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Ultimo aggiornamento: 18-12-2008
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Professioni giuridiche - Slovacchia

 

INDICE

1. Giudici 1.
2. Procuratori 2.
3. Funzionari giudiziari 3.
4. Ufficiali giudiziari 4.
5. Avvocati 5.
6. Notai 6.

 

1. Giudici

I giudici sono i rappresentanti del potere giudiziario. Le loro funzioni consistono nel prendere decisioni nelle materie che ricadono nella giurisdizione dei tribunali della Repubblica slovacca. I tribunali emanano decisioni sia in materia civile che penale; inoltre, i tribunali esaminano la legittimità delle decisioni prese dagli organi della pubblica amministrazione e la legittimità delle decisioni, delle misure o di altri interventi delle autorità pubbliche, ove previsto dalla legge.

Conformemente alla Costituzione della Repubblica slovacca, i giudici sono indipendenti nell'esercizio delle loro funzioni e nel prendere le decisioni sono vincolati dalla Costituzione, dal diritto costituzionale, dai trattati internazionali e dalle leggi.

I giudici sono nominati e destituiti dal Presidente della Repubblica slovacca su richiesta del Consiglio giudiziario della Repubblica slovacca; la loro nomina è a tempo indeterminato.

Può essere nominato giudice un cittadino della Repubblica slovacca che:

  1. abbia almeno 30 anni;
  2. sia laureato in giurisprudenza;
  3. abbia piena capacità giuridica e sia idoneo, dal punto di vista medico, all'esercizio delle sue funzioni;
  4. sia incensurato e sia dotato di qualità morali che garantiscano un corretto esercizio delle funzioni di giudice;
  5. risieda permanentemente sul territorio della Repubblica slovacca;
  6. abbia superato l'esame professionale;
  7. abbia superato la procedura di selezione.

I giudici assumono le loro funzioni prestando giuramento dinanzi al Presidente della Repubblica slovacca.

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Il rapporto particolare tra il giudice e lo Stato, da cui derivano i diritti e i doveri di entrambe le parti e che ha inizio al momento dell'assunzione delle funzioni da parte del giudice e termina quando hanno fine le funzioni del giudice, è disciplinato dalla legge sui giudici. Nell'ambito di tale rapporto, lo Stato è rappresentato dal Ministero della Giustizia della Repubblica slovacca.

Il giudice esercita le proprie funzioni a titolo professionale. L'esercizio delle funzioni di giudice è incompatibile con qualsiasi altra funzione pubblica, con qualsiasi occupazione di lavoro autonomo o subordinato, con attività imprenditoriali, con la partecipazione alla gestione o alla direzione di una società che svolga attività imprenditoriali nonché con qualsiasi altra attività economica o lucrativa, ad esclusione dell'amministrazione dei propri beni, di attività didattiche, accademiche, letterarie o artistiche e della partecipazione al Consiglio giudiziario della Repubblica slovacca.

La retribuzione dei giudici è stabilita dalla legge.

Un giudice può essere trasferito ad un altro tribunale solo con il proprio consenso o sulla base della decisione di un tribunale disciplinare.

Un giudice può essere perseguito penalmente o incarcerato solo con il consenso della Corte costituzionale. In mancanza di tale consenso, un giudice non può essere incriminato né arrestato durante il periodo dell'esercizio delle sue funzioni.

2. Procuratori

La procura della Repubblica slovacca veglia sull'osservanza delle leggi e sul rispetto degli interessi delle persone fisiche e giuridiche e dello Stato garantiti dalla legge.

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La Procura è diretta da un procuratore generale nominato e destituito dal Presidente della Repubblica slovacca su proposta del Consiglio nazionale della Repubblica slovacca.

La Procura è un sistema gerarchicamente autonomo, costituito da un apparato uniforme di pubbliche autorità presiedute dal Procuratore generale, in cui i Procuratori operano sulla base di relazioni gerarchiche.

I procuratori vengono nominati a tempo indeterminato dal Procuratore generale e destinati a una specifica Procura.

