a seconda delle esigenze immediate della persona che li chiede. L’assegno alimentare è stabilito secondo i mezzi dell’avente diritto (considerando il valore di eventuali proprietà mobiliari o immobiliari e di interessi derivanti da un regime fiduciario) e quelli dell’obbligato. Nel valutare se l’avente diritto possa effettivamente provvedere al proprio mantenimento, si tiene conto della sua capacità di esercitare una professione, un’arte o un commercio. Nel calcolare i mezzi dell’obbligato, si tiene conto delle entrate derivanti dalla sua professione, arte o commercio, dello stipendio o della pensione e dei frutti di eventuali proprietà mobiliari o immobiliari, nonché di eventuali entrate derivanti da un regime fiduciario.

La corte può riesaminare o modificare la propria decisione se riceve una specifica richiesta, nella quale si illustrano le circostanze sopravvenute e si chiede di aumentare o ridurre l’importo dell’assegno alimentare, a seconda di chi presenta la richiesta.

11. Come e a chi viene corrisposto l’assegno alimentare?

L’assegno alimentare viene corrisposto alla persona specificata nella sentenza della corte. Nel caso di un bambino, è corrisposto al genitore o ai genitori che esercitano la potestà, o all’eventuale tutore e/o curatore. Nel caso di una persona interdetta (quando, in seguito a una domanda rivolta al tribunale civile, sezione Giurisdizione volontaria, viene nominato un curatore per seguire gli interessi di una persona che ne è completamente incapace) o inabilitata (persona incapace di curare alcuni dei suoi affari, ad esempio i contratti poiché scialacquatrice), l’assegno viene corrisposto al curatore nominato dal tribunale.

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12. Se il debitore degli alimenti non paga spontaneamente, quali sono i mezzi per obbligarlo a farlo?

La polizia può avviare un procedimento penale nei confronti dell’obbligato, una volta ricevuta una denuncia dall’avente diritto all’assegno alimentare.

Inoltre possono essere avviati procedimenti civili (indipendentemente da quelli penali) nei confronti dell’obbligato, se il tribunale che ha emesso l’ordinanza o il decreto riceve la richiesta di ordinargli di pagare l’importo complessivo dell’assegno mediante un versamento forfettario. Una volta emessa la sentenza definitiva e assoluta, l’avente diritto può avviare un procedimento di sequestro dei beni (per ordine del tribunale i beni dell’obbligato sono congelati fino a raggiungere l’importo indicato nella sentenza) o di pignoramento (per ordine del tribunale i beni dell’obbligato sono pignorati dal marshal e venduti in un’asta giudiziaria fino a raggiungere l’importo indicato nella sentenza) al fine di ottenere dall’obbligato l’importo totale dell’assegno.

13. Esiste un’istituzione o un’amministrazione pubblica (centrale o locale) che possa prestare assistenza per far ottenere il pagamento dell’assegno alimentare?

  1. Agenzia Appogg: servizi giuridici che assistono le vittime di violenze domestiche, fornendo loro consulenza giuridica gratuita;
  2. avvocati privati, oppure
  3. avvocati abilitati al patrocinio a spese dello Stato, ai quali l’avente diritto può ricorrere se soddisfa le condizioni di cui alla risposta 9.

14. Tale istituzione o amministrazione può versare integralmente o in parte l’assegno alimentare al posto dell’obbligato?

No; tuttavia, se un cittadino maltese risedente a Malta, o uno straniero che abita legalmente a Malta dimostra al direttore dei servizi sociali di trovarsi in gravi difficoltà, il direttore ha la facoltà di assegnargli un’assistenza sociale, che viene corrisposta in sostituzione degli assegni alimentari. Il Dipartimento ha però il diritto di recuperare gli importi pagati come assistenza sociale avviando un’azione legale contro la persona che avrebbe dovuto versare gli assegni all’avente diritto.

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Se l’avente diritto si trova a Malta e l’obbligato risiede in un altro paese:

15. L’avente diritto può ottenere l’assistenza di un’istituzione o di un’amministrazione pubblica (centrale o locale) a Malta?

Si veda la risposta 13.

16. In caso affermativo, com’è possibile contattare questa istituzione o amministrazione pubblica (centrale o locale)?

  1. Agenzija Appogg – 36, St Luke’s Road, G’Mangia – Tel: 00356 23885000
  2. Dipartimento della previdenza sociale: Department of Social Security, 38, Ordinance Street, Valletta – Tel: 00356 25903200
  3. Patrocinio a spese dello Stato: Advocates for Legal Aid - Law Courts, Valletta – Tel: 00356 21223281

17. Che tipo di assistenza può ricevere l’avente diritto da questa istituzione o amministrazione pubblica (centrale o locale)?

