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Ultimo aggiornamento: 13-01-2009
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Professioni giuridiche - Portogallo

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INDICE

1. LA MAGISTRATURA GIUDICANTE 1.
2. LA MAGISTRATURA REQUIRENTE 2.
3. GLI AVVOCATI 3.
4. I PROCURATORI LEGALI (SOLICITADORES) 4.
5. I PROCURATORI ESECUTIVI (SOLICITADORES DE EXECUÇÃO) 5.
6. I NOTAI 6.
7. I CONSERVATORI 7.
8. I GIUDICI DI PACE 8.
9. L'UFFICIALE DI GIUSTIZIA (OFICIAL DE JUSTIÇA) 9.

 

1. LA MAGISTRATURA GIUDICANTE

La funzione dei giudici è quella di amministrare la giustizia e di far eseguire le proprie decisioni.

La magistratura giudicante – corpo unico che riunisce i magistrati giudicanti dei tribunali giudiziari portoghesi – è composta dai giudici della Corte Suprema (Supremo Tribunal de Justiça) - con il titolo legale di conselheiros, dai giudici delle Corti d'Appello (juízes das Relações) - con il titolo legale di desembargadores e dai giudici ordinari (juízes de Direito).

I giudici della giurisdizione amministrativa e tributaria formano anch'essi un corpo unico.

Possono accedere alla professione i cittadini portoghesi che godono di pieni diritti politici e civili, sono in possesso di un diploma di laurea in Giurisprudenza rilasciato da un'università portoghese, o di un'abilitazione accademica equivalente ai sensi della legislazione nazionale ottenuta almeno due anni prima dalla data d'inizio del concorso, che hanno frequentato con profitto i corsi e i seminari di formazione e soddisfano gli ulteriori requisiti stabiliti dalla legislazione relativa alla nomina dei pubblici funzionari.

La nomina dei giudici dei tribunali giudiziari è competenza del Consiglio Superiore della Magistratura. A tale organo spetta, inoltre, decidere sull'assegnazione, sul trasferimento e sulla promozione di tali magistrati, nonché sull'esercizio dell'azione disciplinare nei loro confronti, secondo le norme di legge.

La nomina, l'assegnazione, il trasferimento e la promozione dei giudici dei tribunali amministrativi e tributari, nonché l'esercizio dell'azione disciplinare, sono di competenza del rispettivo Consiglio Superiore.

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L'assunzione dei giudici dei tribunali giudiziari di secondo grado avviene prevalentemente in base al merito, tramite concorso per titoli tra i giudici di primo grado.

L'accesso alla Corte di Cassazione avviene tramite concorso per titoli, aperto ai magistrati giudicanti, ai magistrati requirenti e ad altri eminenti giuristi.

I magistrati giudicanti deliberano solo sulla base della Costituzione e della legislazione e non sono soggetti a ordini o istruzioni, eccezion fatta per i gradi di giudizio inferiori che, in caso di impugnazione, devono rispettare le delibere pronunciate dai gradi superiori. Il dovere di obbedienza alla legge include quello di rispettare i principi giuridici, anche quando si tratta di risolvere ipotesi non specificatamente previste.

I giudici non possono essere trasferiti, sospesi, messi a riposo o rimossi, solo nei casi previsti dalla legge, e possono incorrere in responsabilità civile, penale o disciplinare unicamente a seguito di un fatto dipendente dall'esercizio delle loro funzioni e concretizzatosi secondo i termini definiti dalla legge. In quanto alla responsabilità civile, essa può essere imputata solo tramite azione dello Stato contro il magistrato, per dolo o colpa grave, previa assunzione di tale responsabilità da parte dello Stato stesso.

2. LA MAGISTRATURA REQUIRENTE

E' competenza dei magistrati che svolgono la funzione di Pubblico Ministero (magistrados do Ministério Público) rappresentare lo Stato, difendere gli interessi stabiliti dalla legge, partecipare all'esecuzione della politica giudiziaria definita dagli organi di sovranità, esercitare l'azione penale ispirata al principio della legalità e tutelare la legalità democratica.

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I requisiti per l'esercizio delle funzioni di Pubblico Ministero sono quelli già menzionati per i magistrati giudicanti.

Anche questa attività, come la precedente, è preclusa ai cittadini stranieri.