A svolgere le funzioni di Procuratore può essere nominato un cittadino della Repubblica slovacca il quale:

  1. il giorno della nomina abbia almeno 25 anni;
  2. sia laureato in giurisprudenza;
  3. abbia piena capacità giuridica;
  4. sia incensurato e sia dotato di qualità morali che garantiscano un corretto esercizio delle funzioni di procuratore;
  5. conosca perfettamente la lingua nazionale;
  6. risieda permanentemente sul territorio della Repubblica slovacca;
  7. non sia membro di alcun partito o movimento politico;
  8. abbia superato l'esame professionale;
  9. acconsenta ad essere nominato a svolgere le funzioni di procuratore in una determinata Procura.

I procuratori svolgono i propri compiti sia in ambito penale (perseguimento penale di coloro che si sospetta abbiano commesso un reato, controllo della legittimità nei procedimenti penali, etc.) che in ambito non penale esercitando la propria autorità nei procedimenti in tribunale, verificando la legittimità dell'operato delle pubbliche autorità e partecipando alla preparazione e realizzazione di misure preventive al fine di prevenire la violazione delle leggi e di altre norme di applicazione generale.

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Le funzioni di procuratore sono incompatibili con l'esercizio di qualsiasi altra funzione pubblica. Un procuratore non può svolgere, contemporaneamente alle proprie funzioni di procuratore, alcuna altra attività retribuita, non può svolgere attività imprenditoriali né alcuna altra attività lucrativa, ad eccezione dell'amministrazione dei propri beni, di attività didattiche, accademiche, pubblicistiche, letterarie o artistiche. Un procuratore può esercitare le proprie funzioni in un'organizzazione professionale di procuratori e nell'Accademia della Giustizia.

La retribuzione dei procuratori è stabilita dalla legge.

3. Funzionari giudiziari

I funzionari giudiziari possono essere:

  1. funzionari giudiziari superiori;
  2. segretari giudiziari;
  3. funzionari tirocinanti e funzionari mediatori (soltanto nel procedimento penale).

I funzionari giudiziari sono dipendenti statali che dispongono dei requisiti legali per l'esercizio della funzione pubblica. Per svolgere compiti di segretario giudiziario è sufficiente aver completato gli studi scolastici secondari, mentre per i funzionari giudiziari superiori è necessaria la laurea in giurisprudenza.

I funzionari giudiziari superiori, sulla base dell'autorizzazione scritta di un giudice, hanno il potere di eseguire atti giudiziari in procedimenti civili e di prendere decisioni indipendenti nell'ambito definito dalla legge. I funzionari giudiziari superiori, prendono decisioni, ad esempio, in merito a domande per l'emissione di un ordine di pagamento, nei procedimenti di successione, nei procedimenti di esecuzione e nei procedimenti relativi al deposito e al riscatto di documenti. Si occupano, inoltre, di decisioni procedurali segnatamente in materie come l'assunzione delle prove e la conduzione dei procedimenti, relative, per esempio, ad ammende, spese relative alle prove, costi processuali e sospensioni di procedimenti.

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I funzionari giudiziari superiori sono inoltre autorizzati ad effettuare, in piena autonomia, atti connessi con la preparazione dell'udienza, la verifica delle condizioni ai fini dell'emissione di una decisione in contumacia, le decisioni sulla base del riconoscimento o della rinuncia ad un diritto e la preparazione delle decisioni dei giudici.

Conformemente al codice di procedura civile, le decisioni dei funzionari giudiziari possono essere impugnate alle stesse condizioni di quelle prese dai giudici. L'impugnazione di tale tipo di decisioni può essere pienamente accolta dal giudice. Se invece il giudice non intende accettare l'impugnazione, il caso è rinviato per la decisione alla Corte d'appello.

I funzionari giudiziari superiori sono dipendenti statali.

4. Ufficiali giudiziari

Gli ufficiali giudiziari sono persone nominate dallo Stato ed incaricate dell'esecuzione forzata di decisioni giudiziarie e di altro tipo.

Gli ufficiali giudiziari svolgono tale funzione in maniera imparziale ed autonoma. Nell'esercizio delle loro funzioni sono vincolati soltanto dalla Costituzione, dagli atti costituzionali, dai trattati internazionali, dalle leggi e da altre norme di applicazione generale emesse ai fini dell'esecuzione delle decisioni e dalle decisioni emesse in procedimenti di esecuzione.