Si veda la precedente risposta 13.

Se l’avente diritto si trova in un altro paese e l’obbligato si trova a Malta:

18. L’avente diritto può presentare domanda direttamente a un’istituzione o a un’amministrazione pubblica (centrale o locale) a Malta?

Tutte le richieste devono passare attraverso i tribunali.

19. In caso affermativo, com’è possibile contattare questa istituzione o amministrazione pubblica (centrale o locale)?

Non applicabile

20. Che tipo di assistenza può ricevere l’avente diritto da questa istituzione o amministrazione pubblica (centrale o locale)?

Si veda la precedente risposta 13.

Ulteriori informazioni

  • Ministry of Justice Homepage English - Malti

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Ultimo aggiornamento: 01-08-2006

 

INDICE

1. Che cosa comprendono le nozioni di “alimenti” e di “obbligazioni alimentari” secondo la legge di Malta? 1.
2. Fino a quale età un figlio può beneficiare degli alimenti? 2.
3. In quali casi è applicabile la legge di Malta? 3.
4. Se tale legge non è applicabile, quale legge applicano i tribunali maltesi? 4.
Cosa accade se sia chi chiede gli alimenti, sia chi deve corrisponderli si trovano a Malta? Cosa accade se sia chi chiede gli alimenti, sia chi deve corrisponderli si trovano a Malta?
5. L'avente diritto deve rivolgersi a un’istituzione particolare, a un’amministrazione pubblica (centrale o locale) o ad un tribunale per ottenere gli alimenti? 5.
Come si presenta la domanda per gli alimenti a tale istituzione o amministrazione pubblica (centrale o locale), e quali procedure si applicano? Come si presenta la domanda per gli alimenti a tale istituzione o amministrazione pubblica (centrale o locale), e quali procedure si applicano?
6. Si può presentare la domanda per conto di un parente, di uno stretto congiunto o di un minore? 6.
7. Se colui che chiede gli alimenti intende adire l’autorità giudiziaria, come potrà conoscere il tribunale competente? 7.
8. Per intentare l’azione legale, l’avente diritto agli alimenti deve necessariamente farsi rappresentare (avvocato, organismo specializzato, amministrazione pubblica o altro)? Altrimenti, quale procedura deve seguire? 8.
9. Adire la giustizia comporta un costo? In caso affermativo, a quanto possono ammontare le spese? Se i mezzi dell’attore sono insufficienti, si può ottenere il patrocinio a spese dello Stato per far fronte alle spese della procedura? 9.
10. Quale tipo di assistenza si ottiene mediante la sentenza del tribunale in materia di alimenti? In caso di assegno alimentare, come ne viene determinato l’importo? È possibile un riesame della decisione del giudice che tenga conto dei cambiamenti del costo della vita o delle circostanze familiari? 10.
11. Come e a chi viene corrisposto l’assegno alimentare? 11.
12. Se il debitore degli alimenti non paga spontaneamente, quali sono i mezzi per obbligarlo a farlo? 12.
13. Esiste un’istituzione o un’amministrazione pubblica (centrale o locale) che possa prestare assistenza per far ottenere il pagamento dell’assegno alimentare? 13.
14. Tale istituzione o amministrazione può versare integralmente o in parte l’assegno alimentare al posto dell’obbligato? 14.
Se l’avente diritto si trova a Malta e l’obbligato risiede in un altro paese: Se l’avente diritto si trova a Malta e l’obbligato risiede in un altro paese:
15. L’avente diritto può ottenere l’assistenza di un’istituzione o di un’amministrazione pubblica (centrale o locale) a Malta? 15.
16. In caso affermativo, com’è possibile contattare questa istituzione o amministrazione pubblica (centrale o locale)? 16.
17. Che tipo di assistenza può ricevere l’avente diritto da questa istituzione o amministrazione pubblica (centrale o locale)? 17.
Se l’avente diritto si trova in un altro paese e l’obbligato si trova a Malta: Se l’avente diritto si trova in un altro paese e l’obbligato si trova a Malta:
18. L’avente diritto può presentare domanda direttamente a un’istituzione o a un’amministrazione pubblica (centrale o locale) a Malta? 18.
19. In caso affermativo, com’è possibile contattare questa istituzione o amministrazione pubblica (centrale o locale)? 19.
20. Che tipo di assistenza può ricevere l’avente diritto da questa istituzione o amministrazione pubblica (centrale o locale)? 20.
 
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