La nomina di detti magistrati spetta alla Procura Generale della Repubblica, come anche l'assegnazione, il trasferimento, la promozione e l'esercizio dell'azione disciplinare.

La magistratura requirente è parallela alla magistratura giudicante, è da essa indipendente e gode di autonomia.

I suoi magistrati sono responsabili e gerarchicamente subordinati; possono essere trasferiti, sospesi, messi a riposo o destituiti solo nei casi previsti dalla legge.

3. GLI AVVOCATI

Gli avvocati sono liberi professionisti, laureati in Giurisprudenza, che rappresentano i clienti e svolgono funzioni di consulenza legale a titolo professionale e remunerato.

Solo gli avvocati e i praticanti avvocati con iscrizione valida al rispettivo Ordine possono esercitare la professione e, nella fattispecie, rappresentare i clienti e fornire pareri legali in qualità di liberi professionisti remunerati. Fanno eccezione i procuratori legali (solicitadores) iscritti alla rispettiva Camera, nei termini e alle condizioni stabilite nel loro statuto. I laureati in Giurisprudenza che esercitano la funzione di consulenza giuridica in qualità di funzionari pubblici o in regime di lavoro dipendente non sono tenuti a iscriversi all'Ordine degli Avvocati, sempre e laddove il destinatario della consulenza sia lo stesso ente datore di lavoro. I docenti delle facoltà di Giurisprudenza che si limitano a dare pareri legali per iscritto non sono considerati avvocati e pertanto non sono obbligati a iscriversi all’Ordine.

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L'iscrizione all'Albo degli avvocati è subordinata allo svolgimento di un tirocinio, da cui sono dispensati i docenti ed ex docenti delle facoltà di Giurisprudenza e i titolari di un dottorato in Giurisprudenza.

I cittadini stranieri che si sono laureati in Portogallo possono iscriversi all'Ordine degli Avvocati alle stesse condizioni dei cittadini portoghesi, sempre che il paese d'origine dei primi riconosca lo stesso diritto ai cittadini portoghesi.

In Portogallo sono riconosciuti come avvocati, e come tali autorizzati a esercitare la professione forense, i soggetti che nei rispettivi paesi, membri dell'Unione europea, sono autorizzati a esercitare tali attività professionali con uno dei titoli professionali seguenti: In Belgio, Avocat/Advocaat/Rechtsanwalt; in Danimarca, Advokat; in Germania, Rechtsanwalt; in Grecia, δικηγόρος; in Spagna, Abogado/Advocat/Avogado/Abokatu; in Francia, Avocat; in Irlanda, Barrister/Solicitor; In Italia, Avvocato; In Lussemburgo, Avocat; nei Paesi Bassi, Advocaat; in Austria, Rechtsanwalt; in Finlandia, Asianajaja/Advokat; in Svezia, Advokat; nel Regno Unito, Advocate/Barrister/Solicitor.

Ognuno di questi professionisti può esercitare l'attività in Portogallo con il proprio titolo professionale originale, stilato nella rispettiva lingua ufficiale, e con l'indicazione dell'organizzazione professionale cui appartiene o della giurisdizione presso la quale è ammesso a esercitare, secondo il disposto dalla legislazione del proprio Stato d'origine. Tuttavia, la rappresentanza e l'attività presso i tribunali portoghesi possono essere esercitati soltanto da avvocati dell'Unione europea che svolgono la propria attività con un titolo professionale originale, sotto la guida di un avvocato iscritto all'Ordine. Gli avvocati dell'Unione europea possono, inoltre, esercitare la propria attività in Portogallo con il titolo di avvocato, previa iscrizione all'Ordine degli avvocati.

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In Portogallo, la prestazione occasionale di servizi professionali legali da parte di avvocati dell'Unione europea che esercitano la propria attività con il titolo professionale originale è libera, previa notifica di tale intenzione all'Ordine degli Avvocati.

Lo stabilimento permanente in territorio portoghese di avvocati dell'Unione europea che desiderino esercitare la loro attività con il loro titolo professionale originale è subordinato alla registrazione previa presso l'Ordine degli Avvocati. Tale registrazione avviene mediante l'esibizione del titolo comprovante il diritto di esercitare la professione nello Stato membro d'origine, nonché di un certificato che attesti che tale diritto non è stato sospeso o ritirato a seguito di un procedimento penale o disciplinare. Tali documenti potranno essere richiesti anche all'avvocato che presti servizi professionali legali nei termini di cui sopra.