Nell'esercizio delle proprie attività di esecuzione, gli ufficiali giudiziari hanno lo status di funzionari pubblici e lo svolgimento delle attività di esecuzione è considerato un esercizio di poteri pubblici.

Gli ufficiali giudiziari sono nominati dal Ministro della Giustizia. La sede di lavoro degli ufficiali giudiziari è precisata nella nomina.

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Per poter essere nominati ufficiali giudiziari, occorre avere piena capacità giuridica e una laurea in giurisprudenza, essere incensurati e avere un'esperienza di almeno di tre anni di attività di esecuzione o di attività giudiziarie connesse con l'esecuzione di decisioni, aver superato l'esame professionale. Non possono essere ufficiali giudiziari coloro che siano stati oggetto di un'azione disciplinare a seguito della quale siano stati destituiti dalle funzioni di ufficiali giudiziari, di procuratori, di giudici o di notai oppure radiati dall'albo degli avvocati.

L'esercizio delle funzioni di ufficiale giudiziario è incompatibile con altre attività lavorative e imprenditoriali, con la partecipazione a organi di società commerciali o associazioni e con l'esercizio di altre attività lucrative, ad eccezione di attività didattiche, accademiche, pubblicistiche, letterarie o artistiche.

Gli ufficiali giudiziari svolgono le proprie attività di esecuzione sulla base di un'autorizzazione emessa da un tribunale esecutivo.

Per l'esercizio delle proprie funzioni di esecuzione, gli ufficiali giudiziari ricevono un risarcimento delle spese e del tempo perso. L'importo è determinato dal Ministero della Giustizia sulla base di norme di applicazione generale.

L'organo di autogoverno degli ufficiali giudiziari è la Camera slovacca degli ufficiali giudiziari. Il mandato della Camera e dei suoi organi è di tutelare gli interessi degli ufficiali giudiziari, sorvegliare le attività di questi ultimi e provvedere ad altri compiti secondo quanto previsto dalla legge.

Il Ministero della Giustizia della Repubblica slovacca è responsabile della supervisione delle attività della Camera e degli ufficiali giudiziari.

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Gli ufficiali giudiziari sono passibili di azioni disciplinari qualora siano venuti meno ai loro obblighi nell'esercizio delle loro funzioni, non abbiano rispettato il giuramento professionale, abbiano tenuto una condotta che viola la dignità delle loro funzioni o abbiano continuato a svolgere attività incompatibili con le funzioni di ufficiali giudiziari, nonostante siano stati preventivamente diffidati a farlo.

5. Avvocati

Gli avvocati, nell'esercizio delle proprie funzioni, offrono ai clienti servizi giuridici dei seguenti tipi: rappresentano i clienti nei procedimenti dinanzi ai tribunali, agli organi delle pubbliche autorità e ad altri organismi giuridici; provvedono alla difesa nei procedimenti penali; forniscono consulenze giuridiche; redigono documenti in relazione ad atti giuridici; elaborano analisi giuridiche; amministrano il patrimonio dei propri clienti e offrono altre forme di orientamento ed assistenza, in maniera sistematica e in cambio di retribuzione.

Per essere avvocati occorre essere iscritti all'albo degli avvocati tenuto dalla Camera slovacca degli avvocati. Nella prestazione dei loro servizi giuridici, gli avvocati sono indipendenti, sono vincolati dalle norme di applicazione generale e, entro i limiti di queste ultime, dalle richieste dei clienti. La professione di avvocato è una professione libera che può essere esercitata solo in conformità con la legge.

Per poter essere iscritti all'albo professionale dalla Camera degli avvocati occorre avere piena capacità giuridica, una laurea in giurisprudenza, una pratica come procuratore legale di almeno tre anni, aver superato l'esame professionale, essere incensurati, non essere stati oggetto di un'azione disciplinare che abbia portato alla radiazione dall'albo degli avvocati o dei procuratori, non essere stati oggetto di un'azione disciplinare che abbia portato alla destituzione delle funzioni di un'altra professione giuridica e aver prestato giuramento dinanzi alla Camera.

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L'esercizio delle funzioni di avvocato è incompatibile con altre attività lavorative, ad eccezione delle attività didattiche, accademiche, pubblicistiche, letterarie o artistiche nonché con lo svolgimento di attività la cui natura e i cui principi etici siano incompatibili con la professione di avvocato.

Gli avvocati sono tenuti nell'esercizio delle loro funzioni a salvaguardare e promuovere gli interessi dei propri clienti e a seguire le loro istruzioni. Qualora tali istruzioni siano in contrasto con le norme di applicazione generale, gli avvocati non sono vincolati ad esse e devono informarne adeguatamente i clienti. Gli avvocati sono tenuti nell'esercizio delle loro funzioni ad agire in maniera onesta e coscienziosa, ad utilizzare rigorosamente tutte le risorse giuridiche disponibili e a fare tutto ciò che può essere utile all'interesse dei clienti. In tal modo, essi garantiscono che i servizi giuridici prestati siano opportuni ed efficaci. Nell'esercizio delle loro funzioni gli avvocati agiscono conformemente ai principi della dignità professionale. A tal fine, sono tenuti a rispettare le norme dell'etica professionale. Sono anche tenuti a mantenere il segreto in merito a tutte le circostanze di cui siano venuti a conoscenza nell'esercizio delle loro funzioni.

Gli avvocati offrono ai clienti servizi giuridici in cambio di onorari il cui importo viene concordato con i clienti. In mancanza di un accordo tra le due parti, si applicano le tariffe relative agli onorari degli avvocati  previste dalla normativa vigente.

La Camera slovacca degli avvocati è un'organizzazione professionale autonoma di cui sono membri tutti gli avvocati iscritti all'albo degli avvocati tenuto dalla Camera. Gli organi della Camera degli avvocati sono la conferenza degli avvocati, la Presidenza della Camera, la commissione di revisione e la commissione disciplinare.

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Disposizioni previste al fine di garantire la libera prestazione dei servizi giuridici degli avvocati nell'ambito dell'UE

I cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea o di un altro Stato membro dello Spazio economico europeo che sono autorizzati a prestare servizi giuridici in maniera indipendente sulla base di un titolo professionale indicato nella lingua ufficiale dello Stato di registrazione sono definiti "euroavvocati" e sono autorizzati a prestare servizi giuridici nella Repubblica slovacca in qualità di euroavvocati ospiti o di euroavvocati stabiliti.

Gli euroavvocati ospiti sono euroavvocati che prestano servizi giuridici sul territorio della Repubblica slovacca in maniera temporanea o occasionale; gli euroavvocati ospiti non possono redigere documenti relativi al trasferimento di proprietà immobiliari. Quando rappresentano una parte in un procedimento dinanzi ad un tribunale o ad un'altra pubblica autorità e quando difendono un accusato in tribunale, gli euroavvocati ospiti sono tenuti a cooperare con un avvocato iscritto all'albo degli avvocati ("avvocato collaboratore");  altrimenti, non sono autorizzati a partecipare ad un procedimento o a rappresentare un accusato in qualità di avvocati.

Gli euroavvocati stabiliti sono euroavvocati che prestano servizi giuridici sul territorio della Repubblica slovacca in maniera sistematica e che sono iscritti all'albo degli euroavvocati tenuto dalla Camera.

Gli euroavvocati sono tenuti a rispettare sia gli obblighi degli avvocati slovacchi che le norme giuridiche del paese di registrazione.

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I cittadini di uno Stato membro dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico che nel paese in cui sono registrati come avvocati sono autorizzati a prestare servizi giuridici in maniera indipendente e senza limiti e che sono iscritti all'albo degli avvocati stranieri tenuto dalla Camera degli avvocati, possono operare come avvocati stranieri.

I cittadini di uno Stato membro dell'Organizzazione mondiale del commercio che nel paese in cui sono registrati come avvocati sono autorizzati a prestare servizi giuridici in maniera indipendente e senza limiti e che sono iscritti all'albo degli avvocati internazionali tenuto dalla Camera degli avvocati, possono operare come avvocati internazionali.