Agli avvocati sono garantite le immunità necessarie all'esercizio dell'attività.

Gli avvocati partecipano all'amministrazione della giustizia e a loro compete, in forma esclusiva e con le eccezioni di legge, esercitare il patrocinio delle parti, con piena discrezionalità tecnica, vincolati unicamente dai criteri di legalità e dalle regole deontologiche proprie alla professione. In quanto al servizio della giustizia e della legge, devono mostrarsi degni dell'onore e delle responsabilità inerenti a tale condizione. Nell'esercizio della loro professione devono sempre mantenere la massima indipendenza e neutralità, evitando di servirsi del mandato per perseguire finalità che non siano meramente professionali, compiendo rigorosamente i doveri sanciti dalla legge e derivanti da usi, costumi e tradizioni.

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L'esercizio dell'avvocatura è incompatibile con qualsivoglia attività o funzione suscettibile di nuocere all'indipendenza e alla dignità della professione. In tale ambito, lo Statuto dell'Ordine degli Avvocati enuncia un ampio elenco di attività incompatibili con l'esercizio dell'avvocatura.

Nel procedimento civile, il patrocinio legale di un avvocato è obbligatorio laddove il valore della causa sia superiore a € 3.740,98, nelle cause in cui sia sempre ammissibile un'impugnazione - indipendentemente dal valore, e nei ricorsi e nelle cause presentati dinanzi a tribunali di grado superiore.

4. I PROCURATORI LEGALI (SOLICITADORES)

I procuratori legali (solicitadores) sono liberi professionisti che esercitano la professione legale a titolo remunerativo.

L'esercizio di tale attività professionale è subordinato all'iscrizione alla Câmara dos Solicitadores, preceduta da un tirocinio volto a far sì che il tirocinante familiarizzi con gli atti e i termini più comuni della pratica forense, e i diritti e doveri dei procuratori legali.

Oltre al superamento della suddetta formazione preliminare, per l'iscrizione alla Camera è necessario:

  1. essere cittadino portoghese o di un altro Stato dell'Unione europea;
  2. essere titolare di un diploma di laurea in discipline giuridiche o di un titolo di procuratore legale (bacharelato em solicitadoria) e non essere iscritto all'Ordine degli Avvocati o, per i cittadini di un altro Stato dell'Unione, essere titolare delle abilitazioni accademiche e professionali richieste legalmente per l'esercizio della professione nel proprio Stato d'origine.

Nello svolgere la propria attività professionale, i procuratori legali possono richiedere - presso qualsiasi tribunale o servizio pubblico - l'esame di fascicoli, libri o documenti che non abbiano carattere riservato o segreto e il rilascio di attestati senza dover presentare una procura.

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Il patrocinio legale può essere esercitato da un procuratore legale qualora non sia presente un avvocato nel circondario (comarca). Anche laddove è obbligatoria l'assistenza di un avvocato, il procuratore legale può presentare domande che non sollevino questioni di diritto. Nel caso in cui l'assistenza di un legale non sia obbligatoria, le parti possono essere liberamente rappresentate da detto procuratore.

5. I PROCURATORI ESECUTIVI (SOLICITADORES DE EXECUÇÃO)

I procuratori esecutivi (solicitadores de execução) esercitano le competenze relative alla fase esecutiva, e altre funzioni ad essi attribuite per legge; sono altresì competenti per le citazioni.

Tali competenze possono essere esercitate soltanto dal procuratore legale che:

  1. abbia svolto la professione per almeno tre anni negli ultimi cinque anni,
  2. non sia interessato da nessuna delle cause summenzionate che impediscono l'esercizio dell'attività di procuratore legale,
  3. non sia stato condannato a una pena disciplinare superiore a una sanzione pecuniaria come procuratore legale,
  4. abbia superato gli esami finali del corso di formazione per procuratore esecutivo, seguito entro i cinque anni precedenti,
  5. essendo stato procuratore esecutivo, richieda una nuova iscrizione presentata con parere favorevole dalla sezione deontologica regionale, entro i cinque anni successivi alla cessazione dell'iscrizione precedente,
  6. possieda le strutture e gli strumenti informatici minimi, definiti dal regolamento approvato dall'assemblea generale.

A tale figura sono applicabili le norme relative ai procuratori legali.

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Nella procedura di esecuzione, le funzioni di agente di esecuzione sono svolte dal procuratore esecutivo, che deve essere designato dal creditore procedente (exequente) nella domanda d'esecuzione o dalla cancelleria, nel caso in cui il creditore procedente non avesse provveduto alla designazione o se questa non avesse avuto effetto.

Spetta all'agente di esecuzione, salvo altrimenti disposto, espletare tutte le formalità relative all'esecuzione, incluse le citazioni, le notificazioni e le pubblicazioni, sotto il controllo del giudice.

Nella procedura esecutiva tali funzioni sono svolte dal procuratore esecutivo designato - dal creditore procedente o dalla cancelleria - tra gli iscritti del circondario e di circondari limitrofi o, in sua assenza, tra gli iscritti in un altro circondario dello stesso distretto; qualora non vi fosse alcun procuratore esecutivo iscritto nella circoscrizione o in caso di altra eventuale impossibilità tali funzioni, salvo quelle specificatamente attribuite a questa figura professionale, saranno espletate da un pubblico ufficiale (oficial de justiça).

6. I NOTAI

I notai, secondo la definizione giuridica, sono giuristi che nell'esercizio delle loro funzioni predispongono documenti scritti cui è conferita pubblica fede. Secondo questa stessa definizione i notai sono, contemporaneamente, pubblici ufficiali che conferiscono autenticità agli atti e garantiscono la loro conservazione, e liberi professionisti che agiscono in modo indipendente e per libera scelta degli interessati. La natura pubblica della funzione notarile costituisce una realtà inscindibile dalla sua natura privata.

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Per svolgere tale attività, è obbligatoria l'iscrizione all'Ordine dei Notai, che è un'istituzione totalmente indipendente dagli organi dello Stato, rappresentante i propri membri.

Le licenze per l'apertura di uno studio notarile sono attribuite per nomina del Ministero della Giustizia a seguito di un concorso realizzato a tal fine. Un notaio può essere titolare di una sola licenza. I professionisti cui è stata rilasciata tale licenza s'impegnano a svolgere la propria attività professionale nell'area del proprio comune per un periodo minimo di due anni, durante il quale non possono candidarsi a una nuova concessione.

Il notaio conferisce pubblica fede agli atti scritti.

Il suo intervento è, frequentemente, obbligatorio. Ciò è sempre vero, ad esempio, nel caso in cui la legislazione richieda il compimento di un atto pubblico.

7. I CONSERVATORI

I conservatori sono funzionari pubblici incaricati di registrare determinate situazioni giuridiche al fine di renderle pubbliche.

I requisiti per accedere a tale professione sono: un diploma di laurea in Giurisprudenza conseguito presso un'università portoghese o un titolo di abilitazione accademica equivalente, e soddisfare le condizioni generali per accedere alla funzione pubblica. Il candidato a tale funzione dovrà essere di nazionalità portoghese, salvo nei casi di deroga per legge speciale o convenzione internazionale.

Il conservatore è, essenzialmente, responsabile dei registri.

È incaricato di verificare l'ottemperanza alle disposizioni legali applicabili e, in relazione ai documenti della cui predisposizione è responsabile, di controllare se i diritti in essi contenuti siano stati definiti in modo corretto, rispettando l'ordine d'iscrizione legalmente stabilito.

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Nell'ordinamento giuridico portoghese esistono diversi fatti soggetti a registrazione nei quali intervengono i conservatori.

Tra questi sono da rilevare, a titolo meramente esemplificativo, la nascita, la filiazione, l'adozione, il matrimonio, il decesso, l'atto costitutivo di società e i fatti relativi alla situazione giuridica degli immobili, delle automobili, delle imbarcazioni e degli aeromobili.

L'obbligo di ricorrere a un conservatore interviene laddove è richiesta la registrazione di un fatto determinato in una conservatoria.

8. I GIUDICI DI PACE

I giudici di pace sono professionisti ai quali compete di proferire, in conformità alla legge o secondo equità, decisioni relative a questioni sottoposte ai loro uffici, dopo aver tentato una conciliazione tra le parti.