6. Notai

I notai sono persone nominate dallo Stato ed autorizzate ad esercitare le funzioni di notai e a svolgere altre attività in conformità con la legge. Le attività dei notai consistono nella redazione ed emissione di documenti in relazione ad atti giuridici, nella certificazione di fatti giuridicamente significativi, in procedimenti in caso di deposito notarile e atti relativi ai registri notarili centrali. Nell'esercizio delle proprie attività notarili, i notai possono fornire alle parti consulenza giuridica, redigere altri documenti, gestire il patrimonio dei clienti e rappresentarli nell'amministrazione di quest'ultimo.

Nei procedimenti di successione il tribunale nomina un notaio che fornisce consulenza in materia in qualità di commissario del tribunale e, qualora siano soddisfatte le condizioni previste dalla legge, emette un certificato di successione. Gli atti notarili sono considerati atti giudiziari.

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I notai sono nominati dal Ministro della giustizia sulla base dei risultati di una procedura di selezione e, di norma, per una sede nella giurisdizione del tribunale di primo grado.

Possono essere nominati notai della Repubblica slovacca i cittadini che abbiano piena capacità giuridica, abbiano conseguito una laurea in giurisprudenza, siano incensurati, abbiano un'esperienza di almeno due anni e non siano stati oggetto di un'azione disciplinare che abbia portato alla destituzione delle funzioni o alla radiazione dall'albo di una professione giuridica.

Prima di iniziare ad esercitare le proprie funzioni, i notai devono prestare giuramento, sottoscrivere un'assicurazione che copra i danni eventualmente causati nell'esercizio delle attività notarili e depositare una garanzia in denaro sul conto della Camera, per un importo stabilito dalla Presidenza della Camera, per il collegamento tra l'ufficio del notaio e il sistema centrale di informazioni della Camera.

Nell'esercizio delle loro funzioni i notai agiscono in maniera imparziale ed autonoma; sono vincolati soltanto dalla Costituzione e dalle norme di applicazione generale relative alla loro attività. Le funzioni di notaio sono incompatibili con attività imprenditoriali o lucrative ad eccezione dell'amministrazione del patrimonio del notaio e dei suoi figli minorenni e di attività didattiche, accademiche, pubblicistiche, artistiche o di interpretariato. I notai non possono intervenire come esperti in casi in cui agiscono come commissari del tribunale.

Il controllo dello Stato sulle attività della Camera e dei notai è esercitato dal Ministero della Giustizia della Repubblica slovacca che è inoltre responsabile della nomina e della destituzione dei notai, stabilisce il numero di uffici notarili per ciascun tribunale di prima istanza (numero di notai) e la loro eventuale modifica.

I notai possono rifiutarsi di eseguire un atto richiesto solo se questo contravviene alla legge o ad altre norme di applicazione generale. I notai e i loro dipendenti sono tenuti a mantenere il segreto in merito a tutte le circostanze di cui siano venuti a conoscenza nell'esercizio delle loro funzioni.

Per l'esercizio delle proprie funzioni notarili, i notai ricevono un risarcimento delle spese e del tempo perso. Tale retribuzione costituisce il reddito del notaio. I notai possono chiedere un anticipo ragionevole sull'onorario e sulle spese. L'importo dell'onorario del notaio e le modalità per la sua determinazione sono stabiliti dalle norme giuridiche in materia.

La Camera dei notai della Repubblica slovacca con sede a Bratislava è un'organizzazione professionale autonoma di cui sono membri tutti i notai. E' tale Camera a tenere l'albo dei notai. Un notaio diventa membro della Camera il giorno della sua nomina a notaio e cessa di farne parte in caso di destituzione, decesso o dichiarazione di decesso. Il mandato della Camera e dei suoi organi è di tutelare gli interessi dei notai, sorvegliare le attività di questi ultimi e provvedere ad altri compiti secondo quanto previsto dalla legge.

Gli organi della Camera sono la conferenza dei notai, la Presidenza della Camera, la commissione di revisione, la commissione disciplinare e la commissione per la formazione.

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