Per accedere a tale funzione è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

  1. essere di nazionalità portoghese,
  2. possedere un diploma di laurea in Giurisprudenza,
  3. avere più di trent'anni,
  4. godere appieno dei diritti politici e civili,
  5. non avere subito condanne né essere stato dichiarato colpevole di reati di natura dolosa,
  6. aver cessato o cessare immediatamente, prima di assumere le funzioni di giudice di pace, la pratica di qualsiasi altra attività pubblica o privata.

I giudici di pace sono nominati dal Consiglio per il controllo della creazione e dell'istituzione degli uffici dei giudici di pace (Conselho de Acompanhamento da Criação e Instalação dos Julgados de Paz) per periodi di un anno, rinnovabili fino a tre anni.

Il giudice di pace non è sottoposto a criteri di stretta legalità, e con l'accordo delle parti può decidere secondo equità quando il valore della causa non eccede € 1870,49.

9. L'UFFICIALE DI GIUSTIZIA (OFICIAL DE JUSTIÇA)

L'ufficiale di giustizia è un funzionario pubblico che esercita la propria professione presso la cancelleria di un tribunale o i servizi del Pubblico Ministero.

Le sue competenze variano secondo la categoria, sulla base di una mappa delle attribuzioni vasta e dettagliata. In genere, tali funzioni concorrono a realizzare gli atti materiali necessari a un iter regolare dei procedimenti secondo la procedura in vigore, in particolare quelli relativi alla ricezione e al trattamento di ricorsi, alla presentazione di atti processuali presso i magistrati, all'esecuzione delle loro decisioni, collaborando altresì alla riproduzione degli atti di provvedimenti e sentenze, alle citazioni e notificazioni e alla liquidazione delle spese dovute per il ricorso alla giustizia.

L'accesso alle categorie di cancelliere ausiliare (escrivão auxiliar) e di tecnico giudiziario ausiliare (técnico de justiça auxiliar) è riservato ai cittadini di nazionalità portoghese aventi completato un corso professionale approvato dal Ministero della Giustizia e dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Ulteriori informazioni

E' possibile ottenere chiarimenti complementari nei seguenti siti Internet:

  • http://www.gddc.pt/siii/tratados.html English - português - Gabinetto di Documentazione e Diritto Comparato;
  • http://www.stj.pt English - français - português - Corte Suprema;
  • http://www.tribunalconstitucional.pt/ português - Corte Costituzionale;
  • http://www.mj.gov.pt/ English - português - Ministero della Giustizia;
  • http://trl.pt/ português - Corte di appello di Lisbona;
  • http://www.trc.pt/ português - Corte di appello di Coimbra;
  • http://www.tre.pt English - français - português - Corte di appello di Evora;
  • http://www.trp.pt português - Corte di appello di Oporto;
  • http://www.pgr.pt/ português - Procura Generale della Repubblica;
  • http://www.itij.mj.pt português - Banca dati giuridica;
  • http://www.cej.pt/ English - français - português - Centro di studi giudiziari (ente responsabile della formazione dei magistrati portoghesi);
  • http://www.dgsj.pt português - Direzione generale dell'amministrazione della Giustizia (mette a disposizione, inter alia, informazioni sui contatti dei tribunali e sulla giurisdizione territoriale e l'accesso alla Pagina degli ufficiali giudiziari);
  • http://www.gplp.mj.pt/ English - português - Gabinetto di politica legislativa e pianificazione del Ministero della Giustizia;
  • http://www.dgrn.mj.pt português - Direzione generale dei registri e del notariato;
  • http://www.asjp.pt/ português - Associazione sindacale dei giudici portoghesi;
  • http://www.smmp.pt/ português - Sindacato dei magistrati della Procura;
  • http://www.oa.pt/ português - Ordine degli avvocati;
  • http://www.dr.incm.pt/dr/ português - Banca dati sulla legislazione «on-line» (contiene i diplomi legislativi e gli atti pubblicati nella I Serie del Diário da República (Gazzetta ufficiale) dal 01-01-1970; permette l'accesso gratuito alla legislazione pubblicata nella I Serie dal 01-01-2000);
  • http://www.solicitador.net/ português - Camera dei procuratori legali.